Un palazzone di cinque piani
all’ingresso di Macerata
MACERATANDO (53esima puntata) - Nel 1940 l'architetto Micozzi Ferri presentò il progetto e un gruppo di concittadini decise di finanziarlo. Negli episodi di oggi si parla anche del Cinema Impero e della casa di riposo

Il palazzo all’ingresso di Corso Cavour
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Un palazzo di 5 piani e una terrazza con giardino pensile all’ingresso di Macerata. Il progetto fu realizzato nel 1940 dall’architetto Luigi Micozzi Ferri e fu un gruppo di cittadini a decidere di investire nella sua ricostruzione al posto di un malandato fabbricato di proprietà dell’E.C.A. Si tratta del palazzo che ancora oggi apre corso Cavour e fa da contro altare al Monumento ai caduti. Se ne parla nella puntata di oggi di Maceratando, il podcast domenicale curato da Roberto Cherubini. Si parla anche della costruzione del Cinema Impero al posto del Politeama Marchetti a Macerata. La ricostruzione, voluta dal camerata Emiliano Piccinini, avvenne in seguito ad un incendio che aveva distrutto il locale.
Alcuni dati infine: nel 1940 erano 121 gli anziani ricoverati alla Casa di Riposo di Macerata, tra questi 76 donne perché le donne «sono vinte molto prima dei loro compagni dagli acciacchi». Sommando le età di tutti i ricoverati si arrivava a ben 8.712 anni vista la presenza di diversi ultranovantenni.
Il podcast si basa su un’opera monumentale del compianto Franco Torresi e cioè i volumi “La città sul palcoscenico” che raccontano la città negli anni dal 1884 al 1944. Franco Torresi è stato un ricercatore ed uno storico minuzioso che in tantissimi anni di lavoro ci ha regalato anche quest’opera che rappresenta un patrimonio enorme per Macerata.








































