Corradini chiude dal cratere:
«Non votate a scatola chiusa,
potrebbe contenere brutte sorprese»

REGIONALI - L'ex rettore Unicam, candidato con Italia Viva-Psi-Demos-Civici Marche a sostegno di Mangialardi, ha scelto piazza Mauruzi a Tolentino per il finale della campagna elettorale: «I danni che possono fare certi personaggi della politica poi rimarranno sul groppone ai nostri figli e ai nostri nipoti. Non è giusto. Studiamo i nomi di chi si candida, sono pubblici. Vi chiedo un atto di fiducia». Con lui anche il deputato renziano Luciano Nobili
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Al centro, l’onorevole Luciano Nobili e il candidato consigliere regionale Flavio Corradini

 

«Sono le ultime ore di una campagna che mi ha portato a conoscere persone meravigliose in tutte la provincia e ad avere avuto l’onore di ricevere i loro “grazie” per la mia candidatura». Il candidato consigliere regionale Flavio Corradini chiude la sua campagna elettorale. Lo fa a Tolentino, in piazza Mauruzi, supportato dall’onorevole Luciano Nobili di Italia Viva. Corradini, candidato con la lista riformista formata da Italia Viva-Psi-Demos-Civici Marche della coalizione per Mangialardi presidente, ha ringraziato il numeroso pubblico presente e ha ribadito le battaglie principali che intende portare in Regione.

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Luciano Nobili e Flavio Corradini

«Innanzitutto il tema della ricostruzione – spiega il docente di Unicam, già rettore dell’ateneo -, con tante persone che esigono segnali chiari. È vero, non è più solo un problema di ricostruzione degli edifici. È un problema di rinascita della comunità. E ancora, la sanità. Tema che ricorre, giustamente, spesso e in tutto il nostro territorio. Pensiamo ai diritti fondamentali nelle persone: qualcuno li dà per scontati, ma fidatevi, niente è scontato. E se ce lo teniamo a mente capiremo perché la sanità, che una volta era un modello in tutto il Paese, ora è un problema». «Ultimo, ma non per importanza – aggiunge -, il tema del lavoro. Tema di cui mi avete sentito parlare spesso, ma di cui non mi stancherò mai di avere a cuore. Allo stesso modo i servizi: i servizi sociali e per la socialità. Il monitoraggio della socialità e della fragilità. Dai nostri giovani, ai nostri anziani. Il volontariato, la gratuità. L’individualismo si può contrastare con la riforma del terzo settore. Tutto questo si può fare tramite una nuova modalità di fare politica. Tra la gente, sotto i palchi e non sopra. Come stasera». Per concludere, Corradini invita le persone a “studiare”, come in un’aula di università. Con la differenza, però, che stavolta saranno loro a dover dare un voto al professore: «Non andiamo a votare a scatola chiusa. Ci possiamo trovare delle spiacevoli sorprese dentro. I danni che possono fare certi personaggi della politica poi rimarranno sul groppone ai nostri figli e ai nostri nipoti. Non è giusto. Studiamo i nomi di chi si candida, sono pubblici. E pensiamo bene a chi diamo il nostro voto. Vi chiedo un atto di fiducia».

WhatsApp-Image-2020-09-18-at-20.47.40-325x191Corradini, introdotto dai responsabili maceratesi di Italia via, Antonello De Lucia e Teresa Lambertucci, ha lasciato infine la parola a Luciano Nobili. Prima di una riflessione sulla politica nazione e su «il pericolo rappresentato dai partiti sovranisti», l’onorevole ha commentato la candidatura di Corradini: «Ho conosciuto Flavio per il suo splendido lavoro fatto all’Università di Camerino e per essere diventato il più giovane rettore d’Italia. In quel terribile ottobre 2016, Flavio ha combattuto e lottato per mettere in sicurezza ogni singolo studente dell’ateneo. Il modo in cui è riuscito a portare avanti lezioni ed esami in condizioni drammatiche racconta più di ogni altra cosa chi è davvero Flavio. Una persona che abbiamo l’onore di avere con noi. Grazie a persone come lui abbiamo una speranza per impedire alle Marche di cadere in mano a un personaggio che è salito all’onore delle cronache solo per aver fatto una cena in ricordo della marcia su Roma. Le Marche non si meritano questa ferita storica».

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Da sinistra: Antonello De Lucia, Teresa Lambertucci e Flavio Corradini

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