«Speriamo di tornare in zona gialla,
c’è un focolaio da gestire a Fano»
COVID - L'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini pensa che nelle Marche saranno allentate le misure restrittive, ma è cauto a causa di un cluster all'ospedale Santa Croce: «Abbiamo 25 positivi, con 25 in zona grigia, speriamo che questi pazienti non si riflettano sulle terapie intensive»

Filippo Saltamartini, assessore alla Sanità
Ritorno delle Marche in zona gialla? «E’ l’auspicio, penso di sì però abbiamo un focolaio a Fano che stiamo gestendo: abbiamo 25 positivi, con 25 in zona grigia, speriamo che questi pazienti non si riflettano sulle terapie intensive». Così l’assessore alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini a margine della seduta del Consiglio regionale rispondendo alle domande dei cronisti: nei giorni scorsi, dopo un colloquio telefonico con il ministro Speranza, il presidente della Regione Francesco Acquaroli aveva preannunciato la possibilità di un ritorno dalla zona arancione a quella gialla per le Marche, dal prossimo 4 dicembre, in virtù del buon andamento dell’indice Rt sceso sotto quota 1. Il focolaio a cui l’assessore Saltamartini è all’ospedale Santa Croce di Fano (azienda Marche Nord) che ieri aveva segnalato casi di positività in degenti nelle Unità operative di Gastroenterologia e Medicina 3 del presidio.
«Altra settimana in zona arancione Dal 4 dicembre torneremo in gialla»




















Il cambio di colore non è dovuto alla”speranza” ma al miglioramento dei dati,quindi invece di alimentare sensazioni da Responsabile Sanitario dovrebbe ricordare ai Marchigiani di stringere i denti ancora un pò se vogliono uscire da questa situazione.Essere più efficace in questo momento sarebbe indispensabile e non le comporterebbe perdita di consensi anchè perchè la campagna elettorale è finita e vi hanno scelto per governare e non per sperare.Sempre che queste manfrine non servano per scaricare sul Governo le colpe di un non cambio di colore!