«Violenza in aumento,
questa non è più un’isola felice»

MACERATANDO (32ma puntata) - Nei tre episodi di oggi si raccontano l'arrivo nel 1922 di bande armate fasciste umbre a Tolentino, la posa della prima pietra dell'edificio postale e la fiera campionaria nel cortile del Convitto

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Il palazzo delle Poste

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«La nostra non è più un’isola felice, le violenze aumentano di giorno in giorno». Lo scriveva nel luglio del 1922 il Cittadino, giornale maceratese dell’epoca che addebitava all’allora Prefetto la responsabilità di non aver fermato bande armate fasciste arrivate a Tolentino dall’Umbria. Questo si legge nelle cronache dell’epoca, come viene raccontato nella puntata di oggi di Maceratando, il podcast domenicale a cura di Roberto Cherubini.

In un altro episodio si racconta che a settembre del 1922 è stata anche inaugurata la prima Fiera campionaria di Macerata che si è svolta nel cortile del Convitto Nazionale Leopardi. All’inizio di settembre di quello stesso anno fu anche posta la prima pietra per il nuovo edificio postale di Macerata e arrivò per l’occasione il ministro Fulci.
maceratandoIl podcast si basa su un’opera monumentale del compianto Franco Torresi e cioè i volumi “La città sul palcoscenico” che raccontano la città negli anni dal 1884 al 1944. Franco Torresi è stato un ricercatore ed uno storico minuzioso che in tantissimi anni di lavoro ci ha regalato anche quest’opera che rappresenta un patrimonio enorme per Macerata. Gli episodi possono essere ascoltati cliccando sugli appositi link in fondo alla pagina o tramite tutte le piattaforme podcast. Se volete ricevere  la nuova puntata di Maceratando via Whatsapp aggiungete ai vostri contatti il numero +393683174125 e inviate un messaggio per registrarvi al servizio gratuito.



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