Ciarapica bis, Forza Italia non ha dubbi:
«Centrodestra compatto»
E Squadroni lancia la sfida primarie

CIVITANOVA - Dopo il summit dell'altro giorno con Lega, FdI e Udc, il commissario dei forzisti ci ha tenuto a precisare che sulla ricandidatura del sindaco non ci sono dubbi. Ma per la candidata di SiAmo Civitanova si tratta di una fuga in avanti: «Pare che di questa uscita non ne sapesse niente nessuno. Anzi, sul tavolo della presidenza regionale sono giunti i segnali di totale bocciatura»
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Paolo Giannoni, commissario Forza Italia Civitanova

 

«Riteniamo molto positivo l’incontro tra Lega, FdI, FI e Udc in quanto si è condivisa una strategia comune e la ferma volontà di essere un unico corpo seppur con le diverse sensibilità che ogni partito rappresenta. Naturalmente la ricandidatura di Ciarapica appare naturale e scontata dal momento in cui il centrodestra ha deciso di viaggiare unito e compatto verso le prossime amministrative del 2022. Anche lo stesso Pollastrelli al termine della riunione ha dichiarato pubblicamente di essere favorevole alla ricandidatura di Ciarapica ritenendolo una risorsa per la coalizione». Sono le parole del commissario di Forza Italia a Civitanova Paolo Giannoni, che dopo il summit dell’altro giorno tra i partiti di centrodestra e le voci di un impasse sulla ricandidatura di Ciarapica, ci tiene a precisare che sul bis del sindaco Lega, FdI, Udc e FI viaggiano compatti. E chiama in causa anche il coordinatore comunale della Lega Giorgio Pollastrelli, e quanto detto a Cronache Maceratesi. «Condivisibili altresì – aggiunge Giannoni – la posizione del commissario cittadino della Lega nel lavorare su punti qualificanti del programma e a nostro avviso allargare il perimetro a tutte le realtà civiche e moderate omogenee al centrodestra, che devono essere chiamate a dare il proprio contributo in un rapporto di pari lealtà e dignità. Pertanto, per quanto riguarda Forza Italia do mandato al sindaco di esplorare subito quali forze civiche possano avere queste caratteristiche e queste volontà e riferire immediatamente al tavolo dei partiti per iniziare insieme ed uniti, la stesura del programma e la campagna elettorale, per altro già iniziata da altri. Dai prossimi giorni inizieremo insieme il giro della città per ascoltare tutti i nostri concittadini».

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Silvia Squadroni, candidata sindaca SiAmo Civitanova

Questa del commissario di Forza Italia però, a qualcuno è apparsa la classifica fuga in avanti di chi ha voluto mettere in bocca agli alleati  l’intenzione mai veramente ancora palesate sulla ricandidatura di Ciarapica. Ne è convinta, infatti, Silvia Squadroni candidata sindaca con SiAmo Civitanova, che interviene dopo il comunicato di Giannoni e lo fa riferendosi sempre alle parole pronunciate da Pollastrelli nel dopo summit.  «Caro Giorgio, ho apprezzato il tuo riferimento – quale segretario cittadino della Lega – alla necessità di allargare il confronto per la scelta del candidato sindaco anche alle liste civiche annoverandomi tra i destinatari pur se con poco riguardo per la diversità di spessore e peso politico – dice la Squadroni – Evidentemente, però, non ti sei confrontato con Paolo Giannoni, il quale certifica e santifica la ricandidatura di Fabrizio Ciarapica quale sindaco di Civitanova, mettendoti in bocca parole che contrastano con quanto hai scritto. Ma il Giannoni va ben al di là, impegnando nell’imposizione anche Lega e Fratelli d’Italia, poiché dichiara che ricandidare Fabrizio Ciarapica quale sindaco dell’intero centrodestra è scontato. Ora – sottolinea la Squadroni – poiché qualcuno in alto lo conosco anch’io, parrebbe che dell’uscita di Forza Italia non sapesse nulla nessuno. E non potrebbe essere altrimenti poiché anche sul tavolo della presidenza regionale sono giunti i segnali negativi e di totale bocciatura dell’ex sindaco. Ecco, quindi, che prima ancora di aprire alle civiche dovreste fare chiarezza al vostro interno se non fosse per rispetto verso l’elettorato , in queste ore inorridito , arrabbiato , in taluni casi obbiettivamente furioso. E’ evidente che sia la Lega che Fratelli d’Italia si fanno dettare l’agenda dal semisconosciuto Paolo Giannoni, messo lì non si sa da chi, o da Corrado Perugini che forse avrebbe dovuto chiamarsi fuori per mille ragioni, senza coinvolgere l’onorevole Cangini, il senatore Gasparri, l’onorevole Tajani, tutte persone che se insisteranno nel determinare la sconfitta del centrodestra a Civitanova Marche, resteranno danneggiati anche sul piano personale. Ma che gli raccontate a Tajani? Che quando Fabrizio Ciarapica esce per la città gli lanciano petali dai balconi, le ragazze corrono ad abbracciarlo e gli uomini si inginocchiano?».

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Giorgio Pollastrelli, coordinatore della Lega di Civitanova

La Squadroni però non si ferma qui e lancia una sfida al centrodestra, quella delle primarie. «Ti lancio una provocazione, Giorgio – dice infatti la candidata sindaca riferendosi sempre a Pollastrelli – se veramente Fabrizio Ciarapica è il sindaco più amato di Civitanova, non avrà alcuna difficoltà, ad esempio, a sottoporsi alle primarie contro chiunque volesse candidarsi per il centrodestra, giusto? Se volete i gazebo e le persone li pago io, tutto pur di dimostrare l’indice di gradimento di un sindaco inviso alla sua città. La lezione Pasqualino Piunti proprio non v’è servita? D’altronde di me non dovreste neppure preoccuparvi, perché a sentire qualcuno della maggioranza prenderò tre/quattro voti, mentre qualcun altro mi accredita al 2% nel massimo ed altri ancora giurano sul fatto che non intaccherò i voti moderati del centrodestra (così come il centrosinistra). Mi chiedo però come mai in queste ore mi stiano contattando diversi big (tranne Forza Italia ) perché se non valgo nulla sarebbe una contraddizione, ma sai che c’è ? Continuo a lottare per impedire che la mia città sia ancora governata da Fabrizio Ciarapica & Soci, proseguendo con le mie assemblee di quartiere che ripeterò sino all’ultimo giorno consentito di campagna elettorale, perché è dal basso che giungono le istanze e le richieste e dal basso nascono programmi e progetti. Magari non disporrò di big di partito che si faranno fotografare insieme a me a Civitanova per aumentare consensi, ma non dispero perché la mia storia personale e la mia integrità morale parlano per me. Io non ho da attendere tavoli nazionali come voi mentre un pinco pallo qualunque cerca di imbottigliare Lega e Fratelli d’Italia forzando la mano : dovete essere veramente disperati se vi abbassate a tutto questo. Ma io sono e resto libera. Anche di aggregare ed unire, ascoltando tutti senza pregiudiziali ideologiche poiché in ballo c’è il destino di Civitanova che non è quello del Paese dove peraltro siete palesemente divisi. Come siete divisi a Civitanova d’altronde, laddove – conclude – la vostra base vi invita a non ricandidare Fabrizio Ciarapica mentre i vertici non fanno che invocare l’unità del centrodestra facendovi ingoiare la ricandidatura per forza imposta da Forza Italia: obbiettivi diversi e distanti. Se non opposti. Ma pare che a non comprenderlo siate proprio voi mentre per me la via tracciata da Antonio Spazzafumo è illuminata a giorno».

 

 

 



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