La Vis Civitanova a Micucci:
«Sul campo di Fontespina
solo speculazione politica»

LA SOCIETA' sportiva replica all'ex consigliere regionale: «Ci venga a trovare così che possa constatare come le sue preoccupazioni sul fatto che le attrezzature pubbliche diventino di fatto aree private tolte alla disponibilità di un quartiere e di una cittadinanza sono vane». Campagna elettorale: Civitanova cambia organizza una serie di dirette Facebook per parlare di impatto ambientale, rifiuti, mobilità. La prima domani alle 14,30
- caricamento letture
vis-civitanova

Un allenamento della Vis Civitanova

 

«Caro Francesco Micucci, se veramente ha a cuore le impiantistiche comunali e la loro gestione, la prossima volta, invece di fare esternazioni politiche con il solo fine propagandistico, la invitiamo prima a chiedere eventuali chiarimenti direttamente alla nostra società. Saremo ben lieti di rispondere alle sue domande e di chiarire ogni suo eventuale dubbio». Così la Vis Civitanova risponde all’ex consigliere regionale del Pd sul campo di Fontespina, che proprio la società ha in gestione. Micucci aveva criticato la gestione del campo, dicendo che è in uno stato di abbandono da mesi e aveva puntato il dito contro i modi e i tempi del progetto di restyling dell’amministrazione.

«Il campo di Fontespina – replica la Vis Civitanova – viene utilizzato periodicamente nei mesi che vanno da aprile fino a novembre. Negli ultimi due anni, nel periodo estivo, si è svolta la preparazione della prima squadra e sessioni di allenamento nella fase iniziale della stagione. Oltre a questo, nel periodo che va da maggio a settembre, la società organizza Open Day di calcio gratuiti rivolti ai bambini ed alle bambine del quartiere di Fontespina, con una bella partecipazione, a conferma della nostra attenzione per l’aspetto sociale ed educativo di questo sport. Nei mesi di agosto, settembre ed ottobre l’impianto è stato anche messo a disposizione gratuitamente alla Civitanovese per far svolgere gli allenamenti ad alcune formazioni giovanili. In passato la nostra società ha sempre collaborato con gli istituti scolastici del comprensorio, organizzando anche delle giornate dello sport a chiusura dell’anno scolastico. Inoltre è nostra intenzione riproporre gli Open Day nel mese di maggio, giugno e luglio, tenuti dalle nostre calciatrici come già avvenuto in passato, perché il campo di Fontespina è un bene di tutta la comunità».

francesco-micucci-civitanova-FDM

Francesco Miucci

«”Le scelte manageriali” di cui parla Micucci sono molto semplici – continua la Vis Civitanova – L’aspetto principale riguarda le condizioni del fondo del campo, in erba lo ricordiamo, che durante il periodo invernale risente pesantemente delle condizioni climatiche rendendo assai difficile l’utilizzo dello stesso. Questo non è dovuto ad una cattiva manutenzione ma solamente alla pessima conformazione del fondo del campo. Pertanto la squadra, che milita in un campionato di serie C Nazionale, si allena e disputa le sue partite interne al campo di Civitanova Alta in base ad un accordo di affitto con l’Academy Civitanovese, con un aggravio di spese per la società. In questi ultimi 2 mesi non abbiamo potuto contare sull’operato del nostro custode, a causa di una infezione da Covid-19 che gli ha impedito di svolgere la normale manutenzione del campo. Per ovviare a questa problematica la società nel mese di Febbraio ha firmato un contratto di manutenzione con una ditta locale. Tali lavori, che inizieranno nel mese di Aprile mese con temperature più miti e quindi più idonee a questi tipi di interventi, prevedono una serie di operazioni (taglio del manto erboso, diserbo mirato, arieggiatura, risemina e rullatura) affinché il campo sia in perfette condizioni dai primi giorni del mese di maggio in maniera tale da poter far svolgere alcune sedute di allenamento alla nostra prima squadra in tale impianto per la fase conclusiva della stagione è così da poter anche riproporre gli Open Day di cui andiamo fieri».

Infine sul progetto di realizzare un campo in sintetico. «Ovviamente la possibilità di un campo sintetico darebbe alla nostra società la possibilità di sfruttarlo per l’intero anno, potendo così svolgerci le sedute di allenamento della prima squadra – sottolinea la Vis Civitanova – inoltre potremmo proporre degli Open Day anche in altri periodi, oltre ad avere la possibilità di avviare un settore giovanile, cosa attualmente non possibile per i sopracitati motivi. Ovviamente aspettiamo a braccia aperte l’ex consigliere regionale Francesco Micucci, che sa dove trovarci essendo nostro “vicino di casa” e che dovrebbe conoscere bene le problematiche legate al fondo del campo, sia ai nostri Open day che alle sedute di allenamento della Vis Civitanova, così che possa constatare come le sue preoccupazioni sul fatto “Che le attrezzature pubbliche diventino di fatto aree private tolte alla disponibilità di un quartiere e di una cittadinanza” sono vane».

***

pier-paolo-rossi-e1581620175282-325x333

Pier Paolo Rossi

Sul fronte campagna elettorale,  lista civica “Civitanova Cambia”, guidata dal consigliere Pier Paolo Rossi, promuoverà in una serie di dirette Facebook su impatto ambientale, rifiuti, mobilità. «La Smart City – dice Rossi – è un nuovo modo di considerare la città e l’intento del gruppo civico è proprio quello di mettere a fuoco le migliori strategie, azioni e programmi al fine di garantire, con il minor dispendio di energie e denaro pubblico, i migliori vantaggi per i cittadini e per l’ambiente. L’obiettivo può essere raggiunto attraverso l’ottimizzazione delle risorse disponibili, degli investimenti e il supporto di varie tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Queste possono essere integrate con l’acqua e i consumi di gas, sicurezza pubblica, gestione rifiuti e mobilità».
Gli incontri saranno moderati da Antonio Rignanese, Paola Formica e Moira Giusepponi, candidati della lista civica “Civitanova Cambia”. Interverrà la candidata sindaca della coalizione di centrosinistra e delle civiche, Mirella Paglialunga.

Si parte domani alle 14,30 con “LiBere: la plastica ci ha resi schiavi, l’acqua ci renderà LiBere”. LiBere è una startup nata nel 2021. «L’obiettivo – spiega Rossi – è quello di creare una piattaforma digitale “green” per misurare l’impatto delle persone sull’ambiente, premiando coloro che adottano uno stile di vita sempre più sostenibile. L’app valorizza i piccoli gesti quotidiani attraverso un percorso di gamification: il programma è di stampo ludico, premia i comportamenti virtuosi permettendo di guadagnare compiendo azioni sostenibili. I crediti sono spendibili sul market interno, in coupon sconto di aziende virtuose».

Il secondo appuntamento si terrà il 13 aprile alle 14.30 con “Junker app: ricicla, riusa, rivoluziona”, «un “tutor” intelligente per la pattumiera – aggiunge la lista – che riconosce i prodotti dal codice a barre o addirittura da una foto e spiega come conferirli correttamente. Inoltre, le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app (grazie alla geolocalizzazione) è in grado di personalizzare le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente». L’ultimo incontro, dal titolo “La gestione smart dei parcheggi della città: il caso di myCicero e il Comune di Ancona”, si terrà il 20 aprile alle 14,30.

«MyCicero è una delle app più diffuse in Italia – sottolinea la civica – Permette di attivare e terminare la sosta direttamente dallo smartphone, pagando solo i minuti effettivi di utilizzo. Chi non dispone di uno smartphone può utilizzare comunque la piattaforma chiamando un numero dedicato per la gestione della sosta. Inoltre, con la stessa app è anche possibile pianificare i propri trasporti con i mezzi pubblici. In tempi in cui il caro carburante pesa e si fa sentire sull’economia e sul bilancio familiare, è opportuno mettere in campo qualsiasi strategia per ottimizzare i risparmi e venire incontro ai bisogni dei cittadini».

«Campo di Fontespina in abbandono, è normale spendere 45mila euro per progettare come sistemarlo?»

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X