Elezioni, Chiara Ferragni contro FdI:
«Nelle Marche ha reso
impossibile abortire»
POST della influencer che piomba nella campagna elettorale, nel mirino il partito della Meloni che proprio ieri era ad Ancona e la scelta della Regione di opporsi alla somministrazione della pillola abortiva: «Una politica che rischia di diventare nazionale se la destra vince le elezioni. Ora è il nostro tempo di agire e far sì che queste cose non accadano». La deputata dem Alessia Morani l'ha invitata nelle Marche

Il post di Chiara Ferragni
«FdI ha reso praticamente impossibile abortire nelle Marche, che governa. Una politica che rischia di diventare nazionale se la destra vince le elezioni. Ora è il nostro tempo di agire e far sì che queste cose non accadano».

Chiara Ferragni
E’ il contenuto di una storia pubblicata dall’influencer e imprenditrice Chiara Ferragni su Instagram. Sullo sfondo un contenuto del profilo della rivista The Vision: una stanza d’ospedale con al centro un lettino nero, quello su cui ogni donna è invitata a sedersi per sottoporsi ai controlli necessari prima di abortire. Il post è arrivato proprio nel giorno in cui la leader di FdI Giorgia Meloni ha aperto la sua campagna elettorale ad Ancona, in una piazza Roma gremita di sostenitori. Dove il tema però non è stato minimante toccato durante il comizio.

Giorgia Meloni ieri ad Ancona
La presa di posizione della Ferragni è contro la scelta della Regione, dal 2020 guidata da FdI, di opporsi all’aborto farmacologico nei consultori e quindi alla somministrazione della pillola Ru486. Una scelta che va in direzione opposta rispetto alle linee guida del ministero della Salute. E che aveva già creato un vespaio di polemiche anche nelle Marche.
«Grazie a Chiara Ferragni si accende un faro sulle Marche governate da Fdi. Sono due anni che portiamo avanti questa battaglia da sole nell’indifferenza dei più». Lo scrive su Twitter Alessia Morani, deputata del Pd, rilanciando il post della influencer. «Le Marche sono il laboratorio della destra in Italia ed oggi la situazione è questa», conclude Morani, che invita la Ferragni nella regione.



















Influencers di tutto il mondo unitevi!
Quando una Morani si fa aiutare a far campagna elettorale da una Ferragni……………Siete messi proprio male voi del PD!
Ti devi fare i fatti tuoi carissima sinistroide, ecco xche’ avete rovinato completamente l’ITALIA, ma il 25-09 si cambia registro.
Il mio voto non era per FdI ma dopo aver letto l’articolo voto Meloni!!!
La Ferragni? Chi è? Stendiamo un velo pietoso !!!!!
… a me sembra che nelle Marche stia andando tutto peggio di prima … provate a fissare una visita al CUP
Cara Ferragni c’è una fetta della popolazione alla quale lei appartiene che mobilita la protezione civile per salvare il capriolo caduto nel burrone ma che contestualmente si mobilita per sostenere l’aborto a tutti i costi.
Noi crediamo che molti bimbi possano venire alla luce, che si possano salvare molte vite nelle nelle Marche attraverso un aiuto economico o psicologico a quelle donne che si trovano in tante forme diverse di difficoltà.
Imprenditrice? Ma de che?
Molti bimbi saranno grati a chi pensa che la loro vita è un valore da difendere contro tutti e tutto, specie considerando che sono indifesi, fragili e che non hanno la possibilità di dire di VOLER vivere: sono erta che, se potessero, URLEREBBERO di voler nascere! Ma si sa, i deboli DEVONO soccombere!
Noi Marchigiani abbiamo due grossi difetti: riteniamo sacri i nostri figli…..ed i lettini neri ce fanno pure schifo !
…ringrazio calorosamente Chiara Ferragni che ha acceso anche per me un faro sulle Marche governate da FdI, anche se, dopo tanto buio passato, non è che col suo faro io riesca a vedere ancora bene, forse perché esso assomiglia più a una piccola torcia, usata e riusata e ora anche un po’ scarica!!! gv
chi Chiara Ferragni l’influencer milionaria di brand multinazionali ? Ed ecco uno dei tanti motivi perchè Fratelli d’ITALIA stravincerà il prossimo 25 settembre 2022 senza strani escamotage per comprare i voti con il “reddito di cittadinanza” o la “legalizzazione delle droghe leggere” o “80€ in più in busta paga” ecc ecc…
Leggere certi interventi fa accapponare la pelle per le volgarità l’ ignoranza la strafottenza…..succede perché manca un centro forte come fu per il divorzio che passò grazie ai Repubblicani, i primi ad usufruirne furono quelli contrari…..i diritti non hanno colore politico , appartengono a tutti, se poi seguite i politici che ne fanno uso per campagne elettorali non siete meglio di loro trogloditi ,vi stanno bene le bollette raddoppiate ……..siamo solo all’ inizio. …
Chi ? Quella dell’acqua del ghiacciaio, a 10 eurii a bottigliettaa ?
EVIDENTEMENTE come ha fatto la signora Giovanna Capodarca Agostinelli per scrivere dando dei “trogloditi” agli aventi diritto al voto e lettori bisogna avere la tessera del Partito Dem altrimenti non passerebbe tale commento offensivo…
Io credo che la legge 194 sia stata fatta nello spirito di offrire alla donna una possibilità diversa da quella di impegnarsi in qualcosa di complesso per cui spesso non si sia pronti socialmente, economicamente e psicologicamente o a causa di qualsiasi altro disagio. Ritengo che lo spirito, quindi, sia quello di fornire alla donna un’alternativa che dovrebbe essere percorsa al termine di una riflessione sicuramente seria e molto dolorosa (e sono sicuro che sia così per praticamente chiunque ci si trovi).
Non voglio pensare che lo spirito della legge 194 sia quello di mettere la donna in condizione di fare quello che cavolo vuole, come cavolo vuole perché tanto, zac, poi ci pensa il medico o la pillolina a rimettere tutto a zero!
Per questi motivi e per la particolarissima posizione/condizione di Chiara Ferragni (che per sua stessa scelta ha deciso di rendere palese a tutti ogni aspetto della sua vita traendone grande profitto), ritengo di poter dire che lei non abbia alcuna competenza in materia e dovrebbe evitare qualsiasi commento in merito lasciando perdere la politica che è qualcosa di molto differente da questo.
La Ferragni crede così tanto nella bontà dell’aborto, che è dispiaciuta che la madre non l’abbia a suo tempo abortita.
Il PD le ha proposto lo scranno di Cicciolina ?
Dopo le uova di Pasqua ora pubblicizza anche i partiti.
La Ferragni ha tutto il diritto di parlare ma sarebbe più credibile se nel suo profilo oltre far vedere il c….o o le tette, facesse vedere anche altro, quindi i suoi commenti, se pure legittimi, lasciano il tempo che trovano
Per fortuna i minorenni e i minorati che la seguono su Instagram non hanno diritto di voto
“Carneade? Chi era costui?” ( Alessandro Manzoni)
In quel tempo Ferragni Chiara comparve davanti al governatore, tale Acquaroli e il governatore la interrogò dicendo: «Sei tu la regina degli influencers?». Ferragni Chiara rispose: «Tu lo dici». E mentre gli assessori l’accusavano lei tacque. Acquaroli era solito nelle feste graziare qualcuno. Tra i suoi carcerati ce n’era una famosa, certa Meloni che ce l’aveva con tutti meno con chi era pronta con lei a soverchiare il potere del Governatore Acquaroli che l’aveva fatta arrestare all’uscita di una cantina dove ubriaca fradicia urlava cose insensate se non per i suo seguaci che pur non capendo i motivi si sentivano attratti da lei e senza né leggere e né scrivere erano pronti a seguirla e in questo si erano già a lungo preparati fino a pensare che fossero davvero pronti per chissà poi che. Ma a quei tempi, ancora si credeva ai Draghi e il popolo molto incline alle favole seppur non avesse l’aspetto di una fata, specialmente quando strabuzzava gli occhi amava dividere con lei il suo fuoco interiore. Insomma per farla breve Acquaroli dopo essersi lavato le mani con varichina mista ad acido muriatico si rivolse al popolo rumoroso che intanto si era radunato ad osservare con molta attenzione e più da vicino Ferragni Chiara e la Meloni. Poi alzo il braccio per silenziare e con voce vellutata disse le famose parole che passarono poi alla Storia: “Chi volete voi, Ferragni Chiara o la Meloni?” La risposta della plebaglia fu immediata: “ Ah Sorrento mezzo cecato, tienitela tu la Meloni”. E da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.