Stop amaro per la pasticceria “Piazza Mazzini”
«Chiudiamo per non rischiare la salute
e il collasso economico»
MACERATA - I titolari hanno deciso di fermarsi: «Abbiamo preso una decisione forte, riapriremo quando le Marche diventeranno regione Gialla. Buttiamo via il 60% della merce»

di Michele Carbonari
A Macerata stop alle paste squisite in piazza Mazzini, niente pizzette, panini super farciti: i titolari della pasticceria “Piazza Mazzini” (ex Franco & Elio) hanno deciso di fermarsi vista la ripresa dell’ondata di contagi del Covid. Questa mattina i clienti hanno trovato la pasticceria chiusa. Tanti si sono chiesti il perché. La risposta era a portata di qualche clic sul telefonino. A spiegare il motivo della chiusura sono stati i titolari su Facebook, spiegando che fino a che la regione non tornerà “gialla” non riapriranno. «Abbiamo preso una forte decisione: di tenere chiuso il bar e la pasticceria fino al nuovo decreto, per non rischiare la nostra salute e il collasso economico» dicono. Al momento i coniugi non hanno tanta voglia di parlare. Ieri hanno aperto l’attività per l’ultima volta solo per l’asporto, tutto l’avanzo è stato donato alla Caritas. Proprio per la tanta quantità di merce andata persa, i titolari del bar pasticceria rispondono così alle richieste dei loro clienti: «Purtroppo abbiamo chiuso (dopo aver fatto un tentativo fino al 18 novembre con l’asporto) poiché più del 60% della produzione andava buttata e con torte che (per legge) non potevano essere più grandi di sette persone non si fa abbastanza. Aspetteremo di ritornare regione gialla. Grazie comunque per la preferenza. Cordialmente, Pasticceria Piazza Mazzini».
Le torte che non si possono fare per più di 7 persone è il top del degrado a cui ci ha ridotto questo governo di perecottari.
Ne compro due di torte per 4 persone e se voglio fare la festa la faccio comunque.
Ma resta sempre il fatto che il vero problema in questo 2020 è il governo italiano, il covid è secondario rispetto a questi scalzacani.
Hanno fatto molto bene a chiudere x il bene della salute di tutti, ritorneremo sempre piu’ forti di prima.
E se dopo tutta questa manfrina arancione il covid non molla, che faremo? Cominciamo con la proposta di ridurre l’80 per cento degli emolumenti ai politici che sono al parlamento, in regione, in comune. Magari il miracolo avverrà… E se non dovesse avvenire, almeno i politici dovrebbero cominciare a tirare la cinghia.