«Ripartiamo… da dove eravamo rimasti»
In un manifesto la candidatura di Sborgia

ELEZIONI CAMERINO - Il sindaco, sfiduciato lo scorso 29 gennaio, presenterà a breve la sua nuova corsa. Pronto a sfidarlo Roberto Lucarelli
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Manifesto-Sborgia

Il manifesto apparso in località Le Mosse

di Monia Orazi

E’ ufficiale il primo dei due candidati sindaci di Camerino, Sandro Sborgia, che però in merito non rilascia dichiarazioni. Per adesso l’ex sindaco parla solo attraverso il manifesto gigante affisso in località Le Mosse, di fronte alla Contram. “Ripartiamo…da dove eravamo rimasti” lo slogan riportato dal cartellone, sullo sfondo un’immagine di Camerino abbarbicata sulla collina e lo stesso simbolo di lista con cui nel 2019 Sborgia si era presentato: Camerino ripartiamo Sandro Sborgia sindaco.

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Sandro Sborgia

Evidente il richiamo alla continuità dell’azione amministrativa svolta in due anni e mezzo di mandato. In lista ci saranno nomi già noti che hanno fatto parte della precedente amministrazione comunale e qualche volto nuovo, per sostituire i “fuoriusciti”, gli ex assessori Marco Fanelli e Giovanna Sartori e l’ex consigliere comunale Riccardo Pennesi, che prima si sono costituiti nel gruppo autonomo “Per Camerino”, poi dimettendosi a fine gennaio con i quattro consiglieri di opposizione di “Radici al futuro” hanno determinato la fine anticipata della consiliatura, con la reggenza attuale del Comune affidata al commissario prefettizio Paolo De Biagi.

Per Sborgia, 53 anni, di professione carabiniere, una ricandidatura nel segno della continuità dell’azione amministrativa, mentre sul fronte avversario anche se manca ancora l’ufficialità a sfidarlo sarà il 41enne Roberto Lucarelli, già vicesindaco durante l’amministrazione guidata da Gianluca Pasqui, di professione dipendente comunale. A confermare la preparazione di lista e programma è stato proprio l’ex sindaco ed attuale vicepresidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, che ha usato le parole chiave stabilità del gruppo e competenze per i componenti, non escludendo di ricandidarsi come consigliere, se con lui ci saranno i nomi storici che durante il suo mandato da primo cittadino ne hanno condiviso idee e progetti. Entro metà maggio dovranno essere presentate le liste e nonostante ufficialmente nessuno parli, si dovranno scoprire le carte, con nomi dei candidati e programmi, in vista del voto del 12 giugno.

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