«Che bella la piazza con l’albero tech»
«Che brutto il centro con la fila di auto»
LE DUE FACCE DI MACERATA - Commenti per la stragrande maggioranza positivi sugli addobbi scelti dall'amministrazione. Pareri più contrastanti invece per la riapertura alle auto. L'ex consigliere Marco Menchi invia anche delle foto: «Così è invivibile, traffico infernale». Diverse multe per il superamento dell'ora di sosta. FOTO
di Federica Nardi
Albero bello o brutto? Macchine sì o no? Piazza della Libertà a Macerata torna al centro del dibattito cittadino. A ben vedere i maceratesi promuovono la scelta estetica tech voluta dall’amministrazione guidata da Sandro Parcaroli. L’albero di Natale mette praticamente tutti d’accordo. “Bellissimo”, “innovativo”, “stupendo” e “raffinato”. L’abete di metallo e luci che ieri è stato ufficialmente inaugurato in piazza della Libertà ha riscosso sui social sia di Cm che nei gruppi cittadini una caterva di commenti positivi.
La sensazione è che i maceratesi – almeno quelli che commentano su Facebook -, abbiano letto nel “cambiamento” d’albero (diverso rispetto a quelli degli anni passati che erano vere piante) una continuità con la promessa di cambiamento che ha portato Parcaroli a stravincere le elezioni al primo turno.
C’è anche chi ironizza (ma non troppo), sul fatto che finalmente quest’anno il camion che portava l’albero non è rimasto incastrato con la pianta a bordo negli stretti vicoli di accesso alla piazza. Ovviamente non tutti concordano con la linea estetica natalizia scelta dall’amministrazione di centrodestra.

Diverse multe oggi per il superamento dell’ora di sosta (foto Falcioni)
Ma al di là dell’albero di Natale e delle luminarie a far discutere è sempre la riapertura alle auto del centro storico, con i 23 parcheggi che occupano metà di piazza della Libertà e la ztl di fatto sospesa in favore di una sosta (almeno in piazza) gratuita e breve. Una scelta che in realtà ha trovato concordi molti maceratesi e visitatori, che hanno detto di trovare così più facile l’accesso al centro. Allo stesso modo però non sono mancate le critiche sia per il lato estetico di ritrovare le auto in piazza (non bastano a sopperire le panchine e gli ulivi posizionati in questi giorni), sia per il fatto che la stragrande maggioranza dei centri storici segue la direzione della pedonalizzazione.
Anche se l’assessore Silvano Iommi, ha “rassicurato” sul fatto che i parcheggi sono provvisori e legati all’emergenza Covid anche in attesa di capire come realizzare i posti auto a Rampa Zara, il dibattito non accenna ad esaurirsi. Tra l’altro sono diverse oggi le multe fatte dalla polizia locale per il superamento del limite di un’ora di sosta proprio nei nuovi parcheggi di piazza della Libertà, che sono regolati a disco orario.
Tra favorevoli e contrari alla riapertura spiccano ovviamente da un lato gli esponenti di centrodestra, che hanno avallato la scelta, e dall’altro quelli di centrosinistra che con l’ex sindaco Romano Carancini avevano pedonalizzato il centro nel 2015. Una svolta fortemente voluta dall’ex vice Stefania Monteverde e dalla sua civica Macerata bene Comune, che allega una foto che mette in risalto le auto parcheggiate e polemizza: «I mercatini di Natale ce li ricordavamo diversi».

La foto inviata da Marco Menchi
Allo stesso modo oggi Marco Menchi, ex consigliere comunale nelle fila della civica di centrosinistra “La città di tutti”, ha inviato a Cronache Maceratesi delle foto intorno alle 18 che ritraggono oltre a tante persone in piazza anche una fila di auto in transito dove prima invece c’era la zona pedonale. «La nostra piazza invivibile – dice Menchi -, con un traffico infernale».
Al di là del colore politico, Macerata come tutti i piccoli centri storici alle prese con la crisi, tripla in questo caso, economica, del sisma e ora del Covid, dovrà scoprire come contemperare le esigenze di bellezza estetica, commercio, vivibilità (parola cara al sindaco Sandro Parcaroli), e tutela dell’ambiente e della salute in senso più ampio. Temi trasversali e non per forza né solo di destra né solo di sinistra.

Il post di Macerata Bene Comune

Alcuni commenti all’albero di Natale


























Gli unici a parlare e che rischiano la loro vita economica dovrebbero essere i commercianti. Chi non è un commerciante del centro storico e che è un perditempo, stia zitto.
Ma di cosa parliamo, perché non diciamo che queste persone dovevano stare a casa oggi? Chiudiamo tutto, ma ci preoccupiamo delle auto in centro? Abbiamo privato i nostri ragazzi di scuola e sport, poi ci preoccupiamo delle auto in centro? Anche nelle foto si vedono gruppetti di persone con mascherine portate come gadget e ci preoccupiamo delle auto? Ma in che società di **** viviamo.
Piccolo suggerimento, in questo periodo dove si richiede il distanziamento, almeno nei giorni festivi, stop auto al centro, quando passa un’auto bisogna spostarsi, ecco si formano dei gruppi, magari solo alle auto con il pass di portatori di endicap, anche loro potersi godere il centro,
Straordinariamente positivo che finalmente si possa andare con le auto in Centro Storico. Altro che foto che dimostrerebbero “l’invivibilità” dovuta al ritorno delle auto. Dimostrano quello che sapevamo tutti: che era l’unico modo per riportare la gente al centro.
L’Albero di Natale, a mio parere, è molto bello, le auto in fila un po’ meno.. Comunque aprire alle auto il centro storico è stata una decisione della nuova Amministrazione cittadina (regolarmente eletta) e quindi, tutti (anche chi ha votato in maniera diversa, compreso me) dobbiamo farcene una ragione. Poi tra x (ics) anni, ci saranno nuove elezioni e le cose (forse) cambieranno. In Democrazia funziona così. Spero comunque, con tutto il cuore, che i commercianti possano beneficiare di questa apertura alle auto.. vi assicuro che passeggiare in centro ed ogni 25 secondi “accostare” per far passare Suv, non è il massimo della vita…Buone Feste.
Il Traliccio di Natale di giorno spero serva come ripetitore per qualche linea telefonica o per la fibra ottica altrimemti si è storpiata una Piazza(insieme al via vai di smog)solo per dar vita a chissà quale discontinuità come se anche il Natale fosse stato un punto di divisione per i Cittadini.Sicuramente il materiale scelto rispecchia la Natura della nuova Giunta, fredda, viste le sue politiche nei confronti degli ultimi e in antitesi con la CivitasMaria che dovrebbe rappresentare(non solo con gli slogan)Sicuramente in sintonia con Capitan Mojto con un cono scintillante degno del Papete!
Tutti quelli che criticano al sicuro dai propri stipendi pubblici, si astengano da qualsiasi moralismo verso chi non ha le stesse tutele. Ricordatevi che se muore l’economia reale, voi produttori di fuffa lo stipendio non lo prendete.
Vorrei ricordare ai Grandi benefattori dell’economia reale che i dipendenti pubblici (di cui io non faccio parte) vengono stipendiati perché svolgono servizi di utilità per la collettività quali la Salute l’Istruzione la Sicurezza la Giustizia la Burocrazia l’Igiene e così via.Criticare non è moralismo ma democrazia mentre fare liste di qualsiasi genere è intolleranza primo passo verso il razzismo in questo caso sociale.Forse a qualcuno non è chiaro che le situazioni difficili si dovrebbero risolvere insieme e non buttando gli “altri”dalla rupe!
Stamattina ho cambiato il percorso alla mia solita camminata festiva e sono passato per il Centro(tanto oramai è come il caos periferico)per rivedere l’al,scusate il surrogato di Natale,per vedere se a freddo la mia impressione potesse cambiare.Ma niente,in una giornata grigia in un contesto pandemico quelle ferraglie avrebbero ispirato ad un noto compositore(vista la sua ricorrenza)un INNO alla TRISTEZZA.Ma con disappunto ho scoperto che nel Centro di una Città dedicata a Maria con una Giunta a maggioranza per Dio Patria Famiglia,di baciatori di Rosari e Madonnine,di chi si inalbera per l’orario della Messa di Natale,antiabortista,per la famiglia tradizionale,contrario alle restrizioni di socialità del nuovo DPCM,benedetta dal Vescovo non ci sia un minimo accenno alla Natalità.Certamente visto il contesto bisognerebbe aggiornare i protagonisti magari con una Mary Billionaire,un Pep Sinclair,un Jesus Lion riscaldati da Coca e Cola con location una Terrazza Martini o dovremmo accontentarci di sbirciare i Presepi esposti lungo la curva di Lesmo?!