Teatri di Civitanova e Come ginestre,
5mila euro per il reparto di oncologia

LA DONAZIONE è anche frutto dello spettacolo "Cuore Matto", l’ultimo prima dello stop forzato a causa del coronavirus
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Alcuni dei partecipanti alla donazione

 

Tremila e ottanta euro donati all’associazione Come ginestre, partner etico della stagione teatrale. È questo l’ottimo risultato raggiunto dall’azienda dei Teatri di Civitanova, con lo spettacolo “Cuore Matto”, che si è svolto il 18 febbraio, in pratica l’ultimo prima dello stop forzato a causa del coronavirus.

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Aldo Santori

«Nella settimana che segna la possibilità di riaprire in Italia cinema e teatri – dichiara il presidente TDiC, Aldo Santori – facciamo conoscere la cifra raccolta per questo obiettivo solidale. I Teatri hanno avuto un ricavato netto di 3080 euro che donano al Centro di sostegno alle donne operate di tumore al seno, insieme ad un computer con relativi accessori, e destinati al reparto di oncologia di Civitanova. Abbiamo dovuto sospendere la nostra programmazione, come tutti in Italia, a causa dell’intensificarsi della crisi sanitaria e ora ci auguriamo di riprenderla con altrettanto successo. Dal primo luglio riapriamo il cinema Cecchetti. Questa è l’occasione per ringraziare i medici e tutto il personale sanitario per quello che hanno fatto in questo periodo e un doveroso grazie anche a Maja Matic, che è la direttrice artistica di questi eventi speciali, di cui Cuore Matto fa parte». All’incontro erano presenti, oltre Santori, la vice presidente dei Teatri Michela Gattafoni, la direttrice Cristina Gentili, la consigliera Roberta Aggarbati, il primario di oncologia Giovanni Benedetti, la presidente dell’associazione Come ginestre Amerina Orioli insieme alla vice Angela Gattari e a Mariella Ranieri, Maja Matic, la presidente dell’associazione Arte Anna Donati che ha donato un’opera, Alberto Quintabà in rappresentanza dell’azienda Kratos che ha regalato una stampante. All’attività solidale si aggiunge anche Enzo Marinacci delle Grafiche Fioroni, per la fornitura di libri ad uso del reparto di oncologia.

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Giovanni Benedetti

«È stata una stupenda serata a teatro, quella di febbraio, ricca di giovani e molto utile anche per la diffusione della cultura della prevenzione per quanto riguarda il tema dei tumori – afferma Benedetti -. Come ginestre è un’associazione caparbia che ha sempre sostenuto le pazienti e il reparto, offrendo una continuità che ci rassicura molto. Tra pochi mesi dovremmo inaugurare il nuovo reparto e vorremmo che le associazioni di volontariato fossero presenti all’interno, per l’accoglienza. Una persona sorridente renderebbe meno traumatico l’impatto. Un grazie all’Azienda dei Teatri in primis che ci ha individuato come destinatari di attenzione e al Comune». Ai 3080 euro dell’Azienda dei Teatri si aggiunge la quota donata dall’associazione Come ginestre. «Con tutto il direttivo abbiamo scelto di metterci anche del nostro – dice Orioli – e a quella cifra aggiungiamo la nostra parte, portando il totale a 5mila euro. La nostra realtà si paragona alla ginestra, poiché come scrive Leopardi, il fiore rinasce anche nei posti più difficili. E nelle ripartenze, la vita si guarda con occhi diversi». In chiusura la direttrice TDiC Gentili ha aggiunto che è stato svolto un grande lavoro di squadra per il bene della città, affiancata da Maja Matic che, ringraziando la grande famiglia di “Disordine, Oltre il Teatro” ha asserito che «con la cultura siamo riusciti anche a fare del bene al sociale».

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