Maceratesi al voto per scegliere il sindaco:
alle 12 affluenza del 13,45%
URNE - Primo monitoraggio su quanti sono andati al seggio nel capoluogo. Percentuale inferiore rispetto al 2020 quando era stata del 15,22% alle 12 del primo giorno mentre alla fine delle due giornate il dato aveva raggiunto il 65,35%. Le percentuali degli altri 4 comuni al voto

I candidati sindaco al voto. In alto da sinistra Giordano Ripa e Mattia Orioli. In basso da destra Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Sandro Parcaroli (che risiede a Castelraimondo e non vota a Macerata)
Comunali, voto al via da questa mattina alle 7. Alle 12 ecco il dato della prima affluenza alle urne per Macerata: ha votato il 13,45%.

Il voto questa mattina
Tre candidati sindaco sono andati a votare intorno alle 11: Marco Sigona (Officina delle Idee) e Giordano Ripa (Futuro per Macerata) hanno votato alla sezione 4, ex Pannaggi, Mattia Orioli (Terzo Polo) a Piediripa. Anche il candidato della coalizione di centrosinistra Gianluca Tittarelli ha votato a Piediripa, poco dopo le 12. Mentre Sandro Parcaroli, sindaco uscente e candidato del centrodestra risiede a Crispiero di Castelraimondo, quindi non sarà al seggio a votare.

Per Montecassiano l’affluenza alle 12 è del 11,82%. Per Ussita è del 25,61%. Per Petriolo 13,02. Per Muccia è del 22,24.
Si continuerà a votare anche domani fino alle 15.

Cinque anni fa si andava a votare con mascherine e al seggio c’erano i termoscanner. Nonostante il problema Covid, alla fine dei due giorni di voto per le Comunali (si votava pure per le Regionali quell’anno), a Macerata nel 2020 l’affluenza si era attestata al 65,35%, cioè 23.616 votanti dei 36.135 aventi diritto.

Si era trattato di un gran balzo in avanti rispetto a cinque anni prima quando si attestò dopo l’unico giorno di votazioni (il 31 maggio) al 59,01% e i candidati sindaco erano all’epoca ben nove. Nel 2020 i candidati erano cinque così come quest’anno.

Alle 12 del primo giorno l’affluenza era del 15,22%. Alle 19 era del 37,76% e alle 23 era salita al 49,15%. La seconda giornata di voto c’era stato lo scatto ad oltre 65%.

Il dato delle Regionali del 2025 vedeva il Maceratese, fanalino di coda nelle Marche, con il 47,02%. Tutt’altra storia a marzo per il referendum dove la provincia ha superato il dato nazionale con il 63,13% di persone che sono andate alle urne (in Italia il 59%).
(Foto di Fabio Falcioni)

Marco Sigona mentre vota

Mattia Orioli al seggio

Giordano Ripa al seggio

Gianluca Tittarelli al seggio

Sandro Parcaroli










































Al referendum c’è stata molta partecipazione perché lì si votava per ‘qualcosa’. Invece alle elezioni si vota per ‘qualcuno’ e d’altronde la percentuale – rispetto al totale dei candidati – degli impresentabili sommati agli sconosciuti è alta.
Affluite, volendo si può andare con la mascherina anche ora.
Se alle 12 c’è (solo) un meno 1,77% rispetto al 2020, quando la partecipazione in complesso fu particolarmente significativa, il dato indica per ora un’affluenza tutt’altro che bassa.