Tajani tira la volata a Silvia Luconi:
«Mai dimenticato i terremotati,
l’area del cratere nella Zes Abruzzo»

ELEZIONI TOLENTINO - Tappa elettorale per il coordinatore nazionale di Forza Italia di sostegno alla candidata del centrodestra. Annunciata la proposta di Zona Economica Speciale. Continuità con l'amministrazione Pezzanesi il concetto chiave.
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Antonio Tajani a Civitanova con la candidata sindaca Silvia Luconi e gli esponenti di Forza Italia

di Francesca Marsili

«Noi non abbiamo mai dimenticato le aree terremotate del nostro Paese, non lo abbiamo fatto all’Aquila e nemmeno con le Marche. Ora vogliamo fare in modo che l’area del cratere possa essere inserita nella Zes Abruzzo per fare in modo che il sud delle Marche, colpito dal sisma, possa essere parte di questa zona economica speciale e avere i vantaggi previsti. Bisogna lavorare con la Regione, con il Governo e poi con Bruxelles. Ne parlerò con il ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna per poi cercare di trasformare questa idea in una realtà operativa che possa facilitare questi territori».

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Antonio Tajani

E’ la proposta annunciata questa mattina da Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo, arrivato a Tolentino per sostenere la candidata a sindaco del centrodestra Silvia Luconi alle amministrative del 12 giugno. All’incontro avvenuto al bar pasticceria Compagnucci, oltre alla candidata Luconi erano presenti il sottosegretario alle politiche agricole e commissario Forza Italia Marche Francesco Battistoni e il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui oltre ai candidati della lista Forza Italia Tolentino. Presente anche la candidata a sindaco del centrodestra per le comunali di Corridonia Giuliana Giampaoli. «Mi pare una cosa concreta per dare stabilità e rafforzare le iniziative a sostegno del territorio ferito dal terremoto e dal covid – ha proseguito Tajani arrivato in perfetto orario a Tolentino per poi proseguire il tour elettorale in direzione Civitanova  – faremo in modo che tutti i sostegni possibili possano arrivare per sostenere l’area del cratere che è ancora indietro. Quando si è lavorato sull’Aquila è stato fatto con più celerità».

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Antonio Tajani, Silvia Luconi e Francesco Battistoni

Il vicepresidente di Forza Italia si è poi rivolto agli elettori tirando la volata alla candidata Silvia Luconi. «Le elezioni comunali sono importanti per il territorio, ma non possiamo pensare che un Comune possa essere amministrato senza avere un sostegno più ampio, senza essere parte di una costellazione che da Tolentino arriva fino a Bruxelles. Non è soltanto una questione di collegamento politico – ha aggiunto – ma è una visione della città che deve essere omogenea con quella del Paese, quella regionale ed europea. Perché non è la stessa cosa votare per Forza Italia o per il centrosinistra? Perché loro mettono al centro il partito; la nostra mentalità è opposta: mettiamo sempre al centro l’interesse del cittadino, e questa è la vera grande differenza. Per questo chiediamo di votare i candidati che noi indichiamo, non si tratta di mettere una persona al posto di un’altra, ma di far andare nella casa comunale una persona che abbia in testa una visione di città omogenea».

Tajani ha poi ribadito il concetto della parola chiave della campagna elettorale della Luconi che è espressione dall’uscente amministrazione: la continuità. «Non è appiattimento o fotocopia – ha concluso il vice presidente di Forza Italia – è la continuazione di un percorso che un sindaco uscente ha indicato e che il nuovo sindaco, con la sua personalità, continuerà per dare riposte ai cittadini».

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Francesco Battistoni e Antonio Tajani

A sei giorni dal voto, il messaggio della candidata a sindaco del centrodestra Silvia Luconi è stato: «Tolentino merita che non venga arrestato il suo percorso di sviluppo per poterla restituire alle generazioni future esattamente al contrario di come l’abbiamo ricevuta dieci anni fa, piena di niente». Questo il sunto del discorso della candidata che raccoglie il testimone dopo i due mandati dell’uscente Giuseppe Pezzanesi. «Dieci anni fa, quando abbiamo vinto, abbiamo ereditato una città piena di niente dove c’erano state amministrazioni di centrosinistra con visioni a breve termine che non hanno fatto progredire una cittadina come la nostra. Tolentino è seconda solo a Amatrice per danni subiti dal sisma, a cui si è aggiunto il Covid – ha proseguito – però, quando coi sono momenti di difficoltà, una volta capiti i punti di intervento, un amministratore, se ha una sua visione a 360 gradi della città, deve saper cogliere tutte quelle opportunità che possano scaturire da quei momenti difficili. E questo noi abbiamo fatto, portando in consiglio comunale, dopo 25 anni, la variante al Piano regolatore dove abbiamo trattato l’argomento degli insediamenti produttivi perché in questa città ci sono due componenti: l’area di crisi complessa e l’area del cratere sismico, e se il Comune non crea il letto per far si che queste aziende scelgano la nostra comunità, ci potranno essere tutti i contributi del mondo, ma non saremo mai pronti a coglierli. Tolentino – ha detto la Luconi a conclusione – ha avviato un percorso che riteniamo non meriti di essere interrotto per il mero gusto di cambiare».

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Antonio Tajani con la candidata sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli

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