Potenza Picena, 2mila mascherine
distribuite nei supermercati
LA DONAZIONE di un concittadino. Da domani si potranno ritirare a pacchi da quattro nei negozi convenzionati con il buono alimentare. L'amministrazione ha stanziato una somma di bilancio anche per acquistarne altre

La donazione di Kevin Casati
Sono 2mila le mascherine che saranno distribuite a Potenza Picena nei supermercati convenzionati. A donarle è stato il potentino Kevin Casati, che lavorando nel mondo delle spedizioni internazionali, è riuscito a reperirle, con non poca fatica. Da domani (venerdì), chi avrà necessità potrà chiedere una confezione di mascherine gratuite nei seguenti esercizi: MD C.da Alvata, Conad City via Boni, Supermercato Sirio viale Trieste, Coal via Emilia, Sì con Te via Segni, Superstore Sì con Te via Mandela, Maxi Coal via Rossini, Il Contadino via Strada Regina.
Kevin ha consegnato il materiale in Municipio dove è stato accolto dalla sindaca Noemi Tartabini, dagli assessori Luisa Isidori e Marco Mazzoni, dal presidente del Consiglio comunale Mirco Braconi e dal coordinatore del gruppo di Protezione civile comunale Daniele Campeol.
«In questo momento di grande difficoltà, i gesti di solidarietà si stanno moltiplicando sia da parte di aziende che di associazioni e di privati cittadini – ha detto Tartabini – nelle emergenze la parte migliore della nostra società viene fuori a dare supporto alle Istituzioni nell’aiuto a chi ha più bisogno. Siamo sinceramente toccati dal gesto di Kevin. La sua giovane età, insieme allo spirito di condivisione e al suo spiccato senso civico, ci fanno guardare al futuro con maggior ottimismo».
Le mascherine verranno distribuite gratuitamente in pacchetti da quattro pezzi ciascuno negli gli esercizi commerciali del territorio che hanno scelto di convenzionarsi con il Comune per l’erogazione dei buoni alimentari. La consegna porta a porta non è stata scelta per una serie di motivi. «Il quantitativo di dispositivi al momento non è sufficiente per tutti i sedicimila abitanti – spiega la sindaca -. E i volontari di Caritas, Protezione civile e Croce rossa preparati per affrontare l’emergenza non riuscirebbero a garantire, in questo momento, anche questo servizio capillare su tutto il territorio così come, in alternativa, non è praticabile il coinvolgimento di cittadini sprovvisti di una adeguata formazione che li esporrebbe ad un rischio elevato. Inoltre, vorremmo evitare che, come già accaduto, qualche malintenzionato, approfittando degli annunci di consegna domiciliare da parte dei Comuni, approfittasse per mettere a segno truffe a danni di anziani o soggetti più vulnerabili. Ed anche per questo si è preferito utilizzare canali diversi. Verrà, tuttavia, garantita la consegna a domicilio a tutti quei cittadini in oggettive difficoltà di spostamento dalla propria abitazione richiedendo preventivamente il servizio allo 0733679244. Nel contempo, l’amministrazione Comunale ha stanziato una consistente somma in bilancio per continuare ad affrontare l’emergenza Covid-19, nella quale è previsto anche l’acquisto di ulteriori dispositivi di protezione per la popolazione. In tal senso ci siamo già attivati attraverso i canali consentiti alla Pubblica amministrazione», conclude Tartabini.







































