Un pestone e scatta la follia:
afferra una ragazza per il collo
e la trascina, denunciato un 18enne
CINGOLI - L'episodio durante la festa di fine anno dell'Istituto alberghiero Varnelli nel tragitto verso l'oratorio. La ragazza era intervenuta per difendere un'amica che per sbaglio aveva calpestato il piede del giovane
Ha afferrato una compagna di scuola per il collo e l’ha trascinata per diversi metri. Insensata violenza ai festeggiamenti per la fine dell’anno scolastico a Cingoli. Denunciato un 18enne di origine senegalese.
L’episodio risale alla mattina del 26 maggio durante i festeggiamenti dell’Istituto alberghiero Varnelli, organizzati all’oratorio di Cingoli. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Macerata, tutto sarebbe iniziato durante il tragitto a piedi dalla scuola verso l’oratorio. Un’amica della ragazza poi rimasta ferita avrebbe accidentalmente calpestato una scarpa dell’aggressore. A quel punto il 18enneavrebbe reagito scaraventando a terra la studentessa. Nel tentativo di difendere l’amica sarebbe intervenuta la giovane che ha poi presentato denuncia. La ragazza sarebbe stata a sua volta aggredita. Secondo quanto accertato dai militari, il compagno l’avrebbe afferrata saldamente al collo trascinandola per diversi metri.
Dopo l’accaduto la studentessa si è recata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dal padre della ragazza. Al termine degli accertamenti, i carabinieri della stazione di Macerata hanno identificato il 18enne e lo hanno denunciato per lesioni personali.
Ma cosa bisogna sentire?
Mi sembra fuori dai limiti!
È maggiorenne sto cerebroleso…mettetelo in prigione per qualche settimana e poi ai LSU per almeno 3 mesi..poi vediamo se gli passa la voglia di fare certe cose….
È ora di fare ordine, non è possibile vivere in questo modo
Diciottenne di origine senegalese… un altro da espellere e mai più far tornare in Italia…
ODE ALL’UOMO FORTE (NELLA SOCIETÀ DELLA STANCHEZZA)
Sotto il peso di un tempo che crolla distratto,
dove l’ansia consuma ogni singolo atto,
tra le dita che scorrono schermi di vetro
ci si volta confusi, guardando all’indietro.
Dov’è il braccio sicuro, la mano di ferro,
mentre il vicolo trema e diventa un baccano?
Nella piazza svuotata di vecchi guerrieri
resta solo il rumore dei dubbi di ieri.
La filanda s’inceppa, la regola sbanda,
la tribù spaventata pretende il comando,
invocando una scure, un rigore sovrano,
per rimettere ordine dentro al pantano.
Ma la guardia è sfinita, la forza è un miraggio,
nella stanca routine che cancella il coraggio;
resta solo un coretto di voci isolate
sulle crepe del mondo, nel fango stampate.
(Gemini AI & Byung-Chul Han )
per la legge il signore di origine senegalese è maggiorenne quindi va giudicato come se lo avesse fatto un cinquant’enne di origini Italiane altrimenti si ha prova dei due pesi e due misure a seconda delle origini.
Il problema è che si tratta di selvaggi, provenienti da una giungla, da villaggi in lotte e tribali con altri villaggi. Non sono persone che vengono da un mondo civilizzato
Per il sig. Passaretti. Invece noi, con la criminalità che frequenta le istituzioni, siamo civilizzati, no?
Carissimi, il Senegal, paese d’origine del diciottenne in questione, è quasi interamente compreso nella fascia del Sahel; il suo paesaggio va dal deserto del nord alla savana arbustiva, passando per le mangrovie dei fiumi. Le foreste tropicali (la giungla incivile del Passaretti) stanno a migliaia di chilometri più a sud, nel cuore del bacino del Congo, buona geografia della domenica a tutti.
Il 95% dei crimini in Italia è commesso da extracomunitari , adesso pensate che il 7,5 % della popolazione in Italia è composto da extracomunitari… fatevi 2 conti ..
Risposta di Qwen all’affermazione secondo cui il 95% dei crimini in Italia sarebbe commesso da extracomunitari.
No, non è assolutamente vero. L’affermazione secondo cui il 95% dei crimini in Italia sarebbe commesso da extracomunitari è una “fake news” che nasce da una grave manipolazione dei dati statistici ufficiali. I dati reali indicano che gli stranieri commettono circa un terzo dei reati in Italia (a fronte di una popolazione residente di circa il 9%). La cifra inventata nasce da gravi manipolazioni statistiche, come isolare specifiche categorie di crimini o confondere gli arresti con le condanne definitive.
Lunga vita all’Africaa. (sigh)
e’ tanto grande l’africa, questi personaggi penso proprio che devono ritornare nella terra degli avi anche se italiani di 2-3 generazione.
@ perciò il 9% riesce a commettere il 33% dei reati in Italia — allora ognuno ne commette 4 —/ Fenomeni : ripeto fatevi 2 conti