Ricostruzione, due ordinanze speciali
per Unimc e la prefettura di Macerata
Aiuti sul rincaro dei materiali

SISMA - La Cabina di coordinamento ha approvato le procedure. Nel corso della riunione prime risposte per dare aiuti alle imprese impegnate nelle opere del post terremoto
- caricamento letture

Legnini_Prefettura_FF-20-650x434

Giovanni Legnini

 

Due ordinanze speciali in deroga per la ricostruzione della prefettura di Macerata e per gli edifici danneggiati di Unimc. L’accorso è stato raggiunto nel corso della cabina di coordinamento, che si è svolta oggi, a cui hanno preso parte il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, sindaci e presidenti di Regione. Una terza ordinanza riguarda interventi per far fronte ai dissesti idrogeologici dell’alta Valle del Nera. Nella stessa riunione è stato raggiunto l’accordo anche su due altre Ordinanze, una che avvia la terza fase degli studi di approfondimento sulle faglie e svincola le aree dove si può già ricostruire, un’altra che stanzia 100 milioni di euro per il rimborso dei danni causati dal maltempo nel gennaio 2017 nel corso della crisi sismica in Abruzzo e nelle Marche.

Oltre a questo, è stata data una prima risposta al rincaro dei prezzi di alcuni materiali per l’edilizia che sta interessando anche il cratere della ricostruzione (dove sono al momento aperti circa 5mila cantieri), molti dei quali stanno sperimentando difficoltà. In attesa di una revisione puntuale del prezzario sulla base del quale si calcola il contributo pubblico di ricostruzione, quest’ultimo viene aumentato del 6% per le unità residenziali e dell’11,1% per quelle produttive, un valore pari all’incremento dell’indice Istat dei prezzi per il settore delle costruzioni maturato dal 2017 a oggi. Anche i cittadini che hanno già ottenuto il decreto ed hanno avviato i lavori dopo il primo gennaio 2021 potranno accedere alla revisione del contributo con il pagamento dell’ultima rata dei lavori. La norma contro il caro-prezzi è contenuta nella nuova ordinanza del Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, sulla quale è stata raggiunta oggi l’intesa dei presidenti delle Regioni e dei sindaci nel corso della Cabina di Coordinamento. «Le misure adottate oggi per far fronte alla crescita dei prezzi sono il massimo che è possibile fare con il potere d’Ordinanza – dice Legnini -. Eventuali ulteriori misure su questo fronte possono essere introdotte in sede legislativa o con una revisione puntuale del prezzario. L’aumento del contributo in base all’indice Istat, che è rilevante, comunque porta i prezzi della ricostruzione a valori più coerenti con quelli di mercato». L’ordinanza Imprese prevede numerose altre misure per semplificare e rendere più agevole l’attività dei soggetti coinvolti nella ricostruzione e sopperire ad alcune carenze di mercato, come la stessa disponibilità delle imprese edili sul territorio. L’ordinanza semplifica e accelera i pagamenti erogati dalle banche sulla base degli stati di avanzamento delle opere, prevede un aumento dal 40 al 50% della quota dei lavori che possono essere dati in subappalto e rende meno stringenti i requisiti che le stesse imprese devono avere per eseguire un certo tipo di lavori». Altro punto, è previsto che la ditta che farà i lavori possa essere indicata fino a due mesi dopo la concessione del contributo. Vengono poi stabiliti nuovi criteri, più certi, per il rimborso dei danni prodotti dal sisma ai beni strumentali delle imprese, come impianti e arredi. Sospeso, in attesa di un riordino normativo della materia, l’obbligo di contestuale demolizione delle strutture temporanee dove sono state delocalizzate le imprese nel momento del ripristino della struttura originaria. Si amplia, infine, la possibilità di usare i fondi Inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X