Movida ok dopo l’ordinanza:
«La serata è andata bene»

MACERATA - Il sindaco Romano Carancini: «Festa ma senza eccessi, continuiamo su questa strada». Soddisfatti anche i titolari dei locali: «E' stato positivo, clienti disponibili alle nostre richieste»
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Una serata di movida a Macerata dopo il lockdown

 

Prima serata di movida a Macerata dopo l’ordinanza che limita l’apertura dei locali (la chiusura è alle 2) e vieta che dopo la mezzanotte si vendano bevande da asporto. «La movida a Macerata fa festa senza eccessi» è lo slogan che il sindaco Romano Carancini ha adottato dopo la serata. Lo scorso martedì aveva firmato l’ordinanza dopo che sabato qualcuno aveva esagerato. «Si può mangiare, bere, passeggiare, incontrarsi, parlare, sorridere e vivere il centro storico con i giusti comportamenti per sé stessi e verso gli altri – dice Carancini –. Ora continuiamo su questa strada consapevoli che già in questo fine settimana dobbiamo confermare il piacere che abbiamo vissuto ieri sera. La movida a Macerata è festa non solo per i tanti giovani ma vuole accogliere anche le famiglie. Grazie ai gestori di tutti i locali che hanno compreso lo spirito dell’ordinanza e che sono stati i veri protagonisti di questo cambiamento». «È andata bene, molto meglio di quello che pensavo – commenta Aldo Zeppilli, titolare del Caffè centrale e di Centrale.eat -. Già verso le 23,30 abbiamo iniziato a dire ai clienti che non si poteva andare in giro con bicchieri e le persone lo hanno recepito subito». Secondo Zeppilli con l’ordinanza «la gente gira ma lascia la città in automatico più pulita. Il problema che c’è stato fino ad oggi è legato principalmente a chi portava le bottiglie di alcolici da casa e poi si faceva i cicchetti in strada, questo ieri non si è visto». Serata positiva anche in altri locali del centro dove la richiesta di consumare nel locale e l’orario di chiusura sono stati rispettati dai clienti. «Le persone hanno collaborato, a tutte quelle che entravano spiegavo che non si poteva andare in giro con i bicchieri ma si doveva consumare nelle pertinenze del locale» dice Marco Michelini, titolare di Spulla. Come previsto ieri ci sono stati anche i controlli da parte di polizia, carabinieri e vigili, situazioni particolari non sono state segnalate. L’ordinanza del sindaco era arrivata in seguito a eccessi avvenuti lo scorso sabato, con una rissa tra giovani in centro e una ragazza che dopo aver bevuto troppo era stata soccorsa e ha rischiato di andare in coma etilico.

(redazione CM)

 

 

La movida a Macerata fa festa senza eccessi.Si può mangiare, bere, passeggiare, incontrarsi,parlare, sorridere e vivere il centro storico con i giusti comportamenti per sé stessi e verso gli altri.Ora continuiamo su questa strada consapevoli che già in questo fine settimana dobbiamo confermare il piacere che abbiamo vissuto ieri sera.La movida a Macerata è festa non solo per i tanti giovani ma vuole accogliere anche le famiglie.Grazie ai gestori di tutti i locali che hanno compreso lo spirito dell'ordinanza e che sono stati i veri protagonisti di questo cambiamento.#maceratatornafuori#movidaamacerataefesta

Pubblicato da Romano Carancini su Venerdì 12 giugno 2020

 

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