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Castelsantangelo, due cugine all’assalto:
la sfida a Falcucci arriva da Visso

AL VOTO - Tre in corsa per la carica di primo cittadino nel piccolo paesino da 260 abitanti: il sindaco uscente è insidiato da Loredana e Valentina Remigi, parenti alla lontana ed entrambe residenti nel comune vicino ma con origini "castellane"
giovedì 2 Maggio 2019 - Ore 13:10 - caricamento letture
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L’area sae di Castelsantangelo

 

di Federica Nardi

Castelsantangelo, 260 abitanti e tre liste. Di cui due capitanate da altrettante candidate di Visso (ma che rimarcano origini “castellane”: Loredana e Valentina Remigi. Cugine alla lontana, l’una dipendente della Croce rossa di Visso, l’altra contabile per lo stesso comune. Sul fronte opposto il sindaco uscente Mauro Falcucci, ricandidato dopo una lunga opera di convincimento da parte dei suoi. Una scelta presa in extremis, forse proprio per arginare il fronte vissano di questa tornata elettorale sempre più sorprendente. Primo, perché a Castelsantangelo pare non si vedessero candidati sindaco da Visso almeno dagli anni ’90. Secondo perché Loredana Remigi, una delle pochissime in provincia a scendere in campo con il logo della Lega, si presenta con la benedizione del senatore leghista e sindaco uscente di Visso Giuliano Pazzaglini. Mentre il fratello di Pazzaglini, Paolo, è da sempre fedelissimo di Falcucci e anche questa volta è in lista con lui. Anche Valentina Remigi dieci anni fa è stata in lista con Pazzaglini Giuliano, quando il candidato a Visso era Gian Marco Mariani.

Castelsantangelo, chiamato anche “Castello”, è un micro paese con enormi danni per il terremoto che ne ha praticamente azzerato centro e frazioni. Ma è anche ricco di risorse ambientali e naturali (basti pensare che è sede della ditta che imbottiglia l’acqua Nerea e da qui partono gli acquedotti che servono mezza provincia) e di futuri progetti milionari, tra cui l’invaso sul monte Prata o la riapertura degli impianti da sci sullo stesso monte, che fanno gola ben oltre il territorio comunale. Progetti su cui è probabile si accenderà la campagna elettorale, con chi è pro e chi è contro o chi vorrebbe vie di mezzo. Sul piatto quindi da un lato la continuità amministrativa con un volto simbolo della lotta post sisma, dall’altra due novità che rivendicano origini a Castelsantangelo e scendono in campo, in sintesi, «contro l’immobilismo». Di seguito i programmi dei candidati.

Loredana Remigi

Per Loredana Remigi e la lista “La rinascita delle torri”, però si tratta prima di tutto di un legame affettivo: «Ho lì le mie origini e dopo il terremoto ho vissuto Castelsantangelo ogni giorno. Essendo ancora più devastato e trascurato rispetto a Visso (dove vivo), ho deciso di mettermi a disposizione per tentare di contrastare questo immobilismo». Loredana Remigi spiega che «alla base del nostro programma c’è la ferma volontà di restituire dignità e speranza al nostro territorio e ai suoi cittadini lasciati in solitudine troppo a lungo dopo il devastante terremoto che ci ha colpiti. Un’impresa difficile, una battaglia contro il tempo che passa e contro la burocrazia, farraginosa e lenta, un sogno però che desidero con determinazione realizzare per la mia comunità. La rinascita. Ho voluto nella mia squadra persone che guardassero verso il mio stesso orizzonte, che condividessero la mia voglia di futuro per il nostro territorio». Nella lista diversi possessori di seconde case.

Il programma prevede alcuni punti tra cui: «promozione e sviluppo anche mediante collaborazione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e specifici incentivi delle attività agricole e dell’allevamento. Turismo naturalistico, con creazione di sentieri destinati alla Mountain Bike (Downhill Mountain Biking). Apertura immediata della strada che porta a Castelluccio.  Sviluppo e potenziamento del Camping Monte Prata, con ampliamento attraverso l’installazione di bungalow per la ricettività dei non residenti, proprietari delle seconde case. Individuazione di un’area per la realizzazione di un villaggio turistico o la costruzione di case popolari per riportare gente nell’immediato. Apertura di un poliambulatorio specialistico, a supporto, anche, della casa di riposo. Installazione di una nuova seggiovia, con partenza da “La Fiorita” per incrementare il turismo estivo con realizzazione in quota di un nuovo rifugio all’arrivo degli impianti. Collaborazione con le associazioni del territorio e la pro loco e confronto costante con i cittadini residenti e non anche attraverso i gruppi social media e i comitati. Ricontrattualizzazione acquedotto del Nera per trarne maggiore vantaggio economico per il comune. Bonus famiglia giovani coppie che intendano trasferirsi nel comune, con vincolo, di permanenza di almeno 10 anni».

Mauro Falcucci

La lista “Impegno civico, Falcucci sindaco” presenta candidati con un età media di 39 anni. L’obiettivo viene definito dal sindaco uscente «epocale: ricostruire Castelsantangelo nel più breve tempo possibile, più sicuro e più bello, cercando di salvaguardare prioritariamente il lavoro per impedire lo spopolamento del territorio, ma consci dei tempi che non saranno brevi. Le scelte saranno difficili e obbligatoriamente le più condivise possibile. Occorrerà attrezzarsi e creare gli anticorpi per proteggersi da possibili speculatori ed avventurieri. La squadra è stata strutturata anche per questo e per garantire, come nella legislatura che volge al termine, la massima trasparenza della macchina amministrativa in tutte le sue fasi e procedure». Falcucci, reduce da amministratore di ben due terremoti, ha dalla sua una conoscenza millimetrica della macchina amministrativa già messa in moto e ricorda di essere stato il primo ad aver approvato per primo le perimetrazioni (dicembre 2017) tanto da aver meritato il plauso dell’Ufficio ricostruzione, con i piani attuativi già andati a bando. «Sono state raccolte risorse statali e donazioni di privati per cui tutte e tre le aree sae avranno a disposizione tre sale polifunzionali di aggregazione sociale. Tutte le donazioni sono state rese pubbliche. Le risorse economiche derivanti dalla solidarietà e destinate sia per la “Ricostruzione della casa di riposo”, sia per la “Rinascita di Castelsantangelo sul Nera”, non sono state ancora spese. Il loro impiego verrà deciso di concerto con la popolazione. E’ l’unico Comune che ha riattivato tutte le attività commerciali esistenti ante sisma, questo grazie alla tenacia e resilienza dei titolari, ma anche all’impegno profuso dagli Uffici comunali».

Il programma di Falcucci: «Le priorità e le attenzioni, oltre alla ricostruzione, riguarderanno: gli impianti scioviari di monte Prata con la loro riapertura, anche se parziale, sin dalla prossima stagione e una pianificazione di un ammodernamento strutturale e funzionale della stessa. La realizzazione della casa albergo per anziani insieme al comune di Visso. Il sostegno alla popolazione anziana e sola con iniziative tese alla tutela della salute e alla partecipazione ad una vita sociale adeguata. Realizzazione di spazi e aree attrezzate per consentire anche brevi soggiorni ai nostri concittadini che “vogliono” tornare per mantenere un contatto con la terra natia. Rendere fruibile, per quanto possibile, il notevole patrimonio storico, architettonico, culturale e ambientale per far ripartire l’attività primaria: il turismo. Sollecitare in tutte le sedi istituzionali l’approvazione di norme a tutela della montagna e volte all’individuazione di una zona franca speciale per consentire di garantire una presenza di attività turistico-ricettive e produttive economicamente sostenibili. Ricerca di attività produttive a basso impatto ambientale per garantire nuova occupazione. Individuare, congiunatamente ai Comuni vicini, le “vocazioni” affinchè si valorizzino le ineguagliabili capacità di offerta che i tre Comuni possono esprimere. Potenziamento del Centro Sviso (Sviluppo sostenibile) quale riferimento nazionale per lo studio di uno sviluppo compatibile in sinergia con l’area protetta».

Valentina Remigi

Valentina Remigi “Per Castello” divide il programma in “Paese” e “Comunità”. «Pochi obiettivi – spiega – ma che vogliamo portare a termine. Tutti i miei candidati, tranne me (che comunque ci sono cresciuta) e un altro, sono di Castello. Siamo voluti scendere in campo perché nessuno dei due candidati alternativi ci convinceva». Nel capitolo “Paese” i punti riguardano: «la revisione delle nove perimetrazioni, per accelerare la ricostruzione. L’impegno alla riapertura dei collegamenti stradali principali (Strada Provinciale Pian Perduto che collega Castelsantangelo al Monte Prata e a Castelluccio) e alla velocizzazione dei lavori di mitigazione dei dissesti gravitativi che hanno interessato l’intero territori comunale al fine di una rapida ricostruzione nelle zone interessate dagli stessi. Riqualificazione dell’area commerciale, per renderla punto centrale della vita sociale ed attrattiva anche per i visitatori. Impegno alla rapida ricostruzione della Casa di Riposo per riportare il lavoro ed i servizi. Impegno con le istituzioni per la salvaguardia ed il recupero dei beni di interesse storico e culturale al fine di non perdere l’identità e le nostre radici. Maggior impulso al confronto con le diverse istituzioni impegnate nella ricostruzione post-sisma (Commissario ricostruzione, Regione, Ente Parco, Anas, Università, Protezione civile). Sostegno allo sviluppo e potenziamento degli impianti sciistici di Monte Prata e delle attività economiche e turistiche ad esso collegate».

Nel capitolo “Comunità”: «potenziamento dei servizi socio sanitari attualmente presenti (ambulatorio medico, farmacia, assistenza domiciliare integrata). Valorizzazione e sviluppo delle attività economiche sul territorio, anche con il coinvolgimento di incubatori nazionali certificati per l’agricoltura, la zootecnia e l’artigianato (prati e pascoli per allevamento brado, rivalutazione delle razze tipiche locali, start up innovative per la lavorazione dei relativi prodotti come carni e lane). Creazione e promozione di un Marchio territoriale per la diffusione dei prodotti locali sui mercati nazionali ed internazionali (carni e salumi, formaggi, cereali, marrone castellano). Il sostegno all’apertura di un punto informativo sulle possibilità di finanziamento comunitario e nazionale a tutti i cittadini interessati ad avviare nuove attività o al potenziamento di quelle esistenti. L’obiettivo è far emergere le idee di impresa, selezionarle e indirizzarle verso il finanziamento più idoneo, trasformandole in programmi di sviluppo. Supporto alla costituzione di una Cooperativa tra i giovani del territorio per la gestione dei servizi comunali. Aumento del sostegno economico alla Pro loco per la realizzazione degli eventi di promozione turistico-ricettivi e rilancio del Capannaccio».

I nomi in lista:

Mauro Falcucci (Impegno civico: Azzurra Batassa, Emanuele Bertocchi, Angela Ceccarelli, Alfonso Falcucci, Stefano Marzoli Capocci, Paolo Pazzaglini, Simone Remigi, Sabdro Riccioni, Giovanbattista Tuccini, Ovidio Valentini)

Loredana Remigi  (Rinascita delle torri: Primiano Troiano, Lucia D’Innocenzo, Giuseppe Capocci, Barbara Bonanni, Davide Alfani, Maurizio Bencivenga, Franco Ridolfi, Enza Strappolini, Maurizio Ridolfi, Roberto Lelli).

Valentina Remigi (Per Castello: Felice Ceccarelli, Anna Cianconi, Pietro Claudio Di Giò, Valentina Marinelli, Patrizia Perugini, Augusto Polidori, Anna Tarragoni)

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