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Tari, sanità e faide interne:
a Recanati i candidati a tutto tondo

DIARIO ELETTORALE - Graziano Bravi intende rivedere l'uso dei microchip in vista della tariffa puntuale. Antonio Bravi ha partecipato all'incontro con i docenti Nicolini e Mancini. Massimiliano Grufi fa la lista di priorità per l'ospedale di comunità mentre il M5s, in appoggio a Stefano Gurini, attacca il consigliere Scorcelli per le dichiarazioni in assise. Proseguono anche gli incontri a Matelica e Potenza Picena
giovedì 9 Maggio 2019 - Ore 21:31 - caricamento letture
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Graziano Bravi

RECANATI – Il candidato sindaco del Pd Graziano Bravi avanza le sue proposte per la riduzione della Tari: «Applicare nel breve periodo la tariffa puntuale o comunque introdurre un sistema premiante per chi si comporta bene. Fare presente al Cosmari che la città diRecanati non è più disposta a sostenere il costo dei microchip e che intende valutare sistemi alternativi. Utilizzare questo risparmio per tagliarela Tari a tutte le famiglie». Per Bravi infatti «i microchip costano ai recanatesi circa 120mila euro ogni anno, una bella cifra. Gli stessi generano anche un utile ma che non riesce in ogni caso a coprirne il loro costo. I microchip hanno un senso soltanto se sono finalizzati all’applicazione della tariffa puntuale, una tariffa ad hoc per ogni famiglia in base ai rifiuti che vengono prodotti, altrimenti sono un costo inutile. E in ogni caso occorre valutare sistemi alternativi, molto meno esosi e che possono dare il medesimo risultato, non è giusto spendere centinaia di migliaia di euro in questo modo».

 

A destra il candidato sindaco Antonio Bravi

Antonio Bravi, candidato sindaco che segna la continuità con l’amministrazione Fiordomo, ha partecipato ieri all’incontro con i docenti Mancini e Paola Nicolini, che ha coordinato il lavoro delle cinque liste nella stesura del programma. «In questo periodo non bisogna fare solo propaganda – ha detto Bravi – ma anche coinvolgimento, collaborazione, entusiasmo, partecipazione attiva, incontro, soluzioni, esperienze, buone pratiche, progetti per il futuro. Persone, donne, uomini, bambini, culture diverse, integrazione, condivisione, opportunità. Di questo abbiamo ragionato. Il resto lo scriviamo insieme».

Massimiliano Grufi

Il candidato sindaco dell’Udc Massimiliano Grufi invece affronta il tema della sanità. Dopo aver incontrato il comitato cittadino “Salviamo il Punto di primo intervento” Grufi ha chiarito come «il Comune non abbia alcuna competenza in materia di sanità. Solo una nuova legge nazionale potrebbe modificare i principi in base ai quali poi le Regioni dovrebbero legiferare. Nelle sedi istituzionali indicate eserciteremo le nostre funzioni a promozione dei servizi fondamentali alla persona». Tra le richieste del comitato Grufi ha accolto: «il mantenimento del Punto di primo intervento con medici e radiologia h24. L’ampliamento e il potenziamento dell’ospedale di comunità, in particolare degli ambulatori territoriali. La progressiva modifica dei protocolli di invio alle strutture ospedaliere della provincia. Il completamento dei servizi previsti e la costituzione di un Punto unico di accesso (Pua) come centro informativo per i servizi sociosanitari di Asur e Comune. L’istituzione di una linea di collegamento con l’ospedale di Civitanova (da chiedere alla Provincia e far approvare dalla Regione). E infine lo sviluppo di una medicina del territorio con servizi sociosanitari e farmaceutici a domicilio, soprattutto per gli anziani (chiesta all’Asur)». Grufi ha sottolineato anche la «possibilità di dedicare il parcheggio dell’ospedale di comunità ai pazienti, pensando alla realizzazione di un nuovo parcheggio nel quartiere di Montemorello».

Stefano Gurini

All’attacco nel frattempo il Movimento 5 stelle, che candida Stefano Gurini. Il motivo del contendere sono alcune dichiarazioni fatte dal consigliere Mirco Scorcelli (Pd) durante l’ultimo Consiglio comunale in cui è saltata l’approvazione del bilancio consuntivo. «Consigliere Scorcelli le facciamo un appello – scrive il Movimento -, spieghi pubblicamente le sue parole: ha ammesso che le nomine a ruoli di potere più o meno prestigiosi, sono state frutto di scambi politici e non si basano sulla reale competenza del nominato? Ha ammesso che, pur di ben figurare tra i comuni più attivi per il proprio partito, si è disposti a comprare tessere elettorali per far votare persone ignare o compiacenti? In questo momento storico e politico così importante per la nostra comunità, le sue parole ci lasciano interdetti e molto preoccupati. Parlare di ricatti per le nomine di Astea e di compravendita delle tessere elettorali non sono chiacchiere da bar, non sono argomentazioni pretestuose per screditare un avversario politico. Le sue parole sono vere e proprie accuse che pesano come macigni sul partito che fino a un mese fa lei rappresentava e che per decenni ha appoggiato e difeso incondizionatamente.  I ricatti e le compravendite ve li siete rinfacciati tra di voi in un contesto ufficiale come il Consiglio comunale. Tutto è stato detto, filmato e verbalizzato. Dopo queste sue gravissime accuse crediamo ancora di più nella necessità per Recanati di essere amministrata con vera trasparenza, con quella correttezza e lealtà che le brave persone si meritano e si aspettano. Noi non promettiamo posti di lavoro, né nomine, nè poltrone né favori ma siamo pronti a garantire la piena e totale equità e giustizia sociale che solo le menti libere da compromessi ed inciuci possono comprendere e che siamo certi siano la maggioranza».

***

POTENZA PICENA – Il candidato sindaco Edoardo Marabini e la sua lista danno appuntamento domani (10 maggio) nell’auditorium Scarfiotti alle 21,15 con l’incontro pubblico “Rigeneriamo Il Paese. Progettare il territorio e il paesaggio attraverso la partecipazione”. L’incontro è dedicato al confronto su idee di progettazione paesaggistica urbana. «La pianificazione paesaggistica urbana può e deve essere ripensata e attuata attraverso la condivisione e la partecipazione della popolazione – dice Marabini -. Con questo incontro si intende proporre modalità progettuali virtuose e mostrare le opportunità che offrono per lo sviluppo territoriale. Il futuro della nostra comunità si deve edificare su una ben definita identità paesaggistica, narrandone le bellezze attraverso una chiara esposizione di valori umanistici e ambientali». Svilupperanno le tematiche Andrea Rosetto (architetto dello studio Terre srl) e Daniel Tiozzo (architetto dello studio Noos architettura).

MATELICA – La Lega presenta i candidati leghisti nella lista civica “Matelica futura” a sostegno del candidato sindaco Massimo Baldini. L’appuntamento è sabato (11 maggio) alle 10,30 nella sala Boldrini di palazzo Ottoni, in piazza Enrico Mattei. Interverranno oltre a Baldini anche Ivana Marchegiani, referente comunale Lega, la senatrice Anna Bonfrisco, il deputato Tullio Patassini e il candidato leghista elle europee Leo Bollettini.

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