Open day a Piediripa (Foto)
I primi arrivano alle 5 del mattino
«Non serviva, massima organizzazione»
MACERATA - Sette medici in servizio, oltre al personale infermieristico, hanno consentito di somministrare le mille dosi disponibili, evitando code e attese. Al lavoro i volontari della Protezione Civile. L'assessore Paolo Renna: «Nonostante le difficoltà di questo momento tra loro c'è ancora tanto entusiasmo»

L’open day di questa mattina a Piediripa
(Foto di Fabio Falcioni)
Non ci sono state lunghe code né attese all’hub vaccinale di Piediripa, a Macerata, dove l’open day di questa mattina si è svolto nella massima tranquillità. A fare la differenza la presenza di ben sette medici, compresi i sanitari inviati dall’esercito, che hanno consentito di effettuare senza disagi le somministrazioni richieste da prenotati e non prenotati. A disposizione un migliaio di dosi.

Temendo l’assalto avvenuto nelle precedenti occasioni di open day, molti hanno comunque preferito avviarsi per tempo e mettersi in coda già dalle primissime ore della mattina, fin dalle 5. Ma le presenze sono state smaltite in breve. Sul posto anche i volontari della Protezione civile di Macerata che hanno assistito gli intervenuti. Con loro anche l’assessore del Comune di Macerata Paolo Renna: «Sono molto contento per l’ottima organizzazione – ha commentato – ogni cosa ha funzionato come nei programmi e la Protezione civile ha avuto in questo un ruolo determinante. Ho saputo che delle persone sono arrivate molto presto ma in realtà non serviva perché i vaccini ci sono. Quello che mi ha fatto molto piacere è stato essere tra i volontari e percepire che, nonostante le difficoltà e le tante richieste di questo periodo, tra loro c’è ancora entusiasmo e tanta voglia di fare».
(redazione Cm)
Vaccini, rinforzi all’hub di Piediripa: arrivano medico e infermieri militari

L’assessore Paolo Renna con i volontari della Protezione civile



Disponibili 7 medici, compresi quelli dell’Esercito










































Comunque “Il mattino ha l’oro in bocca”, come affermato ripetutamente anche nel dattiloscritto di Jack Torrance.
E finalmente fu week end open day !
Grande spiegamento di mezzi e personale da parte della protezione civile, un aiuto dall’esercito con personale medico e infermieristico e modestamente anche un aiutino da AVULSS (di cui faccio parte) che tutti i giorni mette a disposizione almeno 6 volontari (3 su 2 turni da 5 ore) all’accettazione e alla compilazione moduli da quando è stato aperto il centro vaccini di Piediripa.
Ottima organizzazione assistita da una giornata splendida ma vuoi per la pessima stampa su Tolentino, Civitanova e Fermo, vuoi per la quasi assenza di pubblicità dell’evento, non si sono avuti disagi anche se i benefici sono stati limitati a differenza di quanto possa sembrare leggendo l’articolo. In mezza giornata (08.30-13.30) e con un impiego rilevante di mezzi si è fatto poco più di quello che ho visto fare tante mattine normali (08.00-13.00) con qualche medico in meno e senza protezione civile.
Dato che domenica 30 prossima ventura si dovrebbe replicare, mi auguro di vedere mettere a frutto la dovizia di mezzi a disposizione facendo davvero i 1000 vaccini previsti ! Penso basti solo fare un po’ di pubblicità …
E spero anche che chi scrive guardi tutte la divise dei volontari tra i quali ci siamo anche noi AVULSS (ci possiamo permettere solo una pettorina) che siamo piccoli come numeri ma in questo frangente molto utili per il servizio svolto.
Continuo a ripetere… Ma state a casa!
sono stato a vaccinarmi il 16 gennaio vi e’ stata una ottima ORGANIZZAZIONE