Pranzo di Pasqua:
aiutate 85 famiglie
RECANATI - L'iniziativa è del Comune ed è stata realizzata grazie ad alcuni commercianti. Il sindaco Antonio Bravi: «La città ha un cuore solidale»

La consegna di alcuni pacchi da parte dell’assessore Paola Nicoli e del presidente del Consiglio comunale Tania Paoltroni
A Pasqua 85 famiglie recanatesi hanno ricevuto dal Comune il pranzo per festeggiare la ricorrenza. Una operazione di solidarietà che si è realizzata grazie alla rete creata da Comune e commercianti. «Recanati ha un cuore che batte solidale tra i suoi concittadini, un piccolo dono per rendere più piacevole un momento di festa e di condivisione – ha detto il sindaco Antonio Bravi -. Un plauso in particolare alle famiglie che hanno ritirato i pacchi in maniera ordinata nel pieno rispetto delle regole che l’emergenza attuale impone».
L’operazione, coordinata sul posto dal sindaco Antonio Bravi e dagli assessori Mirco Scorcelli (protezione civile), Paola Nicolini (servizi sociali) e dal presidente del Consiglio comunale Tania Paoltroni, è stata resa possibile grazie a Marco Menghini, titolare del ristorante Tonino, che ha coinvolto gli operatori commerciali di “Sì con te” di Villa Teresa e de Le Grazie, panifici Giorgini e Donnini&Manzotti, Pastificio D’Andrea, azienda agricola “I tre filari”, il negozio di prodotti alimentari marchigiani We Marche e Bauli. I pranzi (lasagne, arista, pane, contorno, frutta, colomba, uovo pasquale e una bottiglia di vino), sono stati preparati da Marco Menghini con i cibi offerti dagli operatori commerciali e distribuiti direttamente a casa alle persone impossibilitate a muoversi e nei due punti consegna ubicati al ristorante Tonino e in via Politi davanti la chiesa di Cristo Redentore.
(Foto concesse da Fabrizio Carbonetti)










































