Una due giorni con “Treia medievale”
RIEVOCAZIONE - Domani e sabato il centro storico si tuffa nel passato tra incontri, convegni e tour

Torna con la sua quarta edizione “Treia medievale”, un viaggio nel Medioevo tra storia, spettacolo e bellezza marchigiana alla scoperta del borgo a cura dell’associazione Artemisialab.
Quest’anno l’evento, che si apre domani, è in collaborazione con la Lube Academy del presidente Samuele Bartoloni e vede il patrocinio oltre che dal Comune e dell’Istituto comprensivo Egisto Paladini, della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione, dei Gruppi archeologici d’Italia e del Gaum (Gruppo archeologico Appennino umbro-marchigiano).
Si inizierà domani alle 18 nei locali della sala convegni Ex Trea in piazzetta Cassera con un convegno su “La donna e la trasmissione del sapere. Tradizione culinaria orale e codificazione scritta dei maestri di corte del Medioevo”. Modererà Edi Castellani, presidente di Artemisialab, relatrice Caterina Molinaro, ex presidente del Torneo delle Guaite di Visso, chef, arciera e responsabile nell’ associazione Aspidum Sagittaris di ricerca e studio della cucina medievale, archeocuoca sperimentale e ideatrice di laboratori di cucina medievale durante Montelago Celtic Festival. Come ogni anno Treia Medievale rappresenta anche un’occasione per parlare di donne e di parità di genere con storie e fatti del passato che servono da spunto per parlare di presente e di futuro. Nel convegno si parlerà dell’archeologia del gusto, dell’arsenale del cuoco, delle strategie di sopravvivenza, del vino e dell’ippocrasso e di tanti altri argomenti che si legano al tema, inoltre sarà arricchito da un cortometraggio dell’associazione Aspidum Sagittas sulla cucina del medioevo. Al termine del convegno è previsto un aperitivo-cena.

Il secondo giorno, sabato, si aprirà alle 17 con l’”Ingresso ne lo Castrum Monticuli” nel quartiere dell’Onglavina con lo sfondo della torre, simbolo medievale della città, e sarà dedicato ai bambini e alle bambine. Ci saranno un accampamento militare, con combattimenti, antiche botteghe, danze, giocoleria, musica ed esibizioni di falconeria. Si inizierà con “Ali sul Feudo” a cura di Ali della Terra, incontro didattico riguardante l’arte della falconeria e il mondo dei rapaci con dimostrazioni di volo libero con personale esperto, inoltre durante tutto il pomeriggio esposizione permanente di rapaci di diverse specie, sia diurni che notturni. La sera da non perdere “Castrum Monticuli 1263”, un tuffo nella Treia medievale con visita guidata dei luoghi medievali di Treia animata da donne, giocolieri, giullari, menestrelli, guerrieri. L’appuntamento è nei pressi di Porta Cassera, alle 21, luogo di partenza del percorso medievale animato ed itinerante, con le associazioni di rievocazione storica, Armati della Antica Marca, presidente Paolo Swaro Pietkiewicz, Quam Pulcra Es, presidente Chiara Marangoni con la musica di Vincenzo Ruggiero, Verba et Soni, Stefano Savi e Roberto Gatta, il giullare Michele Palmieri e la giocoleria di Paolo Jhonny Pierdicca che ci accompagneranno per tutto il percorso itinerante.
L’evento è stato ideato da Edi Castellani, presidente dell’associazione Artemisialab che cura l’organizzazione e la coordinazione, mentre i testi sono stati curati da Stefano Savi e le musiche da Roberto Gatta di Verba et Soni. Quest’anno il progetto ha visto anche una proposta didattica propedeutica a tema medievale, con laboratori e realizzazione di giochi, sia all’Istituto comprensivo Paladini di Treia, rivolti alla scuola primaria, sia ospitati e realizzati alla struttura di Lube Academy, rivolti sempre ai bambini e alle bambine della scuola primaria e secondaria di primo grado. I lavori realizzati verranno descritti e visionati nei locali ex Trea durante il convegno di apertura dell’evento.