Liberi dalla mascherina all’aperto:
nel primo giorno vince la prudenza
INTERVISTE - A Macerata e Civitanova non c'è l'ansia di liberarsi dei dispositivi. Sono molti quelli che li indossano ancora nonostante la fine dell'obbligo o se la mettono quando incontrano qualcuno. LE FOTO

Primo giorno senza obbligo di mascherine in corso Cairoli
di Laura Boccanera (foto Federico De Marco e Fabio Falcioni)
C’è chi esce dal bar e si toglie subito la mascherina, chi la indossa al braccio o sotto il mento e chi invece, per abitudine e comodità la porta anche all’aperto. Primo giorno senza dispositivi all’aperto anche se le Marche sono ancora in zona arancione: a Macerata e anche a Civitanova in molti si sono adeguati molto volentieri.

Francesca Massarini
A Macerata ad indossare la mascherina all’aperto è ancora una abbondante maggioranza. Tra questi Francesca Massarini che la porta ormai quasi come abitudine: «Sono uscita da un ufficio e non mi è venuto in mente di toglierla – racconta – comunque penso che era ora, dopo due anni è il momento giusto per ricominciare a vivere ma ci vuole la testa, se c’è un assembramento ci possiamo pensare da soli a rimetterla».
Maria Monti, invece, continua a proteggersi perché ha ancora paura: «La pandemia si sta esaurendo – dice – ma io sono anziana e la porto perché la prima che si ammala sono io».

Lorella Adriani e Renato Gravina
Lorella Adriani e Renato Gravina dove hanno trovato parecchia gente per le strade: «Non mi fido molto di noi italiani ma speriamo che duri a lungo». E’ la speranza a farla da padrona dopo gli “alti e bassi” a cui la pandemia ci ha abituato in questi due anni. Ed è tra quelli che sperano che sia un provvedimento definitivo Valentina De Benedittis: «E’ una cosa positiva» spiega.

Laura Stortini
A Civitanova, complice la giornata primaverile con temperature alte per essere febbraio molti hanno appeso al polso la mascherina e camminano e passeggiano per le vie del centro, comunque pochissimo affollato, per le vie del centro. Per lo più anziani e mamme con bimbi piccoli al seguito. Come Laura Stortini che a spasso col passeggino tiene la mascherina in mano: «finalmente è caldo, vado in giro da sola quindi sì, niente mascherina. Poi dipende da dove mi trovo, la porto con me e se per caso passo vicino a chi si allena o entro in contatto con altre persone la indosso» racconta la civitanovese. Mascherina in mano anche per Renzo Tocchetto che in piazza esce dall’auto per andare in un ufficio: «fuori non la indosso – spiega – sono vaccinato con la terza dose, ma se incontro qualcuno a distanza ravvicinata la metto e continuo a mantenere tutte le precauzioni possibili come ad esempio attendere fuori il mio turno se vedo che in un negozio o in un locale ci sono già 4 o 5 persone all’interno. Il buon senso secondo me non deve mai mancare».
Il colpo d’occhio in piazza XX Settembre, fra le vie del centro e su corso Umberto I è abbastanza variegato: c’è chi continua ad indossarla, chi la abbassa e la alza a seconda di chi incontra e chi invece, magari per comodità e abitudine la indossa comunque. E’ il caso di un’altra civitanovese incontrata in piazza: «so che da oggi è possibile toglierla all’aperto, ma per abitudine ormai quasi dimentico di averla. La porto sempre anche al lavoro per cui me ne dimentico. E poi è meglio secondo me aspettare ancora un po’. I contagi è vero che scendono ma sono ancora alti e così il numero dei decessi, è una cosa che non possiamo dimenticare e poi – ci ironizza su – alla nostra età è meglio coprire un po’ e che si vedano solo gli occhi».
Di seguito il primo giorno senza obbligo di mascherine a Macerata nelle foto di Fabio Falcioni











Qui sotto le foto di Federico De Marco sul primo giorno senza mascherine a Civitanova














































Anche se la curva si e’ abbastanza notevolmente non vuol dire che siamo ancora fuori dalla pandemia, finche’ che tutti i parametri non andranno a zero la mascherina non me togliero’ sulla bocca xche’ e’ una protezione dal virus, e la Regione Marche ancora siamo in zona arancione.
Il primo amore non si scorda mai.