«Un milione di fatture inesistenti»
Assolti due imprenditori
PORTO RECANATI - Erano sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata. Il pm ha chiesto due anni. La questione riguardava una presunta evasione dell'Iva

Imprenditori accusati di aver emesso un milione di euro di fatture per operazioni inesistenti, ieri sono stati assolti dal gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata. Dovevano rispondere di evasione dell’Iva. Imputati Marco e Lorenzo Bruglia, 66 e 58 anni, in qualità di amministratori della Bruglia Polimeri srl di Porto Recanati.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, i due imprenditori nel corso del 2021 avrebbero emesso e rilasciato fatture per operazioni inesistenti nei confronti di un’altra azienda allo scopo di consentire a quest’ultima l’evasione dell’Iva.
Il valore delle fatture era di 1 milione e 44mila euro. Per i due imprenditori ieri l’accusa ha chiesto la condanna a due anni, nel corso del processo con rito abbreviato.

Gli avvocati Andrea Netti e Valentina Romagnoli
Il giudice Bellesi, sentite accusa e difesa (i due imprenditori sono assistiti dagli avvocati Andrea Netti e Valentina Romagnoli) ha deciso di assolvere i due imprenditori.