Casa inagibile da demolire,
1.446 euro per rimuovere contatore del gas
«Vicenda folle, assurdo che si debba pagare»

USSITA - Il preventivo arrivato a due famiglie che hanno la casa danneggiata dal sisma in località Tempori. La sindaca Bernardini: «Ho interessato l’assessore Castelli, mi auguro si trovi presto una soluzione perché è un problema che interessa molte persone»
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di Monia Orazi

Rimuovere il contatore del gas in una casa di Ussita da demolire, costo 1.446,92 euro: è questo il preventivo arrivato a due famiglie che hanno l’abitazione inagibile in località Tempori. Ad effettuarlo il distributore del servizio gas, su richiesta del fornitore del servizio, dopo che un cittadino si è rivolto alla società per chiedere di rimuovere il contatore del gas e l’allaccio alla rete, prima di iniziare la demolizione della casa, che dovrà essere ricostruita. L’inconveniente riguarda diverse famiglie ad Ussita, come spiega il sindaco Silvia Bernardini: «È una vicenda folle che si debbano pagare queste cifre per il distacco del contatore del gas in abitazioni da demolire. Ad Ussita ci sono molti edifici danneggiati, ci sono persone che non hanno staccato le utenze per non pagare queste cifre, trovo assurdo che si debba pagare per questo servizio in quanto si tratta di un distacco dovuto all’inagibilità, per successiva demolizione del dell’edificio. Mi è stato anche segnalato che sono stati cambiati i contatori, sostituiti con quelli nuovi in edifici totalmente inagibili e non più abitati. Trovo assurdo che i gestori chiedano cifre agli utenti per qualcosa che purtroppo è reso necessario da cause di forza maggiore. Ho interessato della vicenda l’assessore Castelli mi auguro si trovi presto una soluzione perché è un problema che interessa molte molte persone». La delibera 252 del 2017 dell’Arera, l’autorità per l’energia, stabilisce con precisione tutte le agevolazioni da osservare per i gestori in caso di terremoto, sembrerebbe che non ci sia un passaggio specifico per i distacchi del contatore dovuti a demolizione ed in un caso come quello dell’edificio di Tempori, fornitore del servizio gas e gestore delle reti gas hanno applicato la normativa comune, che prevede l’invio all’utente di un preventivo per i lavori da effettuare. Per gli immobili inagibili, con contratti ancora attivi le agevolazioni previste si applicano in modo automatico, ma i proprietari devono presentare la dichiarazione di inagibilità ad agenzia delle entrate ed Inps.

 

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