Dal nodo marinaro alla vela,
500 studenti alla scoperta del porto
CIVITANOVA - Concluso il progetto della Guardia costiera e dell'associazione Ricordi d'amare: un anno di visite, laboratori ed esperienze sul campo per avvicinare i giovani al mare, alle tradizioni marinare e alle professioni portuali

Gli studenti con i militari della Capitaneria
Sono entrati nella sede della Guardia Costiera di Civitanova, hanno imparato a realizzare nodi marinareschi, osservato da vicino il lavoro dei pescatori e scoperto i segreti del porto. Oltre 500 studenti del territorio, dall’infanzia alle scuole superiori, hanno partecipato durante l’anno scolastico al percorso educativo promosso dall’ufficio circondariale marittimo di Civitanova insieme all’associazione Ricordi d’Amare, trasformando il porto cittadino in una grande aula a cielo aperto dedicata al mare e alla sua cultura.

Un percorso educativo articolato e coinvolgente che, grazie alla collaborazione dell’associazione, dei pontili del diporto, della piccola pesca e dei cantieri navali del porto cittadino, ha consentito a centinaia di giovani di vivere da vicino il mare, il porto e le attività marittime attraverso esperienze dirette, momenti di confronto e visite guidate. Nel corso degli incontri, oltre 500 gli studenti hanno potuto visitare la sede della Guardia Costiera, conoscere da vicino le unità navali ed approfondire, grazie alle spiegazioni fornite dai militari, i principali compiti istituzionali della Guardia Costiera, dalla sicurezza della navigazione alla tutela dell’ambiente marino e costiero.
Grande entusiasmo hanno suscitato anche le attività svolte insieme ai volontari dell’associazione “Ricordi d’Amare”, guidata dal presidente Pierluigi Cipolla, che hanno accompagnato gli studenti alla scoperta delle tradizioni marinaresche locali, della storia del porto e dell’identità marittima di Civitanova contribuendo a trasmettere ai più giovani la cultura e la tradizione marinara della città.

Particolarmente apprezzati sono stati i momenti dedicati alla vela ed all’arte marinaresca, durante i quali i ragazzi hanno potuto assistere alle spiegazioni sulle principali manovre e nozioni di navigazione a vela e cimentarsi nella realizzazione dei nodi marinari, vivendo così un’esperienza diretta e coinvolgente a contatto con il mondo del mare. Gli studenti hanno inoltre partecipato a dimostrazioni pratiche dedicate al mondo della pesca e della tutela dell’ecosistema marino, assistendo ad attività dimostrative di liberazione dei pesci dalle reti, con momenti specificamente dedicati alla sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente marino e delle specie ittiche. Fondamentale anche la partecipazione dei pontili del diporto e dei cantieri nautici, che hanno aperto le proprie realtà ai giovani studenti mostrando da vicino il mondo della nautica, delle lavorazioni marittime e delle professionalità legate al porto. L’iniziativa, sviluppata nel corso dell’intero anno scolastico, ha rappresentato un’importante occasione di crescita e sensibilizzazione, confermando il porto non solo quale infrastruttura operativa ed economica della città, ma anche luogo di formazione, cultura, inclusione e dialogo con il territorio.