Lavori al sottopasso di viale Indipendenza:
i pedoni non potranno passare
CIVITANOVA - Il Comune ha comunicato la chiusura, ma in seguito ha precisato che non riguarda il traffico, e vale solo per chi passa a piedi. C'è da sistemare la pavimentazione. Lo stop da lunedì, i lavori riguarderanno anche via Buozzi e via Principe di Piemonte (in quel caso senza interruzioni). il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Intervento non più rinviabile, cercheremo di contenere al massimo i tempi del cantiere»

Il sottopasso di viale Indipendenza
AGGIORNAMENTO DELLE 16 – Dietrofront del Comune sul sottopasso di viale Indipendenza. «Chiuso solo il transito pedonale». Il Comune di Civitanova chiarisce che per errore era stata annunciata la chiusura, da lunedì, del sottopasso, per via di lavori a causa del rifacimento della pavimentazione. L’ente ha inviato una errata corrige a distanza di un paio d’ore e ne diamo immediata notizia visto il carico di traffico che passa sul viale e i disagi che la chiusura avrebbe comportato. L’ente chiarisce che c’è stato un errore nella comunicazione e che ad essere chiuso è solo il passaggio pedonale.
Il Comune fa sapere che i lavori di manutenzione straordinaria interesseranno anche le zone danneggiate del sottopasso di via Buozzi e di quello di via Principe di Piemonte e Colombo, per un importo complessivo, per i tre sottopassi, pari a 125mila euro. Rispetto al sottopasso di viale Indipendenza, gli altri interventi non presentano particolari criticità sotto il profilo della gestione della viabilità pedonale, in quanto dotati di più modalità alternative di attraversamento pedonale, quali rampe e sistemi di sollevamento meccanizzato (ascensori) che consentono comunque di garantire la continuità del transito pedonale durante l’esecuzione delle lavorazioni.
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Due settimane “calde” e non per l’arrivo dell’estate a Civitanova. Da lunedì e per le successive due settimane il sottopasso di viale Indipendenza sarà chiuso per rifare la pavimentazione del passaggio pedonale.
L’intervento prevede la rimozione di quella esistente e la posa di una nuova in gomma vulcanizzata, oltre al ripristino del sottofondo in calcestruzzo, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
La chiusura del sottopasso «è indispensabile per ragioni tecniche e di sicurezza – fa sapere il Comune – le dimensioni del passaggio non consentono infatti la compresenza delle attività di cantiere e del transito pedonale in condizioni di sicurezza. La chiusura ai pedoni è indispensabile per ragioni tecniche e di sicurezza: le dimensioni del sottopasso non consentono infatti la compresenza delle attività di cantiere e del transito pedonale in condizioni di sicurezza. Inoltre, i materiali utilizzati richiedono tempi di presa e maturazione durante i quali non è possibile alcun calpestio. Non è stato possibile individuare soluzioni alternative praticabili. L’utilizzo delle rampe carrabili come percorso pedonale risulta incompatibile con le caratteristiche delle rampe stesse».
Il sindaco Fabrizio Ciarapica chiede pazienza alla cittadinanza. «Comprendiamo il disagio che questa chiusura comporterà per cittadini e residenti, soprattutto considerando che si tratta di un collegamento strategico tra viale Indipendenza e il centro cittadino – dice Ciarapica – tuttavia, si tratta di un intervento non più rinviabile, necessario per garantire condizioni di piena sicurezza. L’amministrazione farà il possibile per contenere al massimo i tempi del cantiere e riaprire il sottopasso nel più breve tempo possibile».
Fatti dare una mano da Antolini con cui volevate prendervi tutto il porto per il “Progetto Dubai” che si sarebbe poi risolto con qualche palazzone in riva al mare per la vendita di appartamenti a proprietari moderatamente ricchi sennò se ne andavano a Montecarlo. Un progetto che avrebbe impiegato somme miliardarie: le mettevi tu con i soldi risparmiati quando vendevi gazzose?
…’due settimane di passione per il traffico’, quindi…’La Passione dei poveri cristi’…niente non è…ci faremo un altro film… gv
Naturalmente se fosse stato il piano esotico, quello originale… Certo a conti fatti e qui non vorrei essere frainteso, compresa Civitanova 2 con la zona turistica a sinistra del Chienti e il campo sportivo che non so dove lo piantavi, c’era da mettere mano alla calcolatrice per fare un conto approssimativo dei soldi che sarebbero serviti per fare della città ( era molto meglio qualche decina d’anni fa da paesotto ) una nuova Miami con tanti canali, alligatori e squali che da queste parti non mancano di certo. Non vorrei ti offendessi dato che mi dicono che ti sei laureato per corrispondenza in materie contabili come quelle da ragioniere che per tanti anni avevi già fatto migliaia di calcoli e che purtroppo mi arriva voce che comunque per i bilanci comunali non erano sufficienti.