I cattolici cinesi aiutano Macerata
In dono occhiali, tute e mascherine
SOLIDARIETA' - Il materiale è stato consegnato all'ospedale, alla Caritas, ai carabinieri, in prefettura, all'Anffas, alla Croce Rossa, all'Ordine dei Medici, alle parrocchie e ad altre strutture caritative e di assistenza
Ottocento tute protettive e 200 occhiali per il nostro ospedale, 22.000 mascherine spedite dagli amici di Shangai per il Comune di Macerata, 3.200 mascherine inviate dalla sede di Hong Kong del Centro studi Padre Matteo Ricci e oggi altre 110.000 mascherine in corso di distribuzione a Ospedale, Caritas, Carabinieri, Prefettura, Anffas, Croce Rossa, Ordine dei Medici, Parrocchie e ad altre strutture caritative e di assistenza. E’ questo il materiale sanitario arrivato dalla Cina È stato consegnato stamattina da Don Giambattista Xu Yi, sacerdote diocesano, al direttore dell’Area Vasta 3 di Macerata Alessandro Maccioni.
«Ormai da molti anni – spiega il vescovo Nazzareno Marconi- la Diocesi di Macerata ha rapporti molto stretti con varie comunità di cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti cinesi vivono e lavorano da noi, facendo riferimento in particolare al Centro Studi Padre Matteo Ricci, che cura la traduzione di volumi destinati alla formazione dei sacerdoti e dei laici in Cina, oltre a essere un punto di riferimento per tanti studenti cinesi nell’università di Macerata. La collaborazione si estende anche alla formazione di seminaristi cinesi sia nel seminario Redemptoris Mater di Macerata che in quello Regionale Marchigiano di Ancona. Per questo quando i nostri amici cinesi hanno saputo delle nostre difficoltà a reperire materiale sanitario si sono subito attivati e con la collaborazione di tanti e il lavoro dei nostri sacerdoti sono giunte in questi giorni a Macerata».
Il vescovo Marconi, ha ringraziato di cuore le comunità cattoliche cinesi donatrici, lodando l’impegno e la collaborazione di quanti, a partire dai nostri sacerdoti cinesi e dagli uffici di curia, si sono impegnati fortemente per ottenere questo risultato. «È un piccolo miracolo della carità – ha detto il vescovo – realizzato da tante persone di buona volontà e certamente per l’intercessione di Padre Matteo Ricci che siamo certi ci sta aiutando dal cielo a vivere questo momento difficile».
Il grazie del vescovo al mondo della sanità «Portate ai malati la mia benedizione»















































Ma xche’ a PADRE MATTEO RICCI non lo fanno santo? Che cosa aspetta la SANTA
SEDE a pronunciarsi? Penso che sia i cinesi e i maceratesi lo desiderebbero tanto.
Grazie. Dopo il virus ci mandano aiuti ? Gentili. Ma Meglio sarebbe stato se avessero lasciato perdere pipistrelli e pangolino per tempo. E non ricominciare ora di nuovo