Camerino, si gioca ancora a carte coperte
Il Pd lascia libertà di voto agli elettori
Pasqui: «Se necessario sarò in lista»

ELEZIONI - I due schieramenti al lavoro sotto traccia, restano da una parte Sandro Sborgia, dall'altro Roberto Lucarelli i più papabili. I dem hanno deciso di non cercare alleanze. L'ex sindaco pronto a far parte della squadra: «Io insieme agli amici politici di sempre stiamo lavorando su un gruppo di persone, con molta probabilità il candidato sindaco uscirà da qui. Abbiamo tutte le caratteristiche per poter non solo vincere le elezioni, ma soprattutto amministrare per il bene della città»
- caricamento letture
pasqui-s-e1650618163369-325x222

Gianluca Pasqui

 

di Monia Orazi

Se a Civitanova, Tolentino e Corridonia i candidati sono già ampiamente usciti allo scoperto, a Camerino, nonostante manchi meno di un mese alla presentazione delle liste, nessuno ancora vuole scoprire le carte. Bocche cucite. Cronache Maceratesi ha contattato i due possibili candidati sindaci, Sandro Sborgia alla guida di una lista civica e Roberto Lucarelli, alla guida del gruppo di centrodestra, ma anche i due ex consiglieri del gruppo “Per Camerino” gli ex assessori Marco Fanelli e Giovanna Sartori, che avevano abbandonato l’amministrazione e decretato di fatto il commissariamento del Comune insieme ai consiglieri di opposizione. E pure il segretario del Partito democratico di Camerino, il giovane Marco Belardinelli. Nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Anche se tutti tacciono, il quadro pare già piuttosto definito, arrivano voci che parlano di incontri e riunioni molto fitte da entrambe le parti, che sono al lavoro per preparare liste e programmi. In un recente incontro il Pd di Camerino avrebbe deciso di lasciare libertà di voto ai propri elettori, rinunciando a cercare alleanze elettorali. Quindi tramontata il progetto della maxi coalizione unitaria lanciato dall’ex rettore Unicam Flavio Corradini, è quasi certo che sarà sfida a due tra Sandro Sborgia e Roberto Lucarelli. Conferma di stare lavorando ad una lista l’ex sindaco e vicepresidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui: «Partiamo dal presupposto che Camerino per legge è un comune sotto ai 15mila abitanti, dove le liste si presentano civiche, non ci sono simboli di partito. La lista che mi vede coinvolto nella realizzazione, è una lista dove ogni persona ha una sua storia. Si sta completando quella che sarà una lista che a mio avviso che ha tutte le caratteristiche per poter non solo vincere le elezioni, ma soprattutto amministrare per il bene della città e dei cittadini, di cui le parole d’ordine saranno stabilità e competenza. Sarà anche rivolta ad avere un equilibrio importante con tutto il territorio, lista che vuole fare una politica del territorio e vicinanza delle istituzioni indispensabili per amministrare».

Roberto-Lucarelli-vice-sindaco-Camerino_Foto-LB

Roberto Lucarelli

Pasqui non esclude di candidarsi a consigliere comunale: «Io insieme agli amici politici di sempre stiamo lavorando su un gruppo di persone con molta probabilità il candidato sindaco uscirà da questo gruppo, finché la cosa non è ufficiale preferisco non dare nomi. Se ci saranno in lista soggetti che hanno collaborato con me nel percorso passato, se loro vorranno sicuramente prenderò in forte considerazione la mia candidatura quale consigliere comunale. Mi riferisco a Roberto Lucarelli, Antonella Nalli, Erika Cervelli, che con me sono stati assessori quando ero sindaco. Al di là di chi sarà il candidato sindaco, la mia presenza subordinata ad avere persone come quelle che ho detto. Se c’è la squadra che darà continuità di competenza nel prossimo futuro, non mi tirerò indietro, se mi chiederanno di esserci non mi metterò indietro, perché penso di dover restituire alla città il tanto che mi hanno dato, in termini di vicinanza nei miei confronti».

Pasqui annuncia di volersi impegnare con la sua esperienza: «Se mi sarà chiesto non mi sottrarrò a quello che reputo essere il mio dovere, metterò a disposizione una competenza acquisita negli anni, che mi porta ad essere vicepresidente del consiglio regionale. Nel rispetto di quella che è la volontà democratica popolare, i cittadini sceglieranno. La lista sarà competente e potrà garantire stabilità amministrativa, che è fondamentale, lo mostrano le ultime vicende della città. I miei percorsi dimostrano che i governi locali dove sono stato sono stati fortemente stabili, io sono garante della stabilità e competenza, questi sono giorni focali e importantissimi, per chiudere tutte le caselle ed ufficializzare il candidato sindaco. Laddove la lista mi dovesse vedere parte attiva, il candidato sindaco non potrà essere persona diversa da chi condivide miei valori, politiche di territorio e visione della città, qualcuno che esce da un gruppo storico e che ha lavorato per il bene di Camerino e dei suoi cittadini, altrimenti non troverei motivazioni per partecipare al gruppo».

Il-sindaco-di-Camerino-Sandro-Sborgia

Sandro Sborgia

Sull’altro fronte a rompere il silenzio è l’ex consigliere Luca Marassi, che aveva ricevuto dall’ex sindaco Sborgia la delega alla ricostruzione, che plaude all’iniziativa della Regione Marche di svolgere un convegno sul rilancio economico del cratere, in programma oggi pomeriggio a Camerino, ma chiede conto della mancata firma del programma straordinario di ricostruzione: «Non posso non esprimere il mio personale plauso per questa iniziativa che vede finalmente la presenza a Camerino del presidente Acquaroli, dell’assessore Castelli e di altre autorità per parlare delle opportunità di rilancio economico delle aree sisma offerte dai fondi del Pnrr. La nostra città infatti è uno dei centri più colpiti di tutto il cratere e la presenza e la vicinanza delle istituzioni è fondamentale per la sua rinascita, rinascita economica sì, ma anche fisica. Nutro quindi ancora la speranza che prima dell’inizio dell’incontro il nostro presidente trovi 5 minuti per apporre la sua firma sul decreto di accettazione definitiva del programma straordinario di ricostruzione di Camerino, approvato dalla conferenza permanente sisma nazionale ben più di 5 mesi fa». Marassi chiede notizie anche sulla ricostruzione della scuola Betti: «Spero anche che il commissario Legnini ci rassicuri che tutti gli inghippi sono stati risolti e che Camerino vedrà finalmente iniziare il cantiere della scuola Betti dopo 6 anni di promesse; spero che la struttura commissariale o l’Usr ci dicano che hanno trovato i fondi per finanziare l’interramento dell’elettrodotto di Vallicelle che blocca la ricostruzione di ben 4 palazzi, insomma spero che durante la riunione di domani siano presentati anche dei fatti concreti, che diano speranza e fiducia ai nostri concittadini, perchè altrimenti vorrebbe dire che sarà solo l’inizio anticipato di una campagna elettorale che tutti a Camerino avremmo voluto evitare e che per ora sta di fatto solo rallentando ulteriormente una sfiduciata tartaruga chiamata ricostruzione».

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X