Parcaroli: «Macerata riparte da me.
Ai miei avversari consiglio un ottico
Solo disprezzo senza proposte»
ELEZIONI - Oggi durante la conferenza di Forza Italia il sindaco uscente si è appropriato dello slogan del centrosinistra e ha attaccato i quattro competitor: «E’ stata una bella campagna elettorale tra la gente, meno nei confronti avuti con gli altri candidati che non hanno presentato programmi e proposte realistiche. Vadano a farsi misurare la vista dopo le cose che hanno detto». Al suo fianco i vertici degli azzurri, Francesco Battistoni e Gianluca Pasqui

Sandro Parcaroli, Francesco Battistoni e Gianluca Pasqui con alcuni candidati di Forza Italia
di Mauro Giustozzi
Un Parcaroli-bis con Forza Italia secondo partito della coalizione di centrodestra. Questi gli obiettivi ribaditi dai vertici degli azzurri a poche ore dal voto, durante un incontro che ha visto la presenza dell’appena riconfermato segretario regionale, l’onorevole Francesco Battistoni, del segretario provinciale Gianluca Pasqui, di quello cittadino Barbara Antolini, e di molti sostenitori e candidati nella lista a partire dall’assessore uscente e capolista Riccardo Sacchi.

La conferenza di oggi nella sede elettorale di Fi in piazza Mazzini
«Dopo il recente congresso svoltosi a Macerata adesso arriva questo determinante appuntamento elettorale che chiudiamo assieme ai vertici di Forza Italia nel segno di una grande unità e compattezza del nostro partito – ha introdotto Barbara Antolini -. Vogliamo centrare un ottimo risultato, abbiamo una squadra forte e puntiamo a riconfermare il sindaco Parcaroli per il secondo mandato per completare il gran lavoro fatto in questi cinque anni. Diventando una colonna ancora più forte del centrodestra magari come secondo partito dentro la coalizione: sono i nostri due obiettivi. Vorrei ringraziare anche il lavoro fatto in questi anni da Riccardo Sacchi e Gianluca Pasqui che hanno tenuto le redini di Forza Italia in momenti non facili e se siamo oggi qui lo dobbiamo alla loro azione che ha compattato e unito il nostro partito. E sono certa che cresceremo ancora di più».

Presente per un saluto anche il sindaco uscente Sandro Parcaroli, chiamato agli ultimi impegni di campagna elettorale.

L’intervento di Parcaroli
«Macerata riparte è lo slogan dei nostri avversari –ha esordito il sindaco- Si riparte ma da Sandro Parcaroli. Il centrodestra unito è pronto a rivincere. E’ stata una bella campagna elettorale quella tra la gente, meno nei tanti confronti avuti con gli altri candidati sindaci che non hanno presentato programmi e proposte realistiche. Mi hanno tutti attaccato sull’ospedale nuovo, sulla città che è sporca, dicono che non abbiamo fatto niente in questi 5 anni. Dico a loro che abbiamo in città degli ottici favolosi ed è il caso che vadano tutti a farsi misurare la vista ed acquistare degli occhiali per vedere la realtà di una Macerata che è cambiata, è cresciuta tanto e vogliamo completare l’opera nel prossimo mandato con azioni dedicate ad anziani, giovani, famiglie, sicurezza. La campagna dei miei avversari è stata nel segno del disprezzo di tutto quello che abbiamo fatto senza proporre nulla di alternativo. I cittadini non sono stupidi e mi appoggeranno. Povera Macerata se dovesse essere governata dal centrosinistra: ma non ce la faranno, vinceremo noi anche stavolta al primo turno».
Dopo il congresso regionale svoltosi proprio nel capoluogo ecco una delle prime uscite da nuovo segretario marchigiano Francesco Battistoni. «Un grazie a tutti voi, dai dirigenti ai candidati – ha detto l’onorevole di Forza Italia – che vi siete messi in gioco per queste elezioni. Mi sono reso conto della popolarità del sindaco Parcaroli in città proprio stamattina quando per strada tanti lo hanno fermato ed incoraggiato: un buon segnale per il voto di domenica e lunedì. In queste ultime ore di campagna elettorale vi chiedo di contattare più persone e amici possibili per invitarli a votare Forza Italia. E’ molto sentito, anche in altri comuni che andranno al voto, il tema della filiera istituzionale di centrodestra: a partire dal comune e passare in consiglio regionale tramite il presidente Pasqui, abbiamo il nostro assessore con deleghe di peso poi il presidente della Commissione bilancio, per approdare al Parlamento tramite la mia figura ed infine al governo nazionale. Vogliamo aumentare il nostro risultato elettorale qui a Macerata perché Forza Italia vuol essere protagonista nelle urne per esserlo poi nella prossima amministrazione guidata da Sandro Parcaroli. Quindi datevi da fare subito per coinvolgere gli incerti che possono fare la differenza per far crescere ulteriormente il nostro partito».

Gianluca Pasqui e Francesco Battistoni
A chiudere la serie di interventi è stato il segretario provinciale azzurro Gianluca Pasqui. «Macerata capoluogo deve essere un punto di riferimento per tutta la provincia – ha detto il presidente del Consiglio regionale – ed il fatto che oggi qui ci sia il segretario regionale Battistoni, il segretario cittadino Antolini e l’assessore Sacchi è il segnale dell’importanza che attribuiamo a queste elezioni amministrative. Ai maceratesi dico fate attenzione ad esprimere un voto diverso da quello che vede la riconferma a sindaco di Parcaroli. Perché la continuità amministrativa è determinante, io ci sono passato quando Camerino interruppe un percorso amministrativo andando a cercare il cambiamento. Il cambiamento blocca una città in maniera seria: tante iniziative e dossier aperti che, solo per comprenderli, per chi da nuovo entra in Comune ci vogliono anni. Chi si contrappone a Parcaroli saranno persone degnissime, bravissime, ma non potranno esserlo nell’ambito di amministrare l’ente locale. Sarebbe una prima esperienza partendo dal nulla e questo non porta alcun risultato positivo. La futura amministrazione guidata da Parcaroli vedrà una presenza ancora più forte ed importante di Forza Italia nel centrodestra, un partito il nostro che dialoga, che media, che è fatto di una classe dirigente composta di donne e uomini preparati. Questa amministrazione ha fatto tantissimo, basti ricordare solo il nuovo sottopasso di via Roma o le piscine all’ex Saram: tanti se ne vogliono attribuire la paternità, sta di fatto che prima di Parcaroli e della sua squadra dove siamo stati noi, nulla di questo c’era».
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La nullità fatta persona.
ce ne hai fatte vedere tante di malefatte o fatte male che abbiamo perso il gusto della politica fatta di piccole cose, panchine per anziani, le corse d’autobus ora perdute, ascensori che stranamente non si guastano in questo periodo, confermando i cattivi pensieri del disinteresse e dell’incuria, un anno e mezzo di blocco a v.dei velini, con cambio urgente della ditta in corsa… i crateri lunari dei marciapiedi che risalgono all’era paleolitica, il pronto soccorso nell’orgia delle attese, mah ecco l’ospedale nuovo in fondo al canokkiale di altri cinque (????) e più anni, se quello de fermo cerca altri 40 milioni per decollare, e tu che cerchi e trovi come un rabdomante li quattrì ci fai sognare del MUBE aperto e chiuso , cinque mesi all’anno sta chiuso- del bike sharring costato migliaia de euro e ce trovi le bici de cartò…de tante puttanate che all’anziano interessano zero ! quando non hanno uno straccio di alimentari a portata di mano, ma s’innalzano studentati e fioccano carichi pulman corriere pesanti qui al pizzarello, la piccola distribuzione chiude ma tu apri simonetti a piediripa e che te frega e tu brindi al personale successo, però abbiamo padel e piscine exchiese aperte e ipogei e fonti e vie dell’acqua del folle ricercatore Iommi che si cala in ogni pertugio e se chiedi al vecchio scavatore tombarolo una panchina di legno per noi anziani, macchè te risponne dal retrobottega, le abbiamo finite…c’è intanto il centro fitness per chi riesce a calarsi su fontescodella e poi il pickleball che nessuno conosce, ma il calcio a 5 intanto non ha uno spazio o palestra per disputare i campionati nazionali…te basta o devi mettere tu gli occhiali caro cecalone ?? che non la vincerai sta partita e con salvini ve abbracciate a pontida non dico dove … dopo lo spareggio brinderò a la faccia tua e della personale tua sconfitta, adieu per tanti nastrini e nastri tagliati , de tasca tua nemmeno un euro per la casa de riposo abbandonata al suo destino, tanto tu costruirai edilizia per anziani, ai giovani solo camere da universitari , ma nemmeno queste costano poco…inforca gli occhialini e fatte un giro in periferia dove nessuno ti ha visto, a piediripa te cercano, alla Pace stasera facce un salto, e parla con la gente comune, ah no tu sei per le cremerie d’elite e sofisticate, lunedì parliamo de ballottaggi, intanto prepara altre inaugurazioni, magari di bagni chimici che mancano o da Narciso , perchè quello sei, un pavoneggiante narci…
Signor Parcaroli glielo ribadisco e’ stato il miglior Sindaco degli ultimi 50 anni della citta’ di Macerata, grazie per quello che ha fatto e per quello che fara’ !!!
Macerata riparte da lui: ma chi l’ha fermata? Chi aveva le leve del comando?
Signor Mietti la vostra cieca ideologia affossa il mondo siete grigi e tristi veramente se andate a governare voi c’e’ da preoccuparsi seriamente…
A casa….