Screening gratuiti
per i tumori della testa e del collo
PREVENZIONE - Le visite negli ospedali di Macerata (mercoledì) e di Civitanova (giovedì). L'accesso è gratuito e si seguirà l'ordine di arrivo. Il direttore generale dell'Ast Alessandro Marini: «Aumentare nei cittadini la consapevolezza dei sintomi per promuovere una tempestiva diagnosi»

L’ospedale di Macerata
Visite di screening gratuite negli ospedale di Macerata e Civitanova per i tumori della testa e del collo.
L’iniziativa rientra nella Make sense campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, nata nel 2013 e promossa in Italia dall’associazione di oncologia cervico-cefalica. In provincia sarà possibile fare le visite mercoledì e giovedì.
All’ospedale di Macerata sarà possibile fare le visite mercoledì prossimo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, negli ambulatori di Otorinolaringoiatria al piano terra. A Civitanova l’appuntamento è per giovedì, sempre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, negli ambulatori di Otorinolaringoiatria al primo piano. Le visite saranno eseguite dalle Uoc di Otorinolaringoiatria e del Gruppo oncologico multidisciplinare testa-collo dell’Ast di Macerata. L’accesso alla visita di screening sarà libero e gratuito e le visite verranno eseguite in ordine di arrivo.

L’ospedale di Civitanova
Il tumore cervico-cefalico, o tumore del testa-collo, è un tumore che origina nell’area della testa o del collo, con l’eccezione di occhi, cervello, orecchie ed esofago. Si tratta del settimo cancro più diffuso in Europa, con circa 9mila casi diagnosticati ogni anno (dati Airtum). I principali fattori di rischio per lo sviluppo della malattia sono alcol e tabacco, che causano circa il 75% dei casi. Da non sottovalutare è anche il Papilloma virus umano (Hpv), responsabile di alcuni tipi di tumori cervico-cefalici. Nonostante la gravità e la crescente diffusione dei tumori del testa-collo, la consapevolezza dei sintomi e il ricorso agli strumenti di prevenzione sono ancora molto arretrati.
La formula fondamentale per individuare i sintomi riconducibili ai tumori cervico-cefalici è il motto 1X3: se anche solo uno dei sintomi si manifesta in maniera continuativa per tre settimane è necessario rivolgersi al medico.

Il direttore dell’Ast di Macerata Alessandro Marini
I sintomi da tenere a mente sono: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore o difficoltà a deglutire, gonfiore del collo; naso chiuso da un lato o perdita di sangue dal naso.
Riconoscere i sintomi è fondamentale per sconfiggere la malattia: nei pazienti che ricevono una diagnosi precoce il tasso di sopravvivenza è dell’80-90%.
Questo dimostra come una diagnosi tempestiva possa aumentare le probabilità di guarigione e la qualità di vita dei pazienti. «Partecipare alla campagna di screening significa aumentare nei cittadini la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori cervico-cefalici, promuovendo un tempestivo ricorso al medico per una diagnosi precoce» ha detto il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.