Scossicci, la Leonardi incalza:
«Nel Piano coste neanche un euro»

PORTO RECANATI - Il capogruppo di FdI in Regione critica la giunta Ceriscioli dopo la protesta di ieri dei balneari che paventavano un passaggio nel comune di Loreto
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Elena Leonardi

 

«Comprendo l’esasperazione degli operatori turistici e balneari che non sono nuovi a grosse forme di protesta per difendere il litorale portorecanatese e che dopo tanti anni, hanno bisogno di vedere cose concrete e non solo promesse astratte». Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Elena Leonardi, già assessore al turismo di Porto Recanati, interviene sul dibattito riacceso negli ultimi giorni in merito alla mancata realizzazione di un efficace intervento di difesa della costa in particolare per il tratto di Scossicci. In particolare dopo che ieri il comitato Scossicci-Lungomare Scarfiotti aveva paventato l’idea di passare col Comune di Loreto. «Dopo le richieste d’aiuto dei numerosi operatori balneari e turistici che stanno affrontando la difficile riapertura post-lockdown con l’ulteriore problematica legata agli ultimi interventi meteomarini – continua la Leonardi – il Partito Democratico locale è corso a rivendicare l’operato della giunta regionale che a loro dire avrebbe stimato quasi 23 milioni per Scossicci lasciando intendere un imminente avvio dell’intervento. Peccato che ad oggi di quei milioni non ci sia traccia e sul Piano di gestione delle zone costiere recentemente approvato, come si evince dalla tabella che certifica le coperture finanziarie, per Scossicci la copertura certa è pari a zero mentre viene ipotizzata come reperibile solo la somma di 1,1 milione di euro. Per questo motivo con una mia mozione approvata a gennaio dal Consiglio, nonostante il voto contrario dello stesso Pd, avevo chiesto e ottenuto di intervenire sulla nuova programmazione dei Fondi Europei 2021-2027 per reperire le risorse adeguate alle necessità di quei tratti costieri in erosione dove non è possibile coinvolgere un massiccio intervento dei privati come quello messo in campo da RFI per la zona Sud di Porto Recanati. Con soddisfazione vedo che l’intervento su questo tratto del litorale è quasi ultimato e auspico possa essere concluso quanto prima per consentire la ripresa di una zona che per anni ha sofferto la furia del mare e visto il crollo di alcuni chalet. A sei mesi dall’approvazione di quel mio atto mi chiedo che cosa sia stato fatto e quali garanzie la Regione abbia ottenuto in merito per finanziare concretamente l’intervento a Scossicci. Non si può più aspettare – conclude Leonardi – ne va dell’economia turistica cittadina e anche di quella regionale, considerando che questa di Porto Recanati è una delle zone più a trazione turistica delle Marche».

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