«Al liceo Cantalamessa l’acqua
da una porta antincendio.
Non si può parlare di sprechi»

MACERATA - Il consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni risponde alla segnalazione di Alberto Cicarè per un'aula allagata dopo il nubifragio di giovedì: «Dichiarazioni rischiano di alimentare una polemica che non trova riscontro negli elementi emersi dalle verifiche effettuate. Il problema è stato risolto in poco tempo e le lezioni si sono svolte in maniera regolare»

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«Nessuna infiltrazione per lavori effettuati in maniera sbagliata, doverose verifiche prima di parlare di sprechi». Così il consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni sulla situazione dell’infiltrazione che si è verificata al liceo artistico Cantalamessa di Macerata dopo la bomba d’acqua che si è abbattuta sul territorio giovedì pomeriggio.

«Spiace constatare come, anche di fronte a un episodio circoscritto e già puntualmente risolto dai tecnici, venga meno quella collaborazione istituzionale che dovrebbe sempre caratterizzare il confronto sulle opere pubbliche e, in particolare, sugli interventi che riguardano le scuole – continua Castiglioni -. Le dichiarazioni del consigliere Alberto Cicarè sulle infiltrazioni d’acqua al liceo artistico Cantalamessa di Macerata rischiano, infatti, di alimentare una polemica che non trova riscontro negli elementi emersi dalle verifiche effettuate dalla Provincia».

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Il consigliere provinciale con delega alla Scuola Pierfrancesco Castiglioni

La situazione è stata attenzionata dal presidente della Provincia Alessandro Gentilucci che aveva chiesto ai tecnici dell’ente di relazionare sulla situazione in tempo reale e di intervenire immediatamente, ancora prima che venissero pubblicate le foto, «tanto che il problema è stato risolto in poco tempo e le lezioni si sono sempre svolte in maniera regolare. Dalle verifiche è emerso con chiarezza che l’acqua non è penetrata dal tetto dell’edificio ma da una porta antincendio, a seguito dell’otturazione di una caditoia collocata nella parte esterna dell’istituto, proprio nell’area interessata dai lavori attualmente in corso sul giardino – spiega Castiglioni – si tratta, dunque, di una dinamica ben diversa da quella che emerge dalle ricostruzioni diffuse pubblicamente e che, soprattutto, non può essere utilizzata per sostenere che vi siano stati lavori eseguiti in maniera non corretta da parte della ditta o uno spreco di risorse pubbliche. Al liceo artistico Cantalamessa sono stati investiti quasi 6 milioni di euro per l’adeguamento sismico dell’edificio, ai quali si aggiungono 546mila euro per la sistemazione delle aree esterne».

Risorse che lo stesso Castiglioni definisce «fondamentali per recuperare un patrimonio che appartiene all’intera comunità, che la Provincia ha utilizzato per intervenire su un istituto datato che aveva bisogno di miglioramenti strutturali importati, visto anche il numero degli studenti in crescita. I lavori – continua il consigliere provinciale – sono stati eseguiti puntualmente e nel rispetto del cronoprogramma previsto. Parlare, sulla base dell’episodio verificatosi dopo un evento meteorologico particolarmente intenso, di sprechi o di interventi realizzati in modo non corretto significa, quindi, fornire una rappresentazione che non corrisponde agli elementi tecnici fin qui accertati».

aula allagata liceo cantalamessa macerata

L’aula allagata

«Criticare l’operato delle amministrazioni è naturalmente legittimo e fa parte del confronto democratico. Quando però si parla di lavori pubblici, di edifici scolastici e di milioni di euro di risorse pubbliche, è indispensabile che il confronto avvenga sulla base di informazioni complete, verifiche puntuali e dati oggettivi – ha aggiunto Castiglioni – prima di formulare accuse di sprechi o di cattiva esecuzione sarebbe pertanto opportuno acquisire tutti gli elementi necessari a comprendere correttamente quanto accaduto. La Provincia – conclude – continuerà a monitorare con la massima attenzione l’andamento degli interventi al Cantalamessa, così come in tutte le altre scuole, nell’interesse degli istituti, degli studenti e del personale. L’amministrazione continuerà a garantire la corretta esecuzione dei lavori e la piena tutela delle risorse pubbliche, con la convinzione che proprio la trasparenza e la verifica puntuale dei fatti siano la strada migliore per un confronto istituzionale serio e costruttivo».

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