Tragedia di Rigopiano, in Cassazione
il Pg ritira in ballo la Carta valanghe
e chiede un processo bis per l’ex prefetto
UDIENZA A ROMA, la decisione attesa per domani. Oggi il sostituto procuratore generale ha tirato le somme e chiede si torni in Corte d'appello per alcuni degli imputati: oltre che per Francesco Provolo, anche per sei dirigenti della prefettura che erano stati assolti e per l'allora sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Due le vittime del Maceratese: Marco Tanda, di Castelraimondo, ed Emanuele Bonifazi, di Pioraco

I soccorsi a Rigopiano. Nelle foto da sinistra Marco Tanda ed Emanuele Bonifazi
Tragedia di Rigopiano, in Cassazione chiesto un nuovo processo per alcuni degli imputati e in particolare per l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, per le accuse di concorso in omicidio colposo, lesioni colpose e depistaggio (reati per i quali era stato assolto in appello dove era invece stato condannato a 1 anno e 8 mesi per omissione d’atti d’ufficio e falso).
Chiesto inoltre l’annullamento delle assoluzioni per sei persone. Questo in sintesi quanto emerso dall’udienza di oggi mentre domani è prevista la sentenza (al limite venerdì). Nella tragedia avvenuta il 18 gennaio 2017 persero la vita 29 persone, tra cui Marco Tanda, di Castelraimondo, 25 anni, pilota della Ryanair e la sua fidanzata, Jessica Tinari, ed Emanuele Bonifazi, di Pioraco, morto a 31 anni, dipendente dell’hotel. L’albergo era crollato a causa di una valanga. Oggi il sostituto procuratore generale Giuseppe Riccardi ha chiesto sostanziali modifiche a quanto partorito dal processo in corte d’appello quando 22 persone vennero assolte e 8 condannate. Reati come il disastro colposo e l’omicidio colposo vennero esclusi in primo e secondo grado, ma per il pg dovranno essere nuovamente considerati in un secondo processo in Corte d’appello a Perugia, con il coinvolgimento di altre figure, tra Prefettura e Regione Abruzzo, assolte nei primi due gradi di giudizio. Inoltre c’è anche la questione della carta valanghe che mancava e quindi chiamata quindi a nuovo processo anche per i dirigenti regionali della Protezione civile. Nelle richieste del sostituto procuratore generale Riccardi, c’è un sostanziale aggravamento delle responsabilità degli imputati.

In particolare, oltre al riesame delle posizioni dell’ex prefetto Francesco Provolo e della dirigente della Prefettura Ida De Cesaris, per il quale il pg chiede un nuovo processo in appello per omicidio colposo in concorso, confermando la condanna per Provolo a un anno e 8 mesi per omissione di atti d’ufficio e falso, e un nuovo processo in Appello per sei dirigenti della Regione che erano stati assolti in appello ma che per il pg dovranno rispondere della mancata attivazione della Carta valanghe da parte della Regione Abruzzo. Per l’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, già condannato in secondo grado, invece, chiesto un nuovo processo per disastro colposo. Nelle sue richieste il Pg chiede che vengano confermate tutte le altre condanne.

I soccorsi all’hotel Rigopiano
In appello erano state confermate le condanne in primo grado per il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta (2 anni e 8 mesi), per il dirigente della Provincia Mauro Di Blasio (3 anni e 4 mesi), e per il dirigente della Provincia Paolo D’Incecco (3 anni e 4 mesi), per il tecnico Giuseppe Gatto (6 mesi), per l’ex gestore del resort Bruno Di Tommaso, (6 mesi). In più erano stati condannati a 1 anno e 8 mesi l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo (per falsità ideologica e omissione di atti d’ufficio), a 1 anno e 4 mesi Leonardo Bianco (per falso), ex capo di gabinetto della Prefettura, e a 2 anni e 8 mesi Enrico Colangeli, tecnico comunale di Farindola (per omicidio colposo e lesioni plurime).
Nelle Marche le altre vittime sono Domenico Di Michelangelo e la moglie Marina Serraiocco, vivevano a Osimo, lui, poliziotto, ha perso la vita a 41 anni, lei a 37. A Rigopiano erano morti anche Marco Vagnarelli, 44, operaio della Whirlpool di Comunanza e la compagna, Paola Tomassini, di 46, barista della società Autogrill.






























