Spaghetti a colazione,
«dovevo aspettare un Dpcm
per aprire alle 5 della mattina»

SARNANO - Luciano Capomasi, titolare del ristorante Ai Pini, da appuntamento ai suoi clienti per sabato 7 novembre all'alba: «È una provocazione, non si può aprire un mese e poi chiudere quello successivo»
- caricamento letture

 

luciano-capomasi

Luciano Capomasi, titolare del ristorante Ai Pini

 

“Spaghetti a colazione”. L’appuntamento è per sabato 7 novembre alle 6 della mattina a Sarnano, al ristorante Ai Pini (prenotazione obbligatoria entro venerdì alle 15). È la «protesta goliardica» del titolare Luciano Capomasi, a seguito della chiusura serale imposta dal Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Mi è venuto in mente pochi giorni fa. Abbiamo ricevuto già qualche prenotazione. Ci sarà anche il sindaco e l’Amministrazione comunale. È una provocazione e basta, senza fare più di tanto rumore. Non sono il tipo che va in piazza – spiega Luciano Capomasi, 52 anni, originario di San Severino ma da trent’anni a Sarnano -. Ad agosto abbiamo lavorato, ma è bastato solo per recuperare i mesi passati. Non si può aprire un mese e poi chiudere quello successivo. Così non ha un senso, non si riesce a capire: è diventata una situazione difficile. Le realtà nostre non sono come quelle di Milano. Da noi la sera si lavora in maniera normale. Le stesse procedure di sicurezza le iniziamo a pranzo. È una cosa strana, non la vedo come una soluzione al problema. Non si può fare di tutta l’erba un fascio». Sono le amare parole di Luciano Capomasi, da una vita nel mondo della ristorazione: «Ho fatto il primo pranzo 40 anni fa con mio zio. Ho fatto anche il barman, il freestyle, il direttore d’albergo e da sempre anche il ristoratore. Poi ci siamo piazzati qua. Dovevo aspettare un Dpcm per aprire alle 5 della mattina».

(Mi. Car.)

 

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X