Lega, premio per Lucentini:
entra nel Consiglio federale
POLITICA - Il commissario provinciale entra nel direttivo nazionale del Carroccio, la segretaria regionale Giorgia Latini: «Un momento di rafforzamento per il partito nella nostra regione»

Mauro Lucentini con Sandro Parcaroli nel corso dell’ultima campagna elettorale
Ancora prima di sapere se il candidato del partito, Sandro Parcaroli, sarà stato riconfermato sindaco, arriva una “promozione” all’interno della Lega per il commissario provinciale Mauro Lucentini. L’ex deputato montegranarese è infatti entrato nel Consiglio federale, l’organo direttivo nazionale del Carroccio.
Lucentini subentra nel massimo consesso leghista in qualità di primo dei non eletti, a seguito delle dimissioni rassegnate dal deputato veneto Erik Pretto. Lucentini porta con sé il bel risultato della Lega al primo turno delle Comunali maceratesi, dove, anche grazie all’accordo con i civici, il partito ha toccato il 12,77%, ben al di sopra delle medie nazionali. «Desidero esprimere la mia profonda gratitudine verso i delegati per la fiducia accordatami al Congresso – dice Lucentini – i loro voti non sono andati persi. Questo nuovo incarico è un’opportunità fondamentale per rafforzare la Lega nelle Marche. Nel corso degli anni ho sempre operato al servizio del partito, con un forte spirito di appartenenza, ricoprendo i ruoli di commissario a Fermo, Pesaro e Macerata, oltre all’impegno a livello regionale. Proseguirò su questa strada con la medesima dedizione».
«Buon lavoro a Mauro Lucentini per questo nuovo impegno nel Consiglio federale – afferma Giorgia Latini, segretario regionale della Lega e la sola altra rappresentante marchigiana all’interno del Consiglio stesso – questo passaggio rappresenta un momento di rafforzamento per la Lega nella nostra regione. È un risultato che premia il lavoro di squadra fatto finora e che ci consente di essere ancora più presenti e incisivi nella struttura del partito».
C’è proprio spazio per tutti… Alla faccia della meritocrazia