Il sindaco si sfoga in un video:
«Vi ammucchiate davanti ai bar
e neanche consumate, irresponsabili»

ESANATOGLIA - Luigi Bartocci è intervenuto oggi pomeriggio insieme alla vicesindaca Debora Brugola per disperdere gli assembramenti. Se la prende in particolare con i giovani: «Smettetela di fare gli idioti, fate del male alla generazione che ha creato il paese e ora vi mantiene»
- caricamento letture

 

 

di Monia Orazi

Gruppi ammucchiati davanti ai bar di Esanatoglia, oggi pomeriggio sono intervenuti per disperdere gli assembramenti nelle piazze del paese il sindaco Luigi Nazzareno Bartocci e la vicesindaca Debora Brugola. La vicenda è stata raccontata da Bartocci in un video postato sulla sua pagina Facebook: «Non volevo fare il video ma sono costretto dagli eventi. Succede in una tranquilla domenica che chiamano il sindaco ed il vicesindaco, succede che escono e per fortuna degli esercenti, sindaco e vicesindaco si mettono a fare casino per cacciare dal centro del paese gruppi di persone che sono ammucchiati davanti ai bar, tra l’altro senza consumare, con il rischio che se invece di noi passava qualcun altro quelle attività le fa chiudere, fa smettere quel poco lavoro a quei baristi, tutto questo in un periodo così difficile».

bartocci

Luigi Nazzareno Bartocci, sindaco di Esanatoglia

Bartocci e la sua vice hanno alzato la voce: «Succede dopo ripetute urlate, la domanda che mi faccio è cosa ci sia di così complicato da capire? La generazione z, così attiva sui social e amante della tecnologia, mi dica che c’è di difficile da capire, che occorre tutelare i più anziani. Mi rivolgo a tutti, non voglio discriminare nessuno, ragazzi e meno ragazzi, voglio farvi capire che anche a me piace lo jocà, nonostante l’età mi piace divertirmi, ma in questo momento è più importante la salute delle persone, soprattutto di quelle anziane. Di quelle che vi finanziano, che hanno creato questo paese e vi permettono di andare in giro con le macchine che sgommano e i telefonini da mille euro, facendo così li mettete a rischio. Sono quella generazione che vi dà la paghetta e che vi fa il regalino. In due mesi più un milione 400mila contagi, 33mila ricoverati in più in tre mesi. Questi sono i numeri».

 Nel video il sindaco con tono veemente ammonisce i suoi concittadini: «Cos’è che non capite?  Oggi è il primo giorno di uscita e ci dobbiamo ammucchiare? Abbiamo la fortuna che i bar del nostro paese hanno davanti tre grandi piazze, quindi prendete la consumazione e vi allontanate, così permettete ad altri clienti di consumare facendo lavorare i baristi, evitando di farli chiudere e prendere multe. Se invece del sindaco stasera arrivavano i carabinieri, sarebbero scattate sicuramente le ordinanze di chiusura. Poi glielo spiegate voi perché hanno chiuso, fate danni alle attività in questo modo».

Il primo cittadino conclude dicendosi preoccupato per le prossime festività e che se i comportamenti non saranno responsabili arriverà la terza ondata: «Spostatevi di venti metri le piazze sono grandi, le apette hanno le targhe smettetela di fare gli idioti. Ora con le feste se ci spostiamo tutti con le mascherine e in modo attento, non ci saranno problemi, ma già sento le chiacchiere di fare il cenone, se invece lo facciamo in questo modo, senza mascherine perché non tutti le portate, la terza ondata è certa».

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X