Salva la caserma di Civitanova Alta.
Ciarapica: «Successo della maggioranza»

ARMA - Il sindaco si intesta il risultato dopo che ieri sera il tema è finito nel calderone del braccio di ferro politico con Fratelli d'Italia. Questa mattina l'incontro in prefettura: «Almeno per il momento niente soppressione. Grazie al buon senso e alla responsabilità di tutti i consiglieri di maggioranza e a Turchi per l'emendamento»

- caricamento letture
caserma cc civitanova alta

La caserma dei carabinieri di Civitanova Alta

Soppressione scongiurata (per ora) della caserma dei carabinieri a Civitanova Alta. A dirlo è il sindaco Fabrizio Ciarapica  a seguito dell’incontro in prefettura dove si è tenuto un confronto per parlare del futuro della caserma che già ormai da mesi è chiusa e senza militari all’interno, trasferiti in via Carnia. 

La questione da tecnica e amministrativa è diventata politica dal momento che ieri sera l’emendamento presentato dal consigliere Pierpaolo Turchi di Futuro nazionale, stesso partito del sindaco, chiedeva proprio a Ciarapica e al consiglio di dare un segnale e improntare la contrarietà dell’assise alla chiusura. E oggi Ciarapica usa quell’assist come un trionfo della sua attività.

ciarapica vota si

Il sindaco che vota a favore della mozione di Fratelli d’Italia che critica la sua politica sulla sicurezza

«La caserma dei carabinieri di Civitanova Alta, almeno per il momento, è salva – dice il sindaco – Grazie al buon senso e alla responsabilità di tutti i consiglieri di maggioranza, che ieri sera mi hanno conferito un forte mandato, consentendomi di presentarmi in Prefettura con la massima autorevolezza, siamo riusciti a ottenere la sospensione del provvedimento di soppressione».

pierpaolo turchi

Pierpaolo Turchi, Futuro Nazionale che ha fornito ieri l’assist al sindaco introducendo il tema della possibile soppressione della caserma dei carabinieri di Civitanova Alta, presidio chiuso da mesi con il trasferimento dei militari in via Carnia

Il primo cittadino ripercorre le tappe della vicenda: «Il 10 marzo, di fronte alle criticità strutturali che l’immobile presentava, si è dovuto procedere con il ripiegamento delle forze presso il comando centrale, in via Carnia – spiega il sindaco – una scelta tecnica che ha comunque, grazie all’accorpamento di militari e funzioni, garantito il rafforzamento dell’organizzazione e pertanto maggior presenza su tutto il territorio, a partire da Civitanova Alta. Nonostante ciò, proprio perché questo presidio è strategico e fondamentale per la sicurezza di tutta la città, siamo riusciti, attraverso argomentazioni valide illustrate al Prefetto, a sospendere la trattazione della questione».

Il sindaco rivolge allora un plauso alla sua maggioranza (che dopo il braccio di ferro con la mozione sulla sicurezza si è ricompattata come per magia tanto che lo stesso Ciarapica ha votato una mozione che di fatto sfiduciava il suo operato in materia) rimarcando come la difesa della sicurezza non debba avere colori politici e addirittura, nel gioco delle parti, ringrazia pure Fratelli d’Italia: «Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – continua in una nota –  per aver giocato un ruolo fondamentale e decisivo in questa interlocuzione, dimostrando ancora una volta una vicinanza concreta alle istanze del nostro territorio, il gruppo locale di Fratelli d’Italia per aver presentato una mozione costruttiva e propositiva sulla sicurezza, il consigliere Pierpaolo Turchi per l’emendamento sulla caserma e tutti i consiglieri che hanno saputo fare fronte comune: è stato un atto di grande intelligenza politica unire la mozione e l’emendamento in un unico documento vincente. La sicurezza è un bene comune che ci vede uniti, compatti e determinati a garantire ancor più protezione alla nostra città».

E poi il commento al Pd uscito dall’aula: (in realtà tutta la minoranza non ha votato, compresa Siamo Civitanova, per il Pd c’era il solo consigliere Francesco Micucci): «Mentre la maggioranza dimostra compattezza e senso del dovere, dispiace dover constatare come, ancora una volta, il Pd abbia scelto di voltarsi dall’altra parte, preferendo uscire dall’aula invece di sostenere una battaglia cruciale per la città. Un comportamento irresponsabile, su un tema così delicato e fondamentale per la sicurezza dei nostri concittadini. Ma noi andiamo avanti: il risultato di oggi dimostra che, quando si lavora con determinazione e buonsenso, l’interesse dei cittadini viene sempre prima di ogni cosa».

 

Sicurezza, resa dei conti in maggioranza: Ciarapica vota la mozione di FdI che boccia la sua politica


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X