«Lo conosce su Instagram,
costretta ad avere rapporti e filmata»
Rinviato a giudizio l’ex fidanzatino
CORRIDONIA - Un fattorino 22enne accusato di violenza sessuale e revenge porn. Oggi l'udienza dal gup del tribunale di Macerata. La difesa: «Dimostreremo l’assoluta estraneità ai fatti»

Una relazione a distanza nata su Instagram sarebbe finita in due episodi di violenza sessuale e in foto e video intimi della ragazza pubblicati senza il suo consenso, su Facebook. Questo in sintesi il quadro d’accusa di un processo che si aprirà al tribunale di Macerata il prossimo 14 settembre.
Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Giovanni Manzoni e l’imputato è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale e revenge porn. Vittima una ragazza di vent’anni che vive nel Maceratese. L’imputato, pakistano, che lavora come fattorino, all’epoca dei fatti stava in provincia di Verona.

L’avvocato Maria Grazia Barbabella
Il giovane dopo aver conosciuto la ragazza, nell’ottobre del 2023, sua connazionale, avrebbe fatto dei viaggi per andarla a trovare e in due occasioni l’avrebbe costretta con delle minacce a seguirlo in un albergo a Corridonia e ad avere con lui un rapporto sessuale. Sarebbe avvenuto nell’ottobre del 2024 e nel novembre dei quello stesso anno.
Inoltre il giovane avrebbe fatto video e foto intime e, continua l’accusa, le avrebbe pubblicate (da qui la contestazione di revenge porn) su Facebook senza il consenso della ragazza. La giovane aveva fatto denunciai ai carabinieri ed era nata una indagine. Oggi l’udienza preliminare. Il 22enne è assistito dall’avvocato Maria Grazia Barbabella. L’imputato contesta con forza le accuse: «Dimostreremo l’assoluta estraneità ai fatti contestati del mio assistito».
(Gian. Gin.)
*A tutela della persona offesa non viene indicato il nome dell’imputato