Ricostruzione, il sindaco Pezzanesi
presenta il programma straordinario

TOLENTINO - I dettagli del Psr saranno diffusi lunedì 21 alle 18 in un incontro alle Terme di Santa Lucia. Dalla delocalizzazione di alcune scuole, a nuovi collegamenti viari, al piano di cantierizzazione e al cronoprogramma per il centro storico
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Il sindaco Giuseppe Pezzanesi

 

Programma straordinario per la ricostruzione di Tolentino, sarà il sindaco a presentarlo. Lunedì 21 alle 18, alle Terme di Santa Lucia, il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi e i tecnici comunali illustreranno il Programma straordinario di ricostruzione (Psr). L’incontro, che si potrà seguire anche in diretta sulla pagina Facebook del Comune, affronterà tematiche legate alla ricostruzione pubblica e privata, come il cimitero del capoluogo, la delocalizzazione della scuola Bezzi, ex licei, palazzo Fidi-biblioteca, palazzo Parisani-Bezzi, palazzo Sangallo, convento San Nicola, scuola Don Bosco (delocalizzazione), collegamento Park Matteotti-giardini John Lennon agli ex licei, passeggiata di Ponente (collegamento piazza Mazzini-Porta del Ponte), collegamento Foro Boario-quota Corso Garibaldi, via Filelfo, via Montecavallo (rifacimento infrastrutture viarie e sottoservizi), piazza Cavour. Inoltre si parlerà del piano di cantierizzazione e del relativo cronoprogramma per l’area del centro storico.

Ricorda il Comune, che «i Programmi straordinari di ricostruzione sono stati introdotti con l’obiettivo di dotare i comuni maggiormente colpiti dagli eventi sismici, di uno strumento di programmazione delle attività della ricostruzione, con valenza urbanistica nelle parti in cui autorizza gli interventi edilizi in deroga alla pianificazione urbanistica comunale e territoriale, nei limiti previsti dalla legge». Infatti, «i programmi, predisposti dal competente Ufficio speciale per la ricostruzione, autorizzano gli interventi di ricostruzione di edifici pubblici o privati in tutto o in parte lesionati, crollati o demoliti od oggetto di ordinanza di demolizione per pericolo di crollo, anche in deroga ai vigenti strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, a condizione che detti interventi siano diretti alla realizzazione di edifici conformi a quelli preesistenti quanto a collocazione, ingombro planivolumetrico e configurazione degli esterni, fatte salve le modifiche planivolumetriche e di sedime necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, igienico-sanitaria e di sicurezza».

 

 

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