Giacimenti di gas metano
nelle valli di Tennacola,
Potenza e Cremone
MACERATANDO (54°puntata) - Il sopralluogo del geologo anconetano Guido Bonarelli viene raccontato in un episodio del podcast a cura di Roberto Cherubini. Si parla anche dell'apertura dei bagni pubblici nel capoluogo e della Maceratese proiettata verso la serie B

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Siamo nel 1941 e il Maceratese si scopre ricco di abbondanti giacimenti di gas metano. Il geologo Guido Bonarelli di Ancona e il cavalier Attilio Scicli se ne accorgono durante un sopralluogo che si è concentrato in particolare sulle valli del Tennacola, del Potenza e del Cremone. Le ricerche non si fermarono e soprattutto la valle del Cremone fu attenzionata alla ricerca di petrolio, gas idrocarburi e affini.
Se ne parla nella puntata di oggi di Maceratando, il podcast a cura di Roberto Cherubini.
Oggi si parla anche dell’apertura al pubblico dei nuovi bagni pubblici in città, sempre nel 1940 e della Maceratese proiettata verso la serie B grazie alla vittoria in trasferta contro la Mater di Fulvio Bernardini.
Il podcast si basa su un’opera monumentale del compianto Franco Torresi e cioè i volumi “La città sul palcoscenico” che raccontano la città negli anni dal 1884 al 1944. Franco Torresi è stato un ricercatore ed uno storico minuzioso che in tantissimi anni di lavoro ci ha regalato anche quest’opera che rappresenta un patrimonio enorme per Macerata.