«Covid, pacchetto prevenzione over 65
E chi ha il reddito di cittadinanza
faccia lavori per la collettività»

CIVITANOVA - Forza Italia chiede all'amministrazione di fornire gratis mascherine e tamponi per le persone che hanno più di 65 anni e attivare i Puc
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Paolo Giannoni, coordinatore di Forza Italia

Lavori a favore della collettività per chi percepisce il reddito di cittadinanza e tamponi e mascherine gratis per gli over 65. E’ quanto chiede Forza Italia al sindaco, nonché vicecommissario regionale del partito, Fabrizio Ciarapica. La proposta di interventi arriva da Forza Italia Civitanova che chiede al sindaco una manovra visibile sull’emergenza Covid come già richiesto anche dall’opposizione in più occasioni. In pratica i forzisti chiedono un “pacchetto prevenzione over 65” composto da mascherine, saturimetro e tampone come fatto anche da altri comuni delle Marche: «potrebbe essere ritirato ai laboratori e nelle cliniche del territorio convenzionate in cui, non solo viene offerto gratuitamente un pacchetto di mascherine e un saturimetro, ma anche un tampone gratuito. Vista la situazione difficile crediamo, come gruppo, che la prevenzione sia un modo concreto per contenere la pandemia».

Parallelamente si chiede di attivare i “progetti utili alla collettività” (Puc) per chi percepisce reddito di cittadinanza allo scopo di aiutare il Comune in quei settori in cui scarseggia personale:

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Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova, a sinistra Corrado Perugini

«Vogliamo spronare l’amministrazione comunale a predisporre progetti utili alla collettività – scrive FI in una nota – ad esempio utilizzando come prevede la legge chi percepisce reddito di cittadinanza. Il beneficiario è tenuto ad offrire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni per il Comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibili con le altre attività dell’interessato e comunque non inferiori a 8 ore settimanali, aumentabili sino a 16 con il consenso di entrambe le parti. Crediamo che alle persone prive di un posto di lavoro debba essere restituita dignità offrendo loro un impegno concreto in favore della comunità. L’Amministrazione potrà attivare servizi con cui i cittadini potranno avere un ausilio nelle attività più comuni, dall’accompagnamento dei minori a scuola, dal fare la spesa agli anziani, dalla cura del verde alle piccole manutenzioni, dalle attività culturali – quando riprenderanno – ai controlli negli accessi agli spazi pubblici e nel controllo anti assembramento e tante altre iniziative soprattutto in questo difficile momento di pandemia in cui la solidarietà e l’aiuto reciproco ci sembra fondamentale. Sono ancora troppo pochi i comuni che hanno attivato i Progetti utili alla colletività (Puc), auspichiamo che il nostro comune possa essere uno fra quei comuni virtuosi».

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