San Severino, il sindaco:
«Numero dei pazienti positivi
tornato ai livelli di fine marzo»
COVID-19 - Sono 14 i contagiati, altre 11 persone in assistenza sanitaria domiciliare. Mascherine, occhiali e tute in arrivo dalla città cinese di Rongchang
«Il numero dei positivi al Covid-19 nel Comune di San Severino torna ai livelli di fine marzo. Secondo gli ultimi dati forniti dal Gores sono 14 i contagiati. A questi si devono aggiungere altre 11 persone in assistenza sanitaria domiciliare». A comunicarlo in una nota il Comune, lo scorso 24 aprile erano 25 i positivi e 10 le persone in quarantena. «L’uso delle mascherine anche all’aperto e le attenzioni poste dalla popolazione hanno dato un piccolo miglioramento che però va mantenuto. Non si può infatti abbassare assolutamente la guardia perché questo virus è subdolo e molto pericoloso – commenta il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei – Dobbiamo continuare a seguire le regole che ci vengono consigliate dalle autorità sanitarie: lavarsi le mani, tenere la distanza di almeno un metro dall’altro, evitare ogni tipo di assembramento, rimanere a casa se si hanno sintomi simili all’influenza, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici ma contattare il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri regionali. Resta obbligatorio, almeno fino al 31 maggio, l’uso delle mascherine nei luoghi pubblici, anche all’aperto, negli esercizi commerciali, negli uffici pubblici, negli uffici postali, nelle banche e in ogni altro luogo, anche al chiuso, ma nel quale sia previsto l’accesso generalizzato di persone. Ricordo che l’utilizzo della mascherina è obbligatorio – conclude il sindaco di San Severino – anche per chi si dedica all’attività motoria o sportiva che va svolta in forma esclusivamente individuale».
ALTRE MASCHERINE E DISPOSITIVI IN ARRIVO DALLA REALTA’ CINESE DI RONGCHANG – La città di San Severino chiama, quella di Rongchang, realtà cinese del distretto di Chongqing con una popolazione di oltre 800mila abitanti, risponde. «Dopo una prima consegna di dispositivi di protezione individuale altre mascherine, tute anti contagio e occhiali protettivi verranno presto consegnati al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei – annuncia l’Ente in una nota -. Si rinsalda così il rapporto di solidarietà, nato in piena emergenza Coronavirus, tra due realtà così lontane eppure così vicine. Merito dell’iniziativa che privatamente ha voluto prendere l’imprenditore settempedano Tristano Valentino Grandinetti, della Grandinetti Srl, da tempo partner di intensi scambi commerciali nati lungo la via della seta grazie al progetto “Una cintura, una strada”, lanciato nel 2013 dal segretario generale Xi Jinping per dar vita a un vero e proprio ponte che promuovesse la connessione e l’apprendimento reciproco tra la ceramica cinese e le industrie di ceramiche in vari Paesi del mondo. L’obiettivo dell’iniziativa, denominata “One Belt, One Road”, era e resta quello di coinvolgere esperti ceramisti nazionali e internazionali, personale di ricerca e sviluppo, maestri artigiani, l’eccellenza delle imprese di ceramiche di vari continenti e istituzioni professionali, nella costituzione di un’organizzazione autorevole capace di dare voce allo sviluppo di un’industria della ceramica sempre più globale. La popolarità della cittadina di Rongchang in questo settore è pari a quella della manifattura settempedana che produce graniglia e che lavora il marmo. Un primato questo, che ormai da molto tempo, ha superato i ristretti confini italiani. Alla fine dello scorso anno, poco prima dello scoppio della pandemia da Covid-19, Valentino Tristano Grandinetti in Cina ha preso parte al Ceramic Expo di Rongchang e appena le frontiere del mondo torneranno ad aprirsi volerà di nuovo in questa importante realtà per presentare una linea tutta nuova: una pavimentazioni con disegni di artisti famosi tra i quali figura Giovanni Manzoni Piazzalunga.









































