“Una scossa dritta al cuore”
Storie d’amore fra Pieve Torina e Fiastra

RACCONTO - La 50enne di Urbisaglia Rita Orazi ha scritto la sua quinta opera, ambientata fra i due paesi colpiti dal sisma. Parla del dolore provocato da un tradimento e della nuova passione ritrovata sulle sponde del lago. Parte del ricavato andrà all'Anffas
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Rita Orazi con il nuovo libro

 

di Michele Carbonari

“Una scossa dritta al cuore”, è il nuovo libro per l’Anffas scritto da Rita Orazi. Uscito in questi giorni, è la quinta opera della neo 50enne panettiera di Urbisaglia, che durante il lockdown dello scorso anno ha riscoperto la sua passione per la penna. La storia è ambientata nell’entroterra maceratese e divisa fra Pieve Torina e Fiastra, un racconto incentrato sia sul dolore provocato dal terremoto che quello causato da un tradimento, subito dalla protagonista Elisa, che proprio sulle sponde del lago ritrova la forza per rialzarsi e superare le difficoltà. Rita Orazi ripercorre la nascita del nuovo libro. «Dopo le altre storie, che sono andate molto bene, in tanti mi hanno chiesto di scrivere ancora e per questo l’ho fatto. Il racconto è ambientato a Pieve Torina ed è un piccolo omaggio per il paese. Al centro del racconto vi è una famiglia, che vive a Pieve Torina. Si parla del tradimento del marito con un’amica: entrambi pagano con la morte, travolti dal terremoto. Mentre Elisa, la protagonista, una donna con tre figli, vede cadere a pezzi la sua vita, ma dopo qualche anno va al Lago di Fiastra, toccando le località di Borgo San Lorenzo e Podalla, riacquista la forza e trova il nuovo amore – spiega Rita Orazi -.

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La copertina del libro

Nel tempo ho conosciuto l’Anffas, persone fantastiche, sia il presidente Marco Scarponi ma soprattutto i ragazzi che vivono lì, adorabili, bravi e composti. Mi piace andare a trovarli, con tutte le attenzioni ogni tanto passo giù. Vorrei dedicare questo libro a loro, che hanno bisogno di aiuto per portare avanti i progetti avviati – conclude la 50enne scrittrice e panettiera di Urbisaglia -. Il titolo “Una scossa dritta al cuore” è riferito sia al terremoto che ha distrutto tutto che alla storia d’amore. Ho chiesto al sindaco di Pieve Torina alcune indicazioni sul luogo per il libro, ma lui ha insistito affinché andassi su. Sono rimasta schockkata dalla distruzione e dalle pochissime case rimaste in piedi, dalla scomparse delle case e dei negozi lungo la via principale, dalle siae costruite sulla collina. Lo ringrazio per avermi convinta ad andare. Spero di poter fare una presentazione proprio a Pieve Torina».
Parte del ricavato del libro sarà destinato all’Anffas ed è possibile acquistarlo nei punti vendita de “I sette artigiani”, ad Urbisaglia e a Colmurano, e da venerdì anche al Conad Zavatti di Civitanova.

Da panettiera a scrittrice, Rita Orazi: «Un modo per aiutare gli altri»

 

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