Macerata Racconta cala gli assi:
sabato sera con Castaldo e Stokholma

FESTIVAL - Sabato e domenica il weekend conclusivo della 16esima edizione: in programma anche gli incontri con Padre Alberto Maggi, Patrizia Valduga, Anna Mallamo e Angelo Ferracuti

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La presentazione dell’edizione in corso di Macerata Racconta (foto Fabio Falcioni)

Macerata Racconta cala i suoi assi per il weekend conclusivo. La 16esima edizione del festival letterario, organizzato dall’associazione culturale ConTesto in collaborazione con il Comune e l’Università di Macerata, entra nel vivo con un fitto programma di appuntamenti in calendario sabato 4 e domenica 5.

Sotto la lente del tema scelto per quest’anno, “Le Attrazioni”, il festival porterà in città alcuni dei nomi più importanti della narrativa, della poesia, della critica musicale e della divulgazione italiana. Tra gli ospiti Marcello Fois, Antonio Manzini, Padre Alberto Maggi, Patrizia Valduga, Gino Castaldo ed Ema Stokholma.

Il programma di sabato 4 luglio si aprirà alle 18 all’Auditorium San Rocco con la scrittrice e giornalista Anna Mallamo, conosciuta sul web come “Manginobrioches”. Fresca vincitrice del Premio Supermondello, presenterà insieme a Loredana Lipperini il romanzo “Col buio me la vedo io”, un’opera che scava nell’attrazione verso le proprie radici e racconta una Calabria magnetica e distante dai consueti stereotipi.

Alle 19 il festival si sposterà nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, con trasferimento alla Galleria degli Antichi forni in caso di maltempo, per l’incontro con Marcello Fois. Lo scrittore, finalista al Premio Campiello 2026, presenterà “L’immensa distrazione”, introdotto da Loredana Lipperini. Un romanzo che riflette sulle illusioni collettive, sul potere e sulla memoria, all’interno di un’Emilia insieme concreta e mitica.

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Ema Stokholma e Gino Castaldo

Uno degli appuntamenti più attesi è in programma alle 21,15 in piazza Vittorio Veneto, oppure al cinema Italia in caso di pioggia. Il critico musicale Gino Castaldo e la conduttrice radiofonica e scrittrice Ema Stokholma saranno protagonisti di “‘80 contro ‘90. Attrazione a 33 giri”. I due daranno vita a una battaglia verbale e sonora tra aneddoti, videoclip e sfide musicali. Da una parte gli edonisti anni Ottanta, dall’altra i tormentati e alternativi anni Novanta. Sarà il pubblico a decretare quale dei due decenni abbia lasciato il segno più profondo nella cultura pop e nell’identità musicale collettiva.

La serata proseguirà alle 22,30 all’Orto dei Pensatori, o alla Galleria degli Antichi forni in caso di maltempo, con Angelo Ferracuti e il reading musicale “Il figlio di Forrest Gump”. Lo scrittore e giornalista proporrà un viaggio acustico e narrativo tra emarginazione e riscatto, accompagnato dalle musiche di Paolo Capodacqua. Sabato alle 17 è previsto anche un laboratorio del Club degli Inventori dedicato ai bambini dai 5 anni, alla Bottega del Libro. La prenotazione è consigliata scrivendo a bdl.ricerca@bdl.it. Alle 19, all’Orto dei Pensatori, andrà invece in scena “La sera dei racconti” con Simone Maretti. In caso di maltempo, l’appuntamento sarà spostato alle 21 all’Auditorium San Rocco.

La giornata conclusiva di domenica 5 luglio si aprirà alle 17 all’Auditorium Dante Cecchi della Biblioteca Mozzi Borgetti con Padre Alberto Maggi. Il biblista e frate servita, in dialogo con il giornalista Vincenzo Varagona, presenterà “La fantasia del Padreterno”. Al centro dell’incontro ci sarà l’attrazione verso il divino, intesa come gioia, libertà e accoglienza incondizionata. Una riflessione che punta a smontare i costrutti della colpa e a proporre un’immagine differente del rapporto tra l’uomo e la fede.

Alle 18, all’Auditorium San Rocco, Ivan Sciapeconi presenterà “L’eredità del dolceamaro”, introdotto da Valerio Calzolaio. Attraverso la sua ultima prova narrativa, l’autore indagherà le contraddizioni del Novecento e la tensione tra la ricerca della verità storica e i silenzi protettivi dei legami familiari. Alle 19, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, o alla Galleria degli Antichi forni in caso di pioggia, sarà la volta di Patrizia Valduga, figura centrale della poesia italiana contemporanea. Presentata da Loredana Lipperini, la poetessa proporrà una lettura dal titolo “La gravità dell’equilibrio. Tra memoria e desiderio”, trasformando la perdita e il desiderio in un canto intenso e viscerale.

Il sipario sul festival si chiuderà alle 21,15 in piazza Vittorio Veneto, con trasferimento al cinema Italia in caso di maltempo, con Antonio Manzini. Il creatore del vicequestore Rocco Schiavone sarà protagonista dell’incontro “Il fascino dell’antieroe. I tramezzini di Rocco Schiavone”. Manzini accompagnerà il pubblico dietro le quinte della propria scrittura, tra ironia, rigore etico e aneddoti, soffermandosi sull’attrazione esercitata dai personaggi spigolosi e imperfetti.

Anche domenica ci sarà spazio per i più piccoli con il laboratorio “Danzando sull’astro vivente. Racconti di storia naturale”, rivolto ai bambini dai 6 agli 11 anni e ospitato dal Museo di Storia Naturale. La prenotazione è consigliata all’indirizzo amsn.macerata@gmail.com.

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