In 8 per la corsa a governatore
Niente ballottaggio e voto disgiunto
Attesi alle urne 1,3 milioni di marchigiani

REGIONALI - Insediati i 1.576 seggi. Lo spoglio lunedì pomeriggio dopo quello per il referendum. Come si vota e il fac-simile della scheda elettorale. Ecco tutte le informazioni utili
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Il fac-simile della scheda elettorale per elezioni regionali

 

di Matteo Zallocco

Regionali: silenzio elettorale, oggi, in attesa dell’election day di domani e lunedì. Il voto sarà accorpato al primo turno delle amministrative e al referendum sul taglio dei parlamentari. Domenica 20 e lunedì 21 settembre si rinnovano presidenti e consigli di sei regioni a statuto ordinario (Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto) più la Val d’Aosta. Urne aperte domenica dalle 7 alle 23, lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio per il referendum e successivamente si terrà lo scrutinio delle Regionali, mentre quello per le Comunali inizierà alle 9 di martedì. Maratona elettorale su Cronache Maceratesi da lunedì pomeriggio con aggiornamenti dei risultati, commenti e interviste.

Nelle 6 regioni a statuto ordinario si elegge direttamente il nuovo governatore. Si vota in turno unico in tutte le regione ad eccezione della Toscana dove è previsto il ballottaggio. In pratica in Campania, Liguria, Marche, Puglia e Veneto lunedì sera sarà eletto nuovo presidente il candidato governatore che avrà ottenuto più voti (anche uno solo) dei concorrenti.

Il voto disgiunto (cioè espresso a favore di un candidato consigliere e di un candidato a presidente non collegato alla lista stessa) non è valido per le regionali, ma solo per le comunali. È possibile esprimere una doppia preferenza, con alternanza di genere, nella stessa lista.

Sono chiamati alle urne 1.310.843 marchigiani (rilevazione Ufficio Elettorale Regione Marche ) di cui 637.290 uomini e 673.553 donne, con una percentuale quindi rispettivamente del 49% e del 51% del corpo elettorale. I diciottenni che andranno a votare per la prima volta nelle Marche sono 7.322 (Fonte Ministero dell’Interno al 30 giugno 2020) corrispondente allo 0,6% degli elettori totali.

Un numero complessivo degli elettori che comprende anche quelli all’estero (133.016 nelle Marche) che per il Referendum nazionale possono votare presso le Ambasciate e i Consolati nelle nazioni di residenza, mentre per le elezioni regionali è prevista solo la presenza fisica alla sezione elettorale del Comune marchigiano in cui sono iscritti per poter esercitare il diritto di voto.

Gli elettori eleggeranno 30 consiglieri regionali e il Presidente della Giunta tra gli 8 candidati a Presidente, per andare a formare l’Assemblea Legislativa della undicesima legislatura 2020-2025.

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GLI 8 CANDIDATI GOVERNATORI – Anna Rita Iannetti, Francesco Acquaroli, Fabio Pasquinelli, Alessandra Contigiani, Roberto Mancini, Gian Mario Mercorelli, Maurizio Mangialardi e Sabrina Banzato

 

In corsa per la poltrona di governatore delle Marche sono in otto. Francesco Acquaroli, deputato di Fratelli d’Italia, ex sindaco di Potenza Picena rappresenta la coalizione di centrodestra; Maurizio Mangialardi, sindaco uscente di Senigallia, è il candidato governatore del centrosinistra; Gian Mario Mercorelli, consigliere comunale a Tolentino è il candidato del M5s, che ha scelto di correre in solitaria; Roberto Mancini, civitanovese, docente dell’università di Macerata è il leader di ‘Dipende da noi’, movimento di centrosinistra nato appena 6 mesi fa; Fabio Pasquinelli, avvocato osimano e segretario regionale del Pci, è il candidato del Partito Comunista. In corsa anche tre donne:  Sabrina Banzato, voce marchigiana del movimento “Vox Italia”, ispirato dall’ideologo Diego Fusaro;  Alessandra Contigiani per “Riconquistare l’Italia” Fronte sovranista italiano e Anna Rita Iannetti, candidata dal Movimento 3V (Vaccini vogliamo verità).

SEGGI – Si sono regolarmente costituiti, oggi alle 16, i 1.576 seggi elettorali (di cui 15 sezioni ospedaliere) distribuiti nei 227 Comuni delle Marche. Il centro di raccolta dell’Ufficio Elettorale è stato allestito presso l’Aula Verde di Palazzo Leopardi, sede della Giunta regionale. L’edificio ospiterà anche la sala stampa e diverse sale ( Leopardi e Europa) adibite a postazioni per i giornalisti per seguire in diretta le operazioni di scrutinio a partire dalle ore 15 di lunedì, orario di chiusura dei seggi. I presidenti di seggio procederanno allo scrutinio partendo da quello per il Referendum consultivo nazionale sul taglio dei Parlamentari, a cui seguirà lo spoglio per le consultazioni elettorali regionali e infine quello delle amministrative. Gli elettori dovranno recarsi ai propri seggi muniti della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Chi non ha la tessera elettorale o l’ha smarrita, deve richiederla all’Ufficio elettorale del Comune di residenza. Ai Comuni è demandato in questa tornata elettorale, caratterizzata dalle misure di prevenzione anti Covid 19, anche l’adempimento per l’organizzazione di seggi speciali per la raccolta del voto a domicilio, su richiesta dell’elettore, in caso di isolamento a causa della positività alla malattia.

 

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