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Urbisaglia da dieci anni senza sfidante,
a Sefro Pietro Tapanelli
propone assessore alla ricostruzione

DIARIO ELETTORALE - Il candidato in solitaria Paolo Francesco Giubileo ha presentato la sua lista "Insieme per Urbisaglia". A Recanati incontri nei quartieri per Graziano Bravi e un programma centrato sulla persona per Antonio Bravi. Il candidato Baldini a Matelica: «RisorgiMarche era l'occasione per raccogliere fondi per l'Abbazia di Roti»
mercoledì 1 Maggio 2019 - Ore 19:23 - caricamento letture
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La lista “Insieme per Urbisaglia” con il sindaco uscente Giubileo

 

URBISAGLIA – «Ho deciso di ricandidarmi per continuare e portare a termine il percorso iniziato nel 2014. Ovviamente la ricostruzione rimarrà al primo punto del programma, ma sarà fondamentale mantenere i servizi per i cittadini». Sono le parole di Francesco Giubileo, sindaco uscente e in corsa per la riconferma a Urbisaglia. Il suo Comune è uno dei pochi, se non l’unico, in cui da dieci anni non c’è uno sfidante. Nel 2014 fu l’unico a candidarsi come primo cittadino, e la storia si è ripetuta anche quest’anno. «La sensazione – continua Giubileo – è che ci sia un disinnamoramento dei cittadini nei confronti della politica e mi sembra che questa tendenza purtroppo stia aumentando. Probabilmente in futuro anche in altre realtà ci saranno difficoltà a trovare persone che abbiano modo, tempo e voglia di dedicarsi all’amministrazione. Forse alla base c’è una serie di cause, tra cui la crisi, per cui molti sono più concentrati sulla ricerca del posto di lavoro. Quest’anno comunque immaginavamo che qualcuno ci fosse, noi la parte nostra l’abbiamo fatta e continueremo a farla e nei prossimi cinque anni vedremo i frutti di quanto avviato nel quinquennio passato. Il nostro obiettivo adesso è quello di portare quanta più gente al voto per evitare il commissariamento».

Consiglieri uscenti sono Cristina Arrà (Guida turistica e ambientale escursionistica opera come imprenditrice turistica nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra dove è responsabile del Centro Educazione Ambientale. Già Consigliere delegato alla Cultura) e Alice Magi (laurea in lingue e civiltà orientali e lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale. Traduttrice, interprete, mediatrice linguistico-culturale e insegnante di italiano per stranieri. Lavora nel sociale).

I nuovi candidati consiglieri sono: Mirta Romagnoli (Laurea in Scienze Politiche specializzazione in Diritto Sindacale Previdenza Sociale e Diritto del lavoro. Agente di assicurazione. Presidente Istituzione Buccolini Giannelli), Marta Pantanetti (laureata in Scienze della Comunicazione, specializzata in comunicazione politica. Attualmente iscritta ad un Master di comunicazione e marketing dello spettacolo), Paolo Mucci (laureato in scienze agrarie e specializzazione in sviluppo rurale e sostenibile. Agronomo libero professionista e consulente di azienda agroalimentari. Segue un progetto europeo per la ricerca – Horizon 2020), Alex Nardi Alex (Perito Informatico e Meccatronico. Fornaio e responsabile marketing nell’azienda di famiglia. Donatore Avis), Frediano Ferranti (Diploma Scuola Media Superiore Agente d Polizia Locale in pensione , ha prestato servizio nei Comuni di Recanati e Tolentino, volontario AVULSS, volontario Biblioteca di Urbisaglia sostenitore della squadra di calcio Urbisalviense), Emanuele Ferrarini (Analista helpdesker e sviluppatore, consigliere provinciale CSI comitato Macerata), Francesca Pettinari (laureata e specializzata in archeologia classica. Guida al parco Archeologico di Urbisaglia. Realizza progetti archeologici nelle scuole. Collabora con la facoltà di Beni culturali e turismo dell’università di Macerata)  e Michele Carbonari (Laureato in Scienze della Comunicazione. Laureando in Scienze della Politica e dell’Amministrazione. Collabora con un quotidiano online. Impegnato nel sociale).

Antonio Bravi a Bagnolo

RECANATI – Il candidato sindaco Antonio Bravi dopo Chiarino ha incontrato i residenti di Bagnolo. Un bell’incontro, molto partecipato, in ascolto dei cittadini del quartiere. Miglioramento della viabilità della frazione con attenzione alla manutenzione e alla sicurezza delle strade. Sistemazione dell’area cimitero. Lotta agli abusivismi di riìfiuti e consumo di suolo. Rinnovo convenzione centro aggregazione. Promozione della Campagna come luogo di storia, valore ambientale, di lavoro e produzione prodotti.  Ieri sera a Fontenoce ha illustrato le principali attenzioni che l’amministrazione Antonio Bravi porrà nei confronti del quartiere. Completamento dei marciapiedi con relativa canalizzazione delle acque piovane, miglioramento della sicurezza stradale, apposizione di nuove telecamere per videocontrollo. Risoluzione dei problemi legati alle opere urbanizzate in passato ma, incomplete e/o abbandonate, mediante riacquisizione da parte del Comune. Nuove iniziative volte alla valorizzazione della campagna e dell’intera frazione per dare maggiore coesione tra il nucleo cittadino recanatese urbanizzato e la parte periferica. Domani Antonio Bravi sarà alle ore 21,15 a Villa Teresa (Centro Sociale Anziani).
“Le persone al centro: coesione e partecipazione”: è questo il titolo del suo programma. «L’attenzione alle persone – si legge nel documento –  intende essere il tema caratterizzante del programma che siano adulti, bambini, giovani, anziani, donne, uomini, locali, immigrati, diversamente abili – al fine di stimolare, sostenere e raggiungere una buona qualità della vita nella nostra città e garantire lo sviluppo di ben-essere in tutta la comunità locale, adottando un approccio umano alle esigenze sociali».  Un ruolo rilevante spetta poi all’ambiente con la promessa di «essere custodi dei beni comuni, de-cementificando laddove possibile ed evitando il consumo di suolo per la sua salvaguardia
città plastic free». Sul centro storico Bravi propone di riaprire il dialogo per giungere a un miglioramento dell’attuale assetto viario. Nel programma anche il potenziamento della sanità, la cultura come volano di bellezza, di istruzione e di turismo esperienziale. Tra i lavori pubblici la priorità alla messa a norma di tutte le scuole.

 

L’incontro di Graziano Bravi con i cittadini

Molto partecipato l’incontro avvenuto l’altra sera tra il candidato sindaco Graziano Bravi e i residenti del quartiere Chiarino. Trattati temi d’interesse pubblico come la difesa dell’ospedale, l’Ircer, l’Astea, la sicurezza con l’ausilio di telecamere. È emerso inoltre un aspetto specifico del quartiere: il traffico dei mezzi pesanti e l’alta velocità, molto rilevante in strade periferiche di campagna. La soluzione potrebbe essere quella dell’installazione di autovelox.

 

 

Pietro Tapanelli

SEFRO – «I piccoli comuni sono l’essenza della montagna. La linfa vitale. Devono collaborare e unire le forze per sfruttare al massimo le rispettive potenzialità perché da soli non si va da nessuna parte. Occorrono politiche di lungo periodo perché il tirare a campare non funziona più». Questo il pensiero di Piero Tapanelli, 38 anni, candidato sindaco a Sefro che propone: «Istituiremo due assessorati importanti. Il primo con delega ai rapporti con l’Università di Camerino e l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino: due realtà fondamentali per tutto l’entroterra che necessitano di un canale politico dedicato e privilegiato. Il secondo sarà l’assessorato alla ricostruzione post sisma. La ricostruzione è tema specifico e complesso. Abbiamo l’opportunità di avere in lista anche un tecnico, il quale lavora nell’ufficio sisma di un comune vicino, che è in grado di mettere subito a frutto la sua grande esperienza in materia di ricostruzione».

 

MATELICA – Presentata la lista Matelica Futura, che candida a sindaco Massimo Baldini, sostenuto dalle forze di centro destra, nella sala Boldrini di palazzo Ottoni, l’altro pomeriggio. «Le cose che mi stanno più a cuore sono ricomporre la spaccatura esistente in città, poter con la mia esperienza formare giovani amministratori, soprattutto vorrei affrontare come prima cosa il problema della scuola, sotto il profilo della ricostruzione del nuovo edificio della primaria “Mario Lodi” e di trovare una sistemazione idonea agli alunni, che aiuti a superare i disagi di essere dislocati in sei diversi plessi», ha detto Baldini di fronte ai cittadini venuto ad ascoltarlo. «Vogliamo fare la nuova scuola da un’altra parte, in un posto in cui c’entrano verde, parcheggi, una bella palestra, con lo spazio per un intero polo scolastico – ha aggiunto il candidato e consigliere di minoranza uscente – gli alunni sono stati portati in un’altra scuola che ha lo stesso indice di vulnerabilità sismica, dell’edificio di via Bellini». Baldini ha illustrato i punti fondamentali delle diciotto pagine di programma depositate per le elezioni. «Noi garantiremo una presenza costante in Comune, il cittadino deve poter parlare con tutti – ha aggiunto – il nostro obiettivo è di ridare slancio e vigore alla città, a partire da quei valori che ne hanno permesso lo sviluppo passato. Abbiamo abbassato di quattro milioni di euro l’indebitamento tra il 2009 ed il 2014, ora è tornato a salire. Ho molte perplessità sul bilancio di previsione, il dubbio che ci siano ammanchi, per coprire le spese sino a fine anno. Si deve puntare sulla ricostruzione, vedere le gru, partire le maggiori opere pubbliche, ridarà spirito positivo ai cittadini. Sino ad oggi, anche se ci sono i fondi, per il palazzo comunale, palazzo Ottoni e l’ex caserma dei carabinieri, mancano i progetti».

Ha aggiunto Baldini: «Vogliamo guardare al futuro, per far crescere Matelica, il programma contiene obiettivi concreti e non è un libro dei sogni. Partiremo dalla valutazione dello stato di fatto attuale. Matelica nel 2012 aveva 10mila 300 abitanti, oggi siamo 9mila e 600, c’è stato un calo, che va recuperato, dobbiamo tornare ad essere attrattivi, garantendo maggiori prospettive di lavoro a giovani e famiglie, costituendo una consulta per lo sviluppo economico locale, insieme con la fondazione Mattei ed un comitato scientifico di imprenditori locali». Altri punti toccati da Baldini sono il dissesto idrogeologico ed il rischio sismico, la sicurezza dei cittadini con la sinergia tra forze dell’ordine per contrastare fenomeni quali furti e spaccio di droga. Per i giovani il candidato sindaco ha definito importante l’occupazione, lavorando sullo sviluppo economico da portare avanti in tutti i settori, puntando anche sull’agricoltura di qualità, con il Verdicchio ed il miele come eccellenze. «Va dato supporto alla riserva del Monte San Vicino ed il concerto di Risorgi Marche poteva servire per raccogliere fondi per riparare l’abbazia di Roti, vogliamo ripristinare quel glorioso monumento storico. Sono scaduti il piano regolatore generale e quello particolareggiato del centro storico» ha affermato Baldini.



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