I grillini maceratesi a Parma
per studiare il modello Pizzarotti:
“Altro che le barzellette di Carancini”

VERSO IL VOTO - Il candidato sindaco Carla Messi, assieme ad altri quattro componenti del 5 Stelle, ha incontrato l'assessore Folli per gettare le basi sulla tariffa puntuale. "A Macerata l'inceneritore non è stato chiuso dal sindaco, come lui dichiara. E' stato chiuso perchè l'Arpam ha rilevato il superamento dei limiti di emissioni di diossina e furani"
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Al centro la candidata sindaco del Movimento 5Stelle Carla Messi, con Michela Carota

Carla Messi con l'assessore di Parma Gabriele Folli

Carla Messi con l’assessore di Parma Gabriele Folli

 

Carla Messi, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Macerata (leggi l’articolo), lo scorso fine settimana ha visitato Parma per studiare il modello della Giunta Pizzarotti. Accompagnata da altri quattro grillini maceratesi (Michela Carota, Roberto Cherubini, Fulvio Ventrone e Andrea Boccia) Carla Messi ha incontrato l’assessore Gabriele Folli gettando le basi per la realizzazione della Tariffa puntuale a Macerata, spiegata nel secondo punto del programma elettorale (leggi l’articolo) Ieri sera i grillini si sono riuniti per illustrare i dettagli del viaggio al resto del gruppo e per impostare il terzo punto del programma , quello sulle politiche giovanili.

«Andare a Parma è un’esperienza particolare, in qualsiasi modo la si pensi – scrivono – Il Movimento 5 stelle ha vinto in quella città anche perché le precedenti amministrazioni l’avevano portata al dissesto finanziario. Un lavoro duro e costante quello della giunta di Pizzarotti, della cui azione la stampa nazionale ha solamente riportato il supposto mancato rispetto di uno degli impegni elettorali, cioè la promessa di chiudere subito l’inceneritore. L’amministrazione a Cinque Stelle non ha potuto farlo subito, ma in 3 anni ha creato le condizioni perché l’inceneritore diventasse, di fatto, inutile. Hanno aumentato vertiginosamente la raccolta differenziata e partiranno l’ 1 luglio prossimo con la tariffazione puntuale: ognuno pagherà per l’immondizia indifferenziata che conferirà.
Vorremo evidenziare i tempi di questa operazione ed i costi-benefici che un gentile e disponibilissimo assessore (Gabriele Folli) ci ha raccontato in un clima di straordinaria cordialità.

Il camino del Cosmari

Il camino del Cosmari

Un’amministrazione neofita della gestione di un comune è riuscita in soli 3 anni a fare tutto questo, prendendo, come già detto, un Comune in dissesto finanziario. Nella nostra città in 20 anni il centro sinistra (in accordo col centro destra) ha solo raccontato barzellette. L’ultima, la più simpatica, è quella del nostro sindaco uscente: “Abbiamo chiuso l’inceneritore”.
E’ bene che i maceratesi sappiano che l’amministrazione Carancini non ha chiuso un bel niente in quanto l’ inceneritore doveva essere chiuso visto che l’Arpam, il 6 agosto 2013, aveva rilevato il superamento dei limiti di emissioni di diossina e furani.
D’altronde, la linea del centro sinistra locale di quanto potrà discostarsi da quella nazionale? Si osservi, a tal proposito, il recente “Sblocca Italia” di Renzi, un decreto legge quantomeno deprecabile che vede gli inceneritori come sistema ideale per la gestione dei rifiuti del futuro, e permette agli stessi di “acquisire” immondizia in ambito nazionale. In tal modo, la termovalorizzazione dei rifiuti diventa un elemento di potenziale profitto, con i gestori del sistema dei rifiuti interessati esclusivamente ad aumentare quel profitto, con i costi che si rovesceranno, inevitabilmente, sulle spalle di noi cittadini, sia in termini di bollette più alte, sia in termini di danni alla salute.
carla messi parmaRitornando al fattivo colloquio con l’assessore Folli possiamo assicurare ai cittadini maceratesi che si son gettate le basi pratiche per la realizzazione anche nella nostra città della Tariffa puntuale e lo stesso assessore ci ha fornito piani tecnici ed economici che descrivono un’operazione fattibile in poco tempo e con rientri economici importanti, sia per le casse del Comune che per le tasche di noi cittadini.
Siamo anche rimasti sorpresi da una piccola-grande cosa e cioè una App (applicazione per dispositivi mobili) che permette in tempo reale di conoscere le modalità di raccolta differenziata in vigore presso il proprio indirizzo, prenotare il recupero dei rifiuti ingombranti, sapere dov’è il distributore di acqua pubblica più vicino, segnalare la presenza di rifiuti abbandonati, consultare e suggerire ricette realizzate con avanzi di cucina e tante altre cose utilissime. Poco costo, grandi benefici.
Condividere l’esperienza di Parma con i diretti interessati costituirà un punto di partenza fondamentale per il nostro lavoro visto che quell’amministrazione ha verificato sulla sua pelle tutti i problemi che si incontrano per attuare scelte di quel tipo e di quell’impatto.
Dal prossimo 1 luglio a Parma i cittadini virtuosi avranno un reale vantaggio dall’essere attenti nella differenziazione dei rifiuti e questo genererà senza ombra di dubbio una crescente consapevolezza e sensibilità. Succederà anche a Macerata, appena saremo noi a governare».

 

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