Il Terzo Polo, una lista con sette partiti.
Orioli: «Siamo l’alternativa
a 15 anni di non governo»
ELEZIONI MACERATA - Federazione dei Comuni, termovalorizzatore, psicologo di base e ritorno al ruolo di capoluogo le proposte principali della lista composta da molti giovani

Mattia Orioli durante il confronto tra i candidati sindaco organizzato da Cronache e Next Gen
Mattia Orioli, 39 anni, è il più giovane e il più politico tra i cinque candidati sindaco. La sua lista, Terzo Polo Macerata, è composta da Azione, Base popolare, Partito liberaldemocratico, Repubblicani europei, Movimento socialista liberale, Radicali italiani, il Nuovo Cdu nuovi Cristiani Democratici Uniti e Ora.
Il Terzo Polo Macerata ringrazia la città per la bellissima esperienza politica, e soprattutto umana, vissuta in questi giorni intensi e impegnativi per tutti. Il Terzo Polo con Mattia Orioli candidato sindaco ha voluto in questo periodo portare un progetto nuovo e innovativo per Macerata, oggetto di attenzione anche a livello Nazionale; visione, progetto e programma che potessero rimettere al centro la persona, la politica vera di un tempo, le professionalità, le competenze, le esperienze ed i giovani, che nella nostra lista sono stati protagonisti e vero motore di un dinamismo vivo che non si assaporava da parecchio tempo nella politica cittadina. Vogliamo cambiare il paradigma della politica, passando dall’io al noi. Abbiamo un programma chiaro, asciutto, pragmatico, fondato sulla crescita, per il ritorno sostanziale di Macerata Capoluogo, con proposte forti come la Federazione dei Comuni, termovalorizzatore, psicologo di base ed altre idee che sono state in qualche modo copiate o riprese anche dagli altri schieramenti politici a conferma della capacità dirompente di esse. Vogliamo con voi riportare Macerata ad essere una città grande per crescita economica, lavorativa, sociale, umana e per un vero benessere della persona, attraverso idee e progetti e non con vuote parole. Abbiamo una lista composta da persone che sanno fare politica in modo nuovo, ma con importanti esperienze nel mondo del lavoro.
Con questa lettera, vogliamo lanciare un forte appello affinché si capisca l’importanza della scelta elettorale che il 24 e 25 maggio andremo a compiere, data questa in cui noi Maceratesi andremo a votare e quindi scegliere per il futuro ed il presente delle prossime generazioni e di tutta la città. Già, il 24 e 25 maggio la città sarà ad un bivio, perseverare con queste destra e sinistra figlie di un bipolarismo fondato sul populismo, sulle paure, sulla vuotezza e tagli di nastro, piene di slogan e dell’io esasperato, oppure reagire, con una proposta concreta e ambiziosa, pronta a mettere realmente le basi per riportare Macerata ad essere un vero capoluogo di provincia in grado di far crescere la città in tutte le sue sfaccettature e garantire di fatto nuove opportunità di futuro ai nostri figli ed ai nostri nipoti, così come a tutto il territorio che essa rappresenta. Ecco il perché del Terzo Polo, un’alternativa ai 15 anni di non governo della città ed alla logica dell’io, riportando invece la vera politica, quella di sostanza e del confronto, fatta di competenza e progettazione, quindi del noi; noi come comunità di donne e uomini che si ritrovano insieme per affrontare uniti le nuove sfide del futuro alle quali Macerata non può sottrarsi. Noi ci crediamo. Diamoci una speranza, una direzione, una visione: Macerata “Granne” per lo sviluppo e la crescita».
Stasera, dalle 19 alle 21, alla Rotonda dei Giardini Diaz, l’evento di chiusura della campagna elettorale del Terzo Polo.







































