Truffa del finto carabiniere:
sottratti 10mila euro tra oro e contanti
MORROVALLE - Il raggiro lo scorso 23 giugno ai danni di un pensionato di 70 anni del posto. Denunciato un 19enne, è caccia al complice

Si finge carabiniere e con un complice si fa consegnare oro e contanti per 10mila euro, denunciato un 19enne. Vittima del raggiro un 70enne di Morrovalle che solo dopo l’accaduto si è reso conto di essere stato truffato.
Le indagini sono partite dopo la denuncia dell’uomo che ha raccontato ai carabinieri della stazione di Morrovalle il tranello entro il quale è caduto. Il giovane, un 19enne originario di Pompei, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, lo scorso 23 giugno ha contattato al cellulare l’anziano. Si è qualificato come appartenente all’Arma. Il sedicente militare gli ha raccontato di un ingente furto di denaro e monili in oro avvenuto poco prima nella zona. Con il pretesto di dover verificare la provenienza dei beni custoditi in casa, il falso carabiniere ha spiegato al 70enne che sarebbe stato necessario effettuare un controllo immediato sui suoi gioielli e sui contanti che l’uomo aveva in casa. La telefonata è servita anche a preparare la seconda parte del raggiro. Il falso carabiniere ha infatti preannunciato alla vittima l’imminente arrivo di un incaricato del tribunale, autorizzato a svolgere gli accertamenti. Sono passati pochissimi istanti e un complice si è presentato effettivamente davanti all’abitazione del pensionato. A quel punto, ormai convinto della veridicità del racconto, il 70enne lo ha fatto entrare e gli ha consegnato 200 euro in contanti e diversi oggetti in oro, per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro.
Gli investigatori, attraverso i riscontri raccolti nel corso dell’attività, sono riusciti a identificare il giovane campano, ritenuto l’autore materiale del raggiro. Per lui è scattata la denuncia per truffa aggravata. Le indagini, però, non sono concluse. I carabinieri stanno infatti proseguendo gli accertamenti per identificare il secondo soggetto coinvolto nella truffa, colui che si sarebbe materialmente presentato a casa del pensionato qualificandosi come incaricato del tribunale.